Detrazione ristrutturazione edilizia: no all'erede dell'erede

Detrazione ristrutturazione edilizia anche all’erede successivo? Il Fisco risponde!

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Ristrutturazione edilizia e detrazioni agli eredi: le quote residue dell’agevolazione non si trasferiscano all’erede successivo!

Nuovi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate riguardano le detrazioni per spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio in riferimento al trasferimento dell’immobile mortis causa.

Il quesito avanzato all’Agenzia delle Entrate

Il caso avanzato da un contribuente all’Agenzia delle Entrate (FiscoOggi) è il seguente: il titolare di detrazioni per spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio effettuati nel 2017 su un immobile di sua proprietà, è deceduto nel 2019 usufruendo solo di 2 delle 10 rate previste dell’agevolazione.

Per successione la moglie, essendo unica erede, diviene la nuova proprietaria dell’immobile in questione, ma a fine 2021 viene a mancare avendo usufruito, a sua volta, di altre 2 rate.

Il figlio, unico erede, chiede di poter continuare a richiedere le 6 restanti rate di detrazione, a partire dalla prossima dichiarazione dei redditi, anche se non utilizzerà l’immobile ereditato come abitazione principale.

La risposta

La risposta dell’Agenzia delle Entrate è negativa.

Nel merito, il Fisco rappresenta che il secondo periodo del comma 8 dell’articolo 16-bis del TUIR stabilisce che in caso di decesso dell’avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all’erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene.

Tuttavia, in caso di decesso dell’erede che ha acquisito le quote di detrazione non fruite dal de cuius che ha sostenuto le spese agevolabili, le quote residue non si trasferiscano al successivo erede, a prescindere dal fatto che quest’ultimo utilizzi l’immobile acquisito per successione ad abitazione principale o meno.

Agli eredi degli eredi NON spetta il bonus edilizio: in questi termini si è espressa l’Agenzia delle Entrate anche in un precedente interpello, la risposta n. 612/2021, avente ad oggetto un quesito analogo (Detrazione spese ristrutturazione, che succede agli eredi degli eredi?).

Conclusioni

Alla luce di quanto detto, quindi, si ha che l’istante, in qualità di erede, NON potrà beneficiare delle quote residue della detrazione acquisite dalla madre deceduta a seguito del decesso del marito che aveva sostenuto le spese.

Analogamente,  in caso di vendita o donazione da parte dell’erede che ha la detenzione materiale e diretta del bene, le quote residue della detrazione da questi non fruite NON si trasferiscono all’acquirente o al donatario.

 

In allegato la circolare n. 7/2021 contenente i principali documenti di prassi relativi alle spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche e per l’apposizione del visto di conformità per l’anno d’imposta 2020.

 

 

praticus-ta
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