FAQ Expo Milano 2015, i chiarimenti su tasse, iva e agevolazioni fiscali

FAQ Expo Milano 2015: l’Agenzia delle Entrate risponde ai dubbi su tasse, iva e agevolazioni fiscali

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FAQ Expo Milano 2015: Circolare 25/E dell’Agenzia delle Entrate con i chiarimenti per i soggetti che partecipano a Expo Milano 2015 e per le imprese che prestano servizi

La Circolare n. 25/E del 7 luglio 2015 costituisce un utile vademecum per partecipanti e imprese, con le risposte fornite alle domande più frequenti giunte sia mediante il Desk appositamente dedicato dall’Agenzia delle entrate all’evento (Expo2015@agenziaentrate.it), sia mediante istanze di interpello, in merito a questioni attinenti alla fiscalità dei soggetti che a vario titolo partecipano ad Expo Milano 2015.

Di seguito gli argomenti principali trattati nella FAQ.

Realizzazione dei padiglioni e non imponibilità Iva

In base all’accordo tra il Governo italiano e il Bureau International des Expositions (BIE), i Commissariati Generali di Sezione possono usufruire del regime di non imponibilità Iva per la realizzazione del proprio Padiglione espositivo.

Questa agevolazione si applica sia agli acquisti di beni e servizi, che alle importazioni di beni relativi alla costruzione dell’intero Padiglione, inclusa la parte che viene adibita alle attività commerciali (quali il ristorante, il bar e il negozio).

Invece, sono esclusi dall’agevolazione

  • il rifornimento,
  • il vettovagliamento
  • l’arredo degli spazi adibiti allo svolgimento delle attività commerciali
  • le importazioni di articoli da vendere nel Padiglione

Ad esempio, gli acquisti delle cucine, degli utensili e delle uniformi del personale addetto alle attività di ristorazione e/o di vendita di prodotti non possono fruire di tale trattamento fiscale di favore.

Rivendita di biglietti da parte di terzi

L’ente organizzatore di Expo Milano 2015 può emettere i biglietti e consegnarli a terzi per la rivendita. In questo caso, i biglietti devono però riportare l’indicazione dei dati identificativi del soggetto che si occupa della successiva distribuzione.

Inoltre, la cessione dei biglietti a terzi per la rivendita non necessita di fattura, proprio perché i biglietti di accesso a Expo Milano 2015 costituiscono documenti fiscali soggetti ad IVA al 10%.

Prestazioni di servizi di imprese italiane a soggetti esteri

Viene analizzato il caso di prestazioni di servizi relative alla costruzione di uno stand fieristico presso Expo Milano 2015, fornite da un’impresa italiana ad un soggetto passivo Iva residente all’estero in uno Stato black list.

Al riguardo, le Entrate confermano che i dati relativi alle operazioni effettuate dall’impresa italiana nei confronti del soggetto passivo Iva con sede nel Paese black list devono essere comunicati secondo le regole e le scadenze ordinarie, non essendo prevista nessuna deroga.

Inoltre, queste prestazioni sono da intendersi fuori campo Iva, in quanto non sono territorialmente rilevanti in Italia in base alle disposizioni del Dpr n. 633/1972.

 

Clicca qui per scaricare la Circolare n. 25/E del 7 luglio 2015 – FAQ Expo Milano 2015

 

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