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Facility issues

Facility issues: cosa sono, quali sono e come risolverle

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Le problematiche sugli asset sono varie e all’ordine del giorno. Scopriamo insieme quali sono i cinque principali tipi di facility issues e come risolverle.


Se sei un professionista del settore AECO ti sarà capitato più volte di dover risolvere problemi e malfunzionamenti sui beni che ti sono stati affidati. Tali problematiche sono purtroppo all’ordine del giorno, ma potrebbero essere evitate, almeno in parte, con un accurato asset management e con l’utilizzo di specifici facility management software.

In questo articolo vedremo insieme quali sono le cinque principali facility issues e soprattutto individueremo una rapida soluzione per ognuna di esse.

Cosa sono le facility issues?

Nel campo dell’edilizia utilizziamo il termine facility per indicare in generale tutti i beni costruiti e le parti impiantistiche che li compongono, come:

  • impianto HVAC;
  • impianto idrico;
  • impianto elettrico;
  • impianto antincendio;
  • sistema di sicurezza e vigilanza;
  • sistema di gestione dei rifiuti.

Il binomio “facility issue” indica, dunque, la vasta gamma di problematiche che possono sorgere e interessare i nostri asset e le loro parti.

Dove insorge una problematica vi è ovviamente una causa. È tuttavia impossibile generalizzare e ricondurre tutte le problematiche ad un unico motivo generante. Quello che però possiamo dire è che la strada migliore per evitare l’insorgere di problematiche prevede:

  • l’aggiornamento e la formazione dei team di progettazione e manutenzione;
  • l’implementazione delle più recenti metodologie di progettazione e gestione, riferendoci in particolar modo al BIM;
  • garantire sempre un efficiente e puntuale facility management.

Quali sono le cinque principali problematiche che possono interessare gli asset in edilizia?

In quanto professionisti del settore AECO sappiamo bene che gli asset in edilizia sono così complessi e prevedono l’interazione di così tante parti e impianti, che sarebbe impossibile elencare tutte le problematiche che potrebbero potenzialmente interessarli. È però possibile ed utile individuare ed analizzare le principali tipologie di issues, che sono:

  1. mancanza di pianificazione della manutenzione periodica: sappiamo che la manutenzione periodica, indicata spesso con il termine inglese periodic maintenance, rappresenta quell’approccio manutentivo basato su interventi eseguiti a intervallo di tempo preimpostato, cioè a scadenze regolari. Proprio la sua definizione ci fornisce un’idea circa l’importanza di questo tipo di manutenzione e di quanto sia fondamentale pianificarla con accuratezza visto che è proprio la frequenza degli interventi a determinare il successo di questo approccio manutentivo. Al contrario, quindi, una periodic maintenance non ben pianificata comporta l’insorgere di guasti inattesi da risolvere spesso con carattere di urgenza e che trascinano con sé spese impreviste, e spesso alte, e interruzioni di servizio inattese;
  2. spese non inizialmente computate e fuori budget: una problematica purtroppo diffusa è caratterizzata dall’insorgere di guasti, malfunzionamenti o necessità di recupero e ripristino che richiedono investimenti economici non previsti e spesso fuori dal budget. Come anticipavamo nel punto precedente, è un po’ una reazione a catena: una scarsa e non pianificata manutenzione dell’asset comporta danni e guasti per risolvere i quali saranno necessarie spese non preventivate;
  3. pericolo per la salute e la sicurezza: dopo aver letto i punti precedenti non si può non pensare che la successiva e più grande problematica che può interessare gli asset riguardi la sicurezza degli utenti e dei fruitori del bene. In un circolo vizioso di cattiva gestione e manutenzione degli asset, quando si presenta un guasto, un malfunzionamento, un dissesto o un sintomo di degrado sul quale non si interviene si ha una graduale perdita di sicurezza per gli utenti dell’edificio;
  4. mancanza di dati in tempo reale: è ormai noto che la mole di dati sia abbastanza considerevole e ciò che potrebbe aiutare nella gestione degli asset sarebbe proprio un’acquisizione dei dati in tempo reale;
  5. scarsa comunicazione e interoperabilità all’interno del team e tra i vari team: il mondo delle costruzioni e delle infrastrutture è vasto e coinvolge molte professionalità con diversi ruoli e responsabilità. Nessun tecnico però svolge un ruolo a sé stante, anzi, la buona riuscita di un singolo lavoro dipende anche da un’efficiente comunicazione e collaborazione con il resto dei professionisti coinvolti.
Le 5 principali facility issues

Le 5 principali facility issues

Quali sono le principali soluzioni a queste problematiche?

Se finora abbiamo elencato le principali facility issues, risolleviamo adesso un po’ gli animi elencando una semplice e rapida soluzione alle problematiche viste prima:

  • la soluzione alla scarsa pianificazione manutentiva è, come anticipavamo, relativamente semplice: basterebbe infatti formare e aggiornare il team di manutenzione e implementare appositi strumenti. Attraverso un  software per la gestione della manutenzione, ti basterà aprire dei ticket per gestire l’intervento ed ottimizzare l’impiego di tutte le risorse;
Gestione interventi di manutenzione con ticketing

Gestione interventi di manutenzione con ticketing –usBIM.maint

  • la soluzione alle spese non previste viene praticamente da sé una volta perfezionato l’approccio manutentivo. In questo caso, infatti, il monitoraggio della struttura eviterebbe l’insorgere di guasti non previsti e manterrebbe l’asset sicuro e funzionale;
  • garantire la sicurezza e la salute all’interno degli asset è una priorità per ogni facility manager. Per farlo questa figura può servirsi di vari strumenti tra cui il BIM – la cui importanza nella sfera della gestione degli asset è stata già in parte analizzata in un precedente articolo circa i benefici del BIM per il Facility Manager e il digital twin nell’asset management;
  • per sopperire alla mancanza di dati in tempo reale basterebbe orientarsi verso un approccio basato su sensori e tecnologie smart. L’impiego di BIM IoT platform consente di integrare i dati ottenuti in tempo reale in modelli BIM dinamici per gestire le strutture in modo molto più efficiente ed efficace;
  • per potenziare la comunicazione e l’interoperabilità, ancora una volta l’implementazione del BIM nell’asset management sembra essere una soluzione rapida ed efficiente. Non solo il BIM consente un potente scambio informativo ma fornisce ai professionisti specifici software BIM e piattaforme collaborative.

Non possiamo negarlo, le problematiche nel mondo delle costruzioni sono sempre potenzialmente dietro l’angolo. La formazione, gli aggiornamenti e la professionalità sono necessari per affrontare qualsiasi facility issue. Dobbiamo senza dubbio munirci anche di strumenti e software professionali che ci supportino.

Se tu nello specifico ti occupi della fase O&M, non può mancare nel tuo pacchetto di tools un software per la manutenzione degli asset, una piattaforma che ti consentirà di pianificare ogni tipo di manutenzione e gestire eventuali problematiche in maniera rapida ed efficace.

 

usbim-maint
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