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Equo compenso Toscana: pubblicata la legge regionale 35/2020

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Anche la Regione Toscana si dota di una norma sull’equo compenso: ecco tutti i dettagli in merito alla nuova legge regionale 35/2020

E’ stata pubblicata, sul Burt (Bollettino ufficiale della Regione Toscana) n. 51 del 10 giugno, la legge regionale n. 35/2020 contenente le “Disposizioni per la tutela delle prestazioni professionali rese a favore dell’amministrazione regionale e locale e della committenza privata nell’ambito di procedimenti amministrativi. Modifiche alla l.r. 73/2008”.

La legge della Toscana

La legge sull’equo compenso Toscana reca disposizioni finalizzate alla tutela delle prestazioni professionali attraverso la regolamentazione delle procedure di acquisizione di servizi professionali di competenza:

  • della Regione Toscana;
  • degli enti dipendenti della Regione;
  • delle aziende e degli enti del servizio sanitario regionale;
  • degli enti locali.

Reca inoltre le disposizioni relative alle istanze presentate ai predetti enti da parte di privati cittadini o di imprese.

In particolare viene stabilito che i compensi devono essere determinati in proporzione alla quantità, alla qualità, al contenuto e alle caratteristiche della prestazione richiesta (non possono essere previsti corrispettivi costituiti da forme di sponsorizzazione o di mero rimborso delle spese sostenute).

Viene inoltre vietato, con la legge sull’equo compenso in Toscana, che nelle procedure di individuazione del contraente venga assegnato un punteggio aggiuntivo per servizi offerti a titolo gratuito.

Presentazione delle istanze alla PA regionale e locale

L’art. 3 della legge stabilisce che la presentazione dell’istanza autorizzativa o dell’istanza di intervento diretto prevista dalle norme e dai regolamenti regionali, provinciali e comunali, deve essere corredata da dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, con la quale, a pena di improcedibilità, l’istante attesta di aver regolarmente sottoscritto lettere di affidamento di incarico a tutti i professionisti coinvolti.

Nell’affidamento dell’incarico deve essere sia definito l’ammontare dei compensi, sia i termini per il pagamento.

Leggi regionali sull’equo compenso

Ricordiamo, a tal riguardo, che negli ultimi mesi molte Regioni hanno legiferato in materia, al fine di ottenere compensi professionali proporzionati al lavoro, quali:

 

Clicca qui per scaricare la legge regionale sull’equo compenso Toscana

 

compensus

 

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