gara-pubblica-e-durc-irregolare

Gara pubblica e DURC irregolare: no al pagamento postumo

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

La regolarizzazione postuma del DURC non basta a scongiurare l’esclusione da una gara pubblica. I chiarimenti del Consiglio di Stato

La sentenza n. 7877/2020 del Consiglio di Stato ribadisce il principio di continuità del possesso dei requisiti generali e speciali per la partecipazione ad una gara di appalto pubblico: è per questo che la regolarizzazione postuma del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) non è ammessa!

Il caso

Un R.T.I. (Raggruppamento temporaneo d’imprese) veniva escluso da una gara pubblica a causa dell’accertamento di un DURC irregolare di una delle imprese che ne facevano parte.

Il DURC in questione era stato regolarizzato solo a seguito dell’avviso dell’INPS (preavviso di DURC negativo), successivamente alla presentazione dell’offerta di gara.

Per tale motivo la stazione appaltante escludeva dalla gara l’R.T.I.

Quest’ultimo faceva ricorso al Tar che lo respingeva con la sostanziale motivazione del mancato possesso ininterrotto dei requisiti di partecipazione alla gara da parte dell’impresa ausiliaria dell’R.T.I., poiché aveva provveduto alla regolazione del DURC solo nel corso delle procedure di selezione.

L’R.T.I. invece sosteneva la validità del DURC regolarizzato nel corso della gara e la sindacabilità del documento (rilasciato dall’Ente previdenziale) da parte della stazione appaltante ai fini di una sua legittimità.

La vicenda, quindi, finiva con ricorso in appello presso il Consiglio di Stato.

La sentenza del Consiglio di Stato

I giudici confermano il giudizio del Tar e richiamano l’applicazione (all’epoca dei fatti) dell’art. 38, comma 1, lett. i) del dlgs n. 163/2006 (abrogato dal dlgs n. 50/2016 nuovo Codice degli appalti), il quale stabilisce che:

Sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, né possono essere affidatari di subappalti, e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti (…) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti

Per i giudici nelle “violazioni gravi” rientra il DURC regolarizzato in corso di gara, in quanto la verifica della regolarità contributiva delle imprese partecipanti a procedure di gara per l’aggiudicazione di appalti con l’Amministrazione è demandata agli istituti di previdenza, le cui certificazioni si impongono alle stazioni appaltanti, che non possono sindacarne il contenuto.

Palazzo Spada spiega che attualmente l’art. 80, comma 4, del dlgs n. 50/2016  ha reso chiara la distinzione tra l’estinzione del debito tributario o previdenziale dall’adempimento necessario alla regolare procedura di una gara pubblica, per la quale l’estinzione del pagamento (ai fini della regolare contribuzione) deve essere stata perfezionata anteriormente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande.

Per il Consiglio di Stato, non sarebbe stata possibile nemmeno una compensazione amministrativa o legale tra l’impresa ausiliaria e l’INPS in base ad un rapporto di debito/credito intercorrente tra i due (c.d. DURC interno) poiché, oltretutto, questa risultava automaticamente esclusa alla radice (nel momento in cui era stato fatto il versamento per il DURC)  visto che l’Ente previdenziale si trovava in posizione di debitrice verso l’impresa di una somma superiore.

Il ricorso non è accolto.

 

Per maggiore approfondimento leggi anche questo articolo di BibLus-net: “Sentenza Durc, quando la “violazione previdenziale grave” è causa di esclusione dalle gare di appalto

 

Clicca qui per scaricare la sentenza del CdS

 

impresus
impresus

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *