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Embodied Energy

L’Embodied Energy e l’efficientamento energetico degli edifici

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Scopri come ottimizzare l’efficienza energetica degli edifici attraverso una valutazione approfondita dell’Embodied Energy (Energia Grigia)

L’Embodied Energy gioca un ruolo determinante nel bilancio energetico complessivo durante tutto il ciclo di vita di un edificio.

In questo articolo approfondiremo nel dettaglio questo tema e vedremo come poterlo sfruttare al meglio per raggiungere livelli sempre più alti nell’efficientamento energetico.

Puoi sfruttare un software per il calcolo energetico così da rendere la gestione del tuo edificio molto più semplice. Per questo metto a tua disposizione anche un video che ti mostra le potenzialità dello strumento e ti fa vedere come operare in pochi e semplici passaggi.

Life cycle assessment

Life cycle assessment

Che cos’è l’Embodied Energy

L’Embodied Energy, inserita nel contesto del Life Cycle Assessment (LCA), rappresenta la misurazione dell’energia consumata per i materiali durante tutte le fasi del loro ciclo di vita, che comprendono l’estrazione delle materie prime, il trasporto fino al luogo di utilizzo, il processo di trasformazione, il montaggio, l’installazione ed, infine, la demolizione e lo smaltimento. Questo concetto è legato all’idea di “energia grigia“, un termine che denota la quantità totale di energia necessaria per produrre, distribuire e dismettere un prodotto o materiale, o per garantire un servizio.

L’energia grigia è spesso indicata anche come “energia virtuale”, “energia congelata” o “energia nascosta” poiché non è direttamente osservabile, ma rappresenta una componente cruciale quando si tratta di valutare l’impatto ambientale complessivo di un edificio o di un prodotto.

Metodologie di valutazione dell’energia grigia

Le metodologie per valutare l’energia grigia presentano una diversità di approcci, ciascuno mirato a ottenere una valutazione completa delle fasi coinvolte nel ciclo di vita di un prodotto. Diverse griglie di dati e metodologie di calcolo sono adottate, riflettendo la mancanza di consenso internazionale sull’adeguatezza di tali approcci. Questa mancanza di standardizzazione può portare a variazioni significative nelle valutazioni dell’energia grigia per materiali diversi.

In particolare, alcune metodologie esprimono l’energia grigia in termini di consumo di petrolio necessario, mentre altre la valutano in base alla quantità di luce solare coinvolta nei processi ecologici. Questa diversità di prospettive è cruciale per comprendere appieno l’impatto ambientale di un prodotto e considerare aspetti come la costruzione e manutenzione di infrastrutture necessarie al trasporto, i servizi di promozione e pubblicità, e altri fattori antropici. Le omissioni in queste valutazioni potrebbero portare a errori metodologici significativi.

Standard di valutazione: Code for Sustainable Homes e LEED

Gli standard come il Code for Sustainable Homes inglese e il LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) americano giocano un ruolo chiave nella valutazione dell’energia grigia. Tuttavia, è importante riconoscere che l’energia grigia è un concetto ancora in fase di definizione e gli scienziati non hanno raggiunto un accordo generale sui valori calcolati. La complessità del processo di calcolo, influenzato da variabili e fattori, contribuisce a questa mancanza di consenso.

La mancanza di un ampio database pubblico e globale, costantemente aggiornato, rende il calcolo dell’energia grigia suscettibile di trascurare dati cruciali. Questi includono elementi come la costruzione e manutenzione di infrastrutture, i servizi di promozione, e altri che potrebbero introdurre significativi errori metodologici nelle stime dell’energia grigia.

LEED e Sostenibilità

LEED e Sostenibilità

Analisi dell’utilizzo energetico dell’edificio

Attualmente, l’analisi del dispendio energetico si concentra principalmente sulla fase di utilizzo dell’edificio. Questo approccio limitato trascura la realtà che la maggior parte dei consumi energetici derivano sia dalla fase di costruzione che da quella di demolizione, con conseguente trasporto in discarica dei materiali di scarto.

Certificazioni e strategie progettuali

Nonostante le strategie progettuali attuate nel settore edile siano indubbiamente utili, sorge la domanda critica sull’effettivo impatto di tali strategie sul bilancio energetico complessivo. Certificazioni come Passive House e NZEB, sebbene contribuiscano a elevare gli standard di sostenibilità, sollevano interrogativi sui costi energetici associati alle tecnologie e alle dotazioni impiantistiche impiegate. È fondamentale considerare che l’inserimento di impianti all’interno di un edificio comporta costi non solo in termini pratici di installazione ma anche nella produzione stessa degli impianti, che spesso ha un impatto ambientale significativo.

