Adempimenti fiscali e catastali

Fattura di cortesia: cos’è e quando è obbligatoria

La fattura di cortesia attesta l’avvenuta transazione commerciale tra fornitore e cliente. Scopri a cosa serve e se è o meno obbligatorio emetterla

La fattura di cortesia è un documento che agevola la lettura dei dettagli della transazione commerciale, consentendo al cliente di essere informato in modo tempestivo sull’avvenuta emissione della relativa fattura elettronica.

Non costituisce un documento ulteriore e diverso da quello da cui scaturisce (ovvero fattura elettronica di riferimento) ma si tratta di una stampa che riporta, in modalità sicuramente più leggibile rispetto al formato ministeriale, i dati fiscali prodotti con il file XML.

La corretta emissione e la precisione delle informazioni presenti sulla fattura di cortesia sono d’importanza fondamentale per conferire validità giuridica alla transazione commerciale. Con il software per la fatturazione elettronica puoi emettere copie cartacee di cortesia, utili nei casi di fatturazione nei confronti di consumatori finali (B2C).

Scopriamo in dettaglio cos’è una fattura di cortesia, a cosa serve e se è o meno obbligatorio emetterla.

Fattura di cortesia – software FacTus

Fattura di cortesia: cos’è

La fattura di cortesia è una copia di una fattura elettronica, inviata al cliente per informarlo dell’avvenuta emissione del documento ufficiale. Il suo scopo principale è quello di confermare la transazione commerciale tra le parti, semplificando la lettura dei dati essenziali rispetto al dettaglio (più articolato e complesso) della corrispondente fattura elettronica. Può essere emessa sia in formato cartaceo che elettronico.

La fattura di cortesia vale ai fini fiscali?

Fermo restando che ai fini fiscali assume valenza la fattura in formato elettronico (XML), l’Agenzia delle Entrate precisa che ai fini del controllo documentale, di cui all’articolo 36-ter D.P.R. 600/1973, nei confronti del consumatore finale (soggetto non IVA) assume valenza la copia analogica quindi cartacea. I soggetti passivi IVA (che non rientrano nella categoria di consumatori finali) devono scaricare, registrare la fattura in formato XML e procedere alla contabilizzazione.

Fattura elettronica e fattura di cortesia: obblighi

Per i fornitori che operano nel campo commerciale o professionale e trattano con clienti non IVA, l’emissione di una fattura di cortesia è un requisito obbligatorio. Secondo le disposizioni fiscali, la fattura di cortesia deve essere emessa entro il 15 del mese successivo a quello in cui si è svolta la transazione e deve contenere tutte le informazioni necessarie per la corretta registrazione ai fini fiscali.

 

 

Lascia un Commento

La tua email non sarà resa pubblica I campi segnati sono richiesti*

Condividi
Pubblicato da Redazione Tecnica

Articoli recenti

Obbligo di rimozione amianto per privati: quando vige?

Scopri tutto sull'obbligo di rimozione amianto per privati: regolamentazioni, procedure, sanzioni e bonus disponibili per…

20 Giugno 2024

Il principio DNSH negli investimenti PNRR in fognatura e depurazione

Vademecum del MASE per il rispetto del principio DNSH negli investimenti in fognatura e depurazione…

20 Giugno 2024

Appalti pubblici: tutto quello che devi sapere

Appalti pubblici: definizione, tipologie, normativa, fasi, metodi di aggiudicazione, durata e documenti. Tutto quello che…

20 Giugno 2024

Impianti antincendio: tipologie e caratteristiche

Gli impianti antincendio sono sistemi progettati per combattere tempestivamente un incendio, ma quali tipologie comprendono…

20 Giugno 2024

Pergolato senza permesso: cosa prevede la normativa

È possibile installare un pergolato senza permesso? A quali condizioni? Scopri cosa prevede la normativa…

20 Giugno 2024

Tettoia: tra pertinenza, accessorio e nuova costruzione

Una tettoia quando di dimensioni impattanti sul territorio non può risultare né come pertinenza né…

20 Giugno 2024