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FAC-SIMILE contratto di subappalto

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Giuseppe De Luca
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Come redigere un contratto di subappalto: cosa deve contenere e un fac-simile del contratto di subappalto da scaricare gratis in pdf

Un’impresa appaltatrice può decidere di affidare a terzi l’esecuzione di un’opera o di un servizio a lei assegnata da un committente stipulando il cosiddetto contratto di subappalto.

Per essere valido il contratto di subappalto deve essere in forma scritta e deve contenere il consenso espresso del committente a delegare l’esecuzione parziale o totale dei lavori al subappaltatore (art. 1656 c.c.).

Redigere in maniera corretta il contratto di subappalto può essere complicato, per questo di seguito ti fornisco:

Che cos’è il contratto di subappalto?

Il subappalto è un contratto con cui l’appaltatore, incaricato di realizzare un’opera o un servizio dal committente, affida ad un altro soggetto l’esecuzione degli stessi lavori.

Il contratto di subappalto viene utilizzato sia per lavori pubblici che per lavori privati:

  • il subappalto privato è regolato dalle norme del codice civile (artt. 1655-1677 c.c.) ed è ammesso esclusivamente dietro autorizzazione del committente. Senza l’esplicito consenso del committente il contratto di subappalto è nullo;
  • il subappalto pubblico è invece soggetto, oltre alla disciplina civilistica, anche al codice degli appalti pubblici (dlgs 50/2016). In questo caso, il committente che non vuole autorizzare l’appaltatore a subappaltare i lavori pubblici ad un terzo, deve inserire esplicite clausole di divieto al momento della stipula del contratto di appalto.

Il contratto di subappalto: quali sono le modifiche apportate dal decreto semplificazioni bis?

Il dl 77/2021 (decreto semplificazioni bis), in particolare l’art. 49,  ha apportato importanti modifiche ai requisiti previsti per il contratto di subappalto, quali:

  • l’eliminazione di qualsiasi limite percentuale al subappalto con introduzione dell’obbligo per la stazione appaltante di indicare nei documenti di gara le prestazioni o lavorazioni che dovranno necessariamente essere eseguite dall’aggiudicatario;
  • la garanzia del trattamento economico e normativo che il subappaltatore deve riconoscere ai lavoratori che non deve essere inferiore a quella che avrebbe assicurato il contraente principale;
  • la responsabilità dell’appaltatore in via esclusiva nei confronti della stazione appaltante in relazione al buon esito dei lavori e in solido con il subappaltatore in relazione agli obblighi contributivi e retributivi.

Cosa prevede il contratto di subappalto?

Il contratto di subappalto prevede il trasferimento dell’esecuzione dei lavori dall’appaltatore al subappaltatore e ha lo stesso oggetto del contratto di appalto (stipulato tra committente e appaltatore).

Il subappalto è quindi un contratto diverso da quello di appalto, da cui però deriva tanto da seguirne le sorti anche in termini di validità e conseguenze.

Il subappalto non deve comportare un aumento dei costi per il committente, in caso di mancata opera o mancato servizio rispondono solidalmente appaltatore e subappaltatore (fermo restando la possibilità per l’appaltatore di rivalersi successivamente nei confronti del subappaltatore in sede civile).

La stesura del contratto di subappalto deve necessariamente indicare:

  • la descrizione del lavoro da svolgere o del servizio;
  • i tempi di consegna previsti;
  • l’elenco dei materiali necessari per la progettazione e per la realizzazione dell’opera;
  • il prezzo pattuito dalle parti;
  • i tempi stabiliti per il pagamento;
  • la data e le modalità da osservare per un eventuale recesso dal contratto.

Inoltre al contratto di subappalto devono essere allegati una serie di documenti come gli elaborati grafici, la relazione tecnica, il computo metrico estimativo, i piani di sicurezza, ecc.

 

Clicca qui per scaricare il fac-simile in pdf del contratto di subappalto

 

 

 

Giuseppe De Luca

Giuseppe lavora in ACCA dal 2019. E’ autore di BibLus BIM e si occupa di progettazione architettonica e BIM. E’ specializzato in restauro e conservazione beni culturali.

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