La sostenibilità al 100% un edificio può raggiungerla solo se è in grado di restituire all’ambiente l’energia impiegata durante l’intero ciclo di vita, con l’aggiunta di un 20% che servirà per la sua dismissione o per il suo riutilizzo. Questa prospettiva ampliata è essenziale per bilanciare la percezione attuale centrata principalmente sulla fase di utilizzo.

Consumi di energia e ciclo di vita dell’edificio

I consumi di energia, considerando tutte le risorse primarie utilizzate nel processo di estrazione, lavorazione e trasporto, risultano essere significativi durante l’intero ciclo di vita di un edificio. Si stima che la fase di utilizzo rappresenti meno del 60% dell’energia globale impiegata, mentre il restante 40% è speso durante la costruzione e demolizione. Questa consapevolezza sottolinea l’importanza di implementare strategie di risparmio energetico non solo nella fase di utilizzo ma in tutte le fasi del ciclo di vita dell’edificio.

L'efficienza energetica per città più sostenibili

L’efficienza energetica per città più sostenibili

Considerazioni sull’Embodied Energy e la scelta dei materiali

Nell’affrontare la questione dell’energia incorporata nella scelta dei materiali durante la costruzione o la ristrutturazione, è fondamentale considerare tutte le fasi coinvolte, dalla selezione dei materiali alle tecniche di costruzione, fino al controllo delle operazioni di manutenzione e dismissione. La scelta di materiali a basso impatto energetico è cruciale per garantire un approccio sostenibile a lungo termine.

Analisi dell’Embodied Energy

Per comprendere appieno l’importanza di questo processo decisionale, consideriamo il concetto di Embodied Energy attraverso un esempio concreto. Immaginiamo i numerosi prodotti sul mercato realizzati con procedure ecologicamente certificate. Questi prodotti, prima di raggiungere il consumatore finale, affrontano lunghi percorsi su mezzi di trasporto gommati. Durante questo tragitto, l’immissione di CO2, il consumo di carburante e altri fattori contribuiscono notevolmente all’aumento dei costi energetici complessivi.

È cruciale prendere consapevolezza del fatto che un oggetto richiede energia sia per essere prodotto che per essere trasferito dalla fabbrica al punto vendita. Maggiore è la distanza percorsa, maggiore sarà l’incidenza di questa energia sull’intero processo produttivo. Nel contesto dell’edilizia, il team di progettazione svolge un ruolo chiave nel gestire queste analisi, garantendo che l’energia incorporata non venga persa inutilmente.

Innovazioni per ridurre l’energia grigia

Il settore edilizio, tra i principali consumatori di energia e produttori di emissioni di gas a effetto serra, sta affrontando la sfida di ridurre l’energia grigia attraverso innovazioni nei materiali da costruzione. Le emissioni di CO2 derivanti dalla produzione di materiali come il calcestruzzo rappresentano una quota significativa delle emissioni globali di gas a effetto serra.

La ricerca dell’UE si concentra sullo sviluppo di nuove tecnologie e materiali che mirano a minimizzare l’energia grigia, compresa quella richiesta per l’approvvigionamento e la fabbricazione. Progetti come l’utilizzo di materie prime secondarie, come i rifiuti solidi urbani e le vecchie plastiche, per la produzione di calcestruzzo, mostrano come il settore sta cercando soluzioni innovative per ridurre l’impronta di carbonio.

Nuovi materiali e sostenibilità

I nuovi tipi di cemento, basati su leganti a basso contenuto di carbonio, rappresentano un passo avanti nella riduzione dell’energia grigia. Sostituendo i materiali tradizionali, questi nuovi leganti potrebbero abbassare l’energia grigia del 30%, ridurre i costi del 15%, e migliorare le proprietà isolanti del 20%. Inoltre, offrono vantaggi significativi come maggiore resistenza, efficienza e sostenibilità ambientale.

In conclusione, l’Embodied Energy emerge come parametro cruciale all’interno del LCA, richiedendo una profonda comprensione per guidare il committente verso scelte performanti e sostenibili per il nostro pianeta. La scelta dei materiali non è solo un aspetto estetico ma un contributo concreto alla sostenibilità ambientale dell’intero ciclo di vita dell’edificio.

Come gestire progetti di nuovi edifici nZEB

In questo video potrai vedere come effettuare la progettazione e la verifica delle prestazioni energetiche degli edifici, la diagnosi energetica, interventi di riqualificazione ed efficientamento con un software per il software per il calcolo energetico.

 

TerMus

 

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