Superbonus e tempi per il conseguimento dell'attestazione SOA

Superbonus e attestazione SOA: l’obbligo ha tempi differenziati

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Nuova FAQ del Fisco: per i contratti stipulati dal 21 maggio 2022 al 31 dicembre 2022 la SOA può essere acquisita entro il 1° gennaio 2023 e non al momento della sottoscrizione

A partire da quest’anno, per la realizzazione di interventi ammessi nei bonus casa, tra cui anche il Superbonus, è necessario che le imprese siano in possesso dell’attestazione SOA.

Relativamente all’obbligo di attestazione SOA, per lavori agevolati superiori a 516mila euro, arrivano ulteriori chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate.

A seguito della richiesta di chiarimenti sollecitati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova FAQ (aggiornamento del 17 febbraio 2023) in merito ai lavori formalmente già avviati.

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Nuova FAQ: attestazione SOA per i contratti stipulati dal 21 maggio 2022 e 31 dicembre 2022

Il dubbio interpretativo riguarda l’operatività del nuovo obbligo in riferimento ai cantieri in corso che sono stati avviati sulla base di contratti stipulati dopo l’entrata in vigore della legge di conversione del decreto Energia (ossia il 21 maggio 2022) e fino al 31 dicembre 2022.

Nel dettaglio:

In caso di lavori, di importo superiore a 516.000 euro, che beneficiano degli incentivi fiscali di cui agli articoli 119 e 121 del d.l. n. 34 del 2020, affidati con contratti sottoscritti tra il 21 maggio 2022 e il 31 dicembre 2022, è necessario che le imprese abbiano acquisito la certificazione SOA o abbiano sottoscritto un contratto finalizzato al rilascio della predetta certificazione (“condizione SOA”), prevista dall’articolo 10-bis del d.l. n. 21 del 2022, già al momento della sottoscrizione del contratto?

Attestazione SOA per i contratti stipulati dal 21 maggio 2022 al 31 dicembre 2022

L’Agenzia delle Entrate ha fornito il suo parere: per i contratti stipulati a decorrere dal 21 maggio 2022 al 31 dicembre 2022, ai fini della fruizione dei bonus in edilizia, le imprese possono acquisire l’attestazione SOA entro il 1° gennaio 2023 e non necessariamente al momento della sottoscrizione del contratto.

Attestazione SOA per  i contratti stipulati dal 1° luglio 2023

A decorrere dal 1° luglio 2023, ai sensi del comma 2 dell’articolo 10-bis, per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali, l’esecuzione dei lavori di importo superiore a 516.000 euro deve essere affidata esclusivamente alle imprese in possesso, al momento della sottoscrizione del contratto di appalto o di subappalto, della suddetta SOA.

Conclusioni del Fisco: l’obbligo ha tempi differenziati

Secondo un’interpretazione sistematica della norma, che tenga conto dell’obbligo dell’attestazione SOA che decorre dal 1° gennaio 2023, il Fisco ritiene che per i contratti stipulati dal 21 maggio 2022 al 31 dicembre 2022 non deve necessariamente essere posseduta dall’impresa al momento della sottoscrizione del contratto, ma può essere acquisita entro il 1° gennaio 2023.

Specifica, inoltre, che per i contratti stipulati dal 1° gennaio 2023, l’esecuzione dei lavori di importo superiore a 516mila euro deve essere affidata necessariamente alle imprese in possesso, al momento della sottoscrizione del contratto di appalto o di subappalto, della suddetta attestazione SOA.

Che cos’è l’attestazione SOA?

L’attestazione SOA è la certificazione obbligatoria per la partecipazione a gare d’appalto per l’esecuzione di appalti pubblici di lavori: un documento necessario e sufficiente a comprovare, in sede di gara, la capacità dell’impresa di eseguire, direttamente o in subappalto, opere pubbliche di lavori con importo a base d’asta superiore a 150.000 euro; essa attesta e garantisce il possesso da parte dell’impresa del settore delle costruzioni di tutti i requisiti previsti dalla attuale normativa in ambito di Contratti Pubblici di lavori.

Con il termine SOA si fa riferimento al certificato “Società Organismo di Attestazione” tramite cui si attestano i requisiti economico-organizzativi di un’impresa; è rilasciata da organismi di attestazione appositamente autorizzati ed ha una validità di 5 anni, previa conferma di validità al terzo anno.

È un documento che esiste già da diverso tempo nell’ambito dei lavori pubblici; il decreto Energia ha introdotto l’obbligo di attestazione SOA anche per le imprese che devono effettuare lavori edili privati, ammessi ai bonus casa (Superbonus, ecobonus ordinario, sismabonus e molti altri) ma solo nel caso di lavori il cui valore sia superiore a 516.000 euro.

In particolare, ai sensi dell’art. 10-bis del dl n. 21/2022, decreto Energia, convertito con modificazioni dalla legge n. 51/2022 in vigore dal 21 maggio 2022, ai fini del riconoscimento degli incentivi fiscali di cui agli articoli 119 e 121 del decreto Rilancio, a decorrere dal 1° gennaio 2023 e fino al 30 giugno 2023, è previsto che l’esecuzione dei lavori di importo superiore a 516.000 euro deve essere affidata, alternativamente, ad imprese che:

  • al momento della sottoscrizione del contratto di appalto o di subappalto, siano in possesso della occorrente certificazione SOA, ai sensi dell’articolo 84 del codice dei contratti pubblici;
  • al momento della sottoscrizione del contratto di appalto o di subappalto, documentano al committente ovvero all’impresa subappaltante l’avvenuta sottoscrizione di un contratto finalizzato al rilascio della predetta certificazione (condizione SOA), da ottenere entro il 1° luglio 2023.

Periodo transitorio

Il decreto stabilisce  un periodo transitorio: dal 1° gennaio 2023 al 30 giugno 2023, anche se l’impresa non ha ancora la certificazione può, comunque, prendere in carico i lavori e iniziarli. Tuttavia, nel momento in cui si sottoscrive il contratto di appalto, l’impresa deve dimostrare al committente l’avvenuta sottoscrizione di un contratto finalizzato all’acquisizione dell’attestazione SOA.

A decorrere dal 1° luglio 2023, invece, gli incentivi sono assicurati esclusivamente se l’intervento è affidato alle imprese in possesso, al momento della sottoscrizione del contratto di appalto ovvero, in caso di imprese subappaltatrici, del contratto di subappalto, della occorrente qualificazione.

Dette disposizioni non si applicano ai lavori in corso al 21 maggio 2022, nonché ai contratti di appalto o di subappalto aventi data certa, ai sensi dell’articolo 2704 del codice civile, sempre anteriore al 21 maggio 2022.

Quando è obbligatoria l’attestazione SOA?

L’obbligo di attestazione SOA in capo alle imprese sarà obbligatorio per accedere alle detrazioni fiscali a partire dal 1° luglio 2023. Anche le imprese che avevano sottoscritto un contratto per la qualificazione saranno sottoposte a verifica dell’attestazione.

 

Rimaniamo in attesa di altri e puntuali chiarimenti circa l’operatività del nuovo obbligo.

 

 

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