Ecosistema scuola: il rapporto Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica
Ecosistema scuola: il XVIII rapporto di Legambiente sullo stato dell’edilizia scolastica in Italia, gli investimenti in corso e le idee per una rapida riqualificazione
È stato presentato a Roma nel corso del secondo Forum Scuola Innova il l XVIII rapporto di Legambiente, Ecosistema Scuola.
Il documento esamina i seguenti argomenti:
- lo stato dell’edilizia scolastica in Italia, fra l’anagrafe incompleta e i dati reali
- le linee di finanziamento e gli investimenti in corso
- le scelte per accelerare la riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico
- dati nazionali, per area e regionali
Lo stato dell’edilizia scolastica in Italia, fra l’anagrafe incompleta e i dati reali
La XVIII edizione di Ecosistema Scuola, l’indagine di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica, delle strutture e dei servizi, quest’anno è dedicata specificatamente alla qualità e alla sicurezza degli edifici.
Quello dell’edilizia scolastica in Italia è un patrimonio ampio, diffuso e, in gran parte, antico.
Oltre il 60% degli edifici, infatti, è stato costruito prima del 1976 e spesso necessita di interventi di manutenzione se non di importanti riqualificazioni. Inoltre, risulta ancora carente rispetto alle norme di sicurezza, mancando l’adeguamento alla normativa attuale.
In sintesi, la situazione è la seguente:
- oltre il 41% degli edifici scolastici (pari a 15.055) si trova in zona sismica 1 e 2, cioè a rischio di terremoti fortissimi o forti
- il 43% di questi risale a prima del 1976, e cioè a prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica
- solo il 12,3% delle scuole presenti in queste aree risulta progettato o adeguato successivamente alle tecniche di costruzione antisismica
Le linee di finanziamento e gli investimenti in corso
Le linee di finanziamento messe a disposizione dal 2014 ad oggi sono cospicue, soprattutto in confronto al passato.
Dall’analisi dei finanziamenti risulta una cifra di 9,5 mld di investimenti messi in moto con linee di finanziamento diverse, di cui alcune in esaurimento e altre non ancora attivate in pieno, come quella dei Fondi strutturali 2014-2020.
I dati però sono eloquenti: in 4 anni sono stati finanziati 992 progetti tra interventi per adeguamento sismico e nuovi edifici, di cui solo 532, pari al 3,5% del totale, in aree a rischio elevato. Di questo passo occorreranno altri 113 anni per mettere in sicurezza le scuole nelle aree più fragili del Paese!
Storie di edilizia scolastica
Nel rapporto sono inoltre presenti 10 storie di edilizia scolastica, innovativa e sostenibile, che raccontano, con alcuni rendering ed una semplice descrizione, i progetti di 10 scuole italiane i cui lavori risultano ultimati.
Le scuole in oggetto sono le seguenti:
- Scuola dell’infanzia Sandro Pertini – Bisceglie (BR)
- Polo scolastico di Terento – Terento (BZ)
- Scuola Infanzia e Primaria “Don Filippo Rinaldi” – Roma
- Scuola Primaria Rita Levi Montalcini – Felino (PR)
- Scuola Secondaria di primo grado “Vivenza” – Avezzano (AQ)
- Polo scolastico di Collecchio – Collecchio (PR)
- Liceo Musicale “Augusto Passaglia” – Lucca
- Scuola Agraria Fürstenburg – Malles, Burgusio (BZ)
- Asilo Nido Comunale – Andria
- Scuola dell’infanzia “Pietro Nenni” – Bagnolo Mella (BS)
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