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Fattura differita

Fattura differita: cos’è e quando si emette

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La fattura differita è un documento riepilogativo di più operazioni compiute nei confronti di uno stesso soggetto utilizzabile anche nell’ambito delle prestazioni di servizi

La fattura differita è una particolare tipologia di fattura elettronica che può essere emessa o spedita al cliente in un momento successivo a quello in cui avviene la cessione dei beni o la prestazione dei servizi. Viene, spesso, definita riepilogativa in quanto consente di racchiudere, all’interno di un unico documento, tutte le operazioni eseguite nello stesso mese e aventi come riferimento lo stesso cliente o fornitore (ad esempio più DDT verso lo stesso committente).

Per essere sicuro di emettere correttamente la fattura differita puoi utilizzare il software per la fatturazione elettronica che in fase di emissione del documento XML permette di selezionare e distinguere le tipologie previste dalla normativa (TD24 e TD25 ).

Fattura differita

Fattura differita – software FacTus

Fattura differita: significato

La fattura elettronica differita è un documento fiscale emesso per registrare la cessione di beni e la prestazione di servizi in un momento temporale diverso rispetto alla transazione effettiva. Regolamentata dall’articolo 21 del D.P.R. 633/1972, questa modalità consente di aggregare diverse operazioni svolte nel corso di un mese all’interno di un’unica fattura.

Questa tipologia di fattura semplifica le attività aziendali, specialmente quando si gestiscono molteplici transazioni, consentendo la compilazione di un singolo documento contabile.

Emissione della fattura differita

La fattura differita deve essere emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. Essa si distingue per fattura relativa a:

  • prestazione di beni;
  • prestazioni di servizi.

Per emettere questo tipo di documento, le transazioni devono essere relative a un singolo cliente o fornitore e devono essere effettuate entro il periodo contabile del mese, con il pagamento dell’IVA che avviene indipendentemente dalla data di emissione della fattura.

Nel caso particolare di triangolazione (cessioni di beni effettuate dal cessionario nei confronti di un soggetto terzo per il tramite del proprio cedente) la fattura differita deve essere emessa entro la fine del mese successivo.

Fattura differita: quale data indicare

Nella fattura differita vengono incluse le operazioni effettuate nell’arco del mese, ognuna in data differente. Quindi, quale sarà la data da indicare? A chiarire questo aspetto è la circolare 14/E/2019 dell’Agenzia delle Entrate che ha precisato la validità delle direttive previste dal Decreto IVA 633/72. In base ad esse, nel caso in cui sono presenti più operazioni, deve essere indicata una sola data.

Il campo relativo alla data del documento può essere compilato in diverse modalità inserendo:

  • la data di predisposizione della fattura e del contestuale invio al SdI  (data emissione);
  • la data di almeno una delle operazioni effettuate nel corso del mese (preferibilmente la data dell’ultima operazione effettuata nel mese al quale si riferisce il documento), anche se viene inviata al Sistema di Interscambio entro il giorno 15 del mese successivo;
  • l’ultimo giorno del mese, data questa rappresentativa del momento di esigibilità dell’imposta.

Fattura immediata e differita: qual è la differenza

La fattura immediata si riferisce a una singola transazione, registrata al momento in cui è avvenuta. Al contrario, la fattura differita riassume più operazioni che coinvolgono beni e servizi associati a un unico soggetto.

Anche i termini di emissione sono diversi tra le due. La fattura immediata viene emessa al momento dell’effettuazione dell’operazione ossia quando viene effettuata la cessione dei beni o la prestazione dei servizi. La fattura differita, invece, come abbiamo detto, deve essere emessa entro il giorno 15 del mese successivo alla data di effettuazione dell’operazione.

Quali sono i codici da usare nella fattura differita

Il sistema SDI dell’Agenzia delle Entrate dal 2021 ha introdotto un codice TD specifico. Quelli previsti per la fattura differita, in relazione alla fattispecie che ha caratterizzato la consegna dei beni, sono:

  • TD24;
  • TD25.

Il codice TD24 viene utilizzato per la cessione di prodotti allegando il relativo DDT (documento di trasporto) che attesti l’invio della merce o documento equiparato. Inoltre, può essere utilizzato anche per indicare l’avvenuta esecuzione della prestazione di servizi.

Il codice TD25, invece, deve essere impiegato solo per le fatture elettroniche differite che prevedono cessione di beni, effettuate ad un soggetto terzo da parte del cessionario attraverso un proprio fornitore.

Come compilare una fattura differita

Una fattura differita deve contenere tutti i dati essenziali di una fattura tradizionale, come i dati del fornitore e del cliente, la descrizione dei beni o servizi forniti, l’importo totale, l’IVA applicata e così via.

Quando si compila una fattura elettronica differita, bisogna distinguere tra l’emissione di un documento contabile relativo alla cessione di beni e quello relativo alla prestazione di servizi. La differenza nella compilazione, infatti, risiede nel fatto che per la cessione dei beni occorre indicare il DDT mentre per la prestazione dei servizi è necessario allegare tutta la documentazione che provi l’effettiva prestazione dei servizi (contratto, nota di consegna, lettere d’incarico). Per compilare in maniera corretta la fattura differita, potrebbe tornarti utile ancora una volta il software per la fatturazione elettronica.

Quali sono i vantaggi dell’utilizzo della fattura differita

L’utilizzo della fattura differita offre vari vantaggi per le imprese, soprattutto per quelle coinvolte in consegne multiple o frequenti. Essa favorisce una gestione amministrativa più efficiente, riducendo il numero di fatture da emettere e gestire. Inoltre, può contribuire a ottimizzare la gestione del flusso di cassa, permettendo alle aziende di raggruppare le operazioni di fatturazione in un documento unico. Da un punto di vista contabile, è importante tenere una traccia accurata di tutte le consegne e prestazioni che saranno incluse nella fattura differita.

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