Home » Notizie » Impiantistica e Antincendio » FAQ prevenzione incendi: i VVF rispondono ad un quesito sulla regola tecnica per le macchine elettriche fisse

Sicurezza antincendio strutture sanitarie, i chiarimenti dei VV.F.

FAQ prevenzione incendi: i VVF rispondono ad un quesito sulla regola tecnica per le macchine elettriche fisse

Tempo di lettura stimato: 1 minuto

FAQ prevenzione incendi: i chiarimenti sulla definizione di locale esterno richiamata dal D.M. 15 luglio 2014 e il requisito di non propagazione dell’incendio

I Vigili del Fuoco hanno risposto ad un quesito sulla corretta interpretazione della regola tecnica di prevenzione incendi delle macchine elettriche fisse contenuta nel D.M. 15 luglio 2014.

Si tratta della regola tecnica per:

  • progettazione
  • installazione
  • esercizio

delle macchine elettriche fisse con presenza di liquidi isolanti combustibili in quantità superiore a 1 m³.

In particolare, una società chiede chiarimenti circa

  • la definizione di locale esterno (D.M. 15 luglio 2014, Capo II, punto 3)
  • il requisito di non propagazione dell’incendio, in riferimento ad alcune proprie stazioni elettriche

Chiede, altresì, se è possibile estendere le misure tecniche previste per le stazioni elettriche realizzate in edifici isolati anche locali di servizio (servizi igienici, spogliatoi, ristoro…).

FAQ prevenzione incendi, la risposta dei VVF

Le stazioni in esame sono attività esistenti e ricadono quindi nel Titolo III Capo II del decreto 15 luglio 2014. Risulta, pertanto, confermato che si tratta di locali esterni.

Il requisito di non propagazione (punto 3 del Capo II) è assicurato dal rispetto delle distanze di sicurezza prescritte.

Secondo i VVF:

Laddove le stazioni elettriche siano realizzate in edifici isolati comprendenti anche locali di servizio (servizi igienici, spogliatoi, ristoro) ad uso degli addetti che temporaneamente lavorano presso l’impianto, si ritiene che sia rispettato il requisito di ubicazione in locale esterno di cui al punto 3 del Capo II del decreto in argomento. In tale ipotesi il requisito di non propagazione dell’incendio richiamato allo stesso punto 3 del Capo II è assicurato dal rispetto delle distanze di sicurezza prescritte a Titolo II Capo II (installazioni nuove) ovvero al Titolo III Capo II (installazioni esistenti)

 

Clicca qui per scaricare il quesito 10226 VVF

Clicca qui per conoscere AntiFuocus, il software ACCA per la prevenzione incendi

 

0 commenti

Lascia un Commento

Cosa ne pensi?
Lascia un commento sull'articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *