In Gazzetta il piano da 123,7 milioni di euro dedicato alle piste ciclabili

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Pubblicato il decreto MIT che stanzia 123,7 milioni di euro da destinare alla progettazione/realizzazione di ciclovie urbane e ciclostazioni

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 251 del 10 ottobre 2020 il decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT), del 12 agosto, che finanzia e rende operativo il piano per le ciclovie urbane.

Il decreto stanzia 123,7 milioni di euro per la progettazione e realizzazione di ciclovie urbane, ciclostazioni ed altri interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina.

Il provvedimento segue quanto previsto dal decreto Rilancio che introduce gli incentivi per l’acquisto di biciclette e monopattini (bonus mobilità) e prevede alcune modifiche al Codice della Strada, attuate anche a mitigazione dei rischi legati all’emergenza da Covid-19.

I finanziamenti MIT per le piste ciclabili

La ripartizione dei fondi previsti per le ciclovie urbane dal decreto è così suddivisa:

  • euro 46.367.478,39 per l’anno 2020;
  • euro 77.332.521,61 per l’anno 2021.

I fondi sono così ripartiti:

  • il 30% alle Città Metropolitane;
  • il 40% ai Comuni capoluogo di Città Metropolitana;
  • il 27% ai comuni con popolazione residente superiore a 50.000 abitanti;
  • il 3% in favore dei comuni capoluogo di regione o di provincia con popolazione residente inferiore a 50.000 abitanti.

Le risorse sono ripartite tra i diversi enti ricompresi in ciascuna categoria in proporzione all’entità della popolazione residente sul territorio degli enti beneficiari, risultanti dai dati Istat riferiti all’anno 2019. Per le città metropolitane, ai fini del calcolo non sono presi in considerazione i residenti del comune capoluogo a cui è attribuita una specifica assegnazione di risorse.

Un premialità aggiuntiva è assegnata a tutti quegli Enti che hanno già adottato o approvato un PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile).

Tale premialità consiste in complessivi euro 9.300.000,00, di cui euro 3.485.994,84 per l’anno 2020 ed euro 5.814.005,16 per l’anno 2021, in favore delle città metropolitane o dei comuni con più di 100.000 abitanti che hanno adottato, alla data del 30 aprile 2020, il PUMS in applicazione del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 4 agosto 2017, n. 397, nella misura di:

  1. 800.000,00 euro per ciascuna città metropolitana;
  2. 400.000,00 euro per ciascun comune capoluogo di città metropolitana;
  3. 250.000,00 euro per ciascun altro comune avente popolazione residente superiore ai 100.000 abitanti.

Nella definizione delle risorse si è inoltre considerato il principio di riequilibrio territoriale in favore delle Regioni del Mezzogiorno (a cui deve essere assegnato il 34% delle risorse).

A questi importi, si aggiunge un’ulteriore quota di risorse (euro 1.590.984,77 per l’anno 2020 ed euro 2.653.473,23 per l’anno 2021), destinata ai Comuni sede di un’istituzione universitaria, per consentire la progettazione/realizzazione delle ciclovie urbane e favorire l’intermodalità dei collegamenti tra i poli universitari e le stazioni ferroviarie.

Di seguito la tabella MIT di ripartizione dei fondi su base regionale.

Tabella di riparto dei fondi destinati alle ciclovie urbane

Tempistica ed attuazione degli interventi

Gli enti locali beneficiari delle risorse provvedono alla realizzazione degli interventi entro 22 mesi dalla pubblicazione del decreto (10 ottobre 2020) nella Gazzetta Ufficiale.

Entro 2 mesi dalla realizzazione delle ciclovie urbane, e comunque non oltre 24 mesi dalla pubblicazione del presente decreto, gli enti beneficiari dei finanziamenti provvedono ad inviare al Ministero la rendicontazione relativa all’intervento finanziato.

La mancata ultimazione dell’intervento finanziato entro il termine previsto e il mancato adempimento da parte dell’ente locale degli obblighi di rendicontazione determina la revoca del finanziamento.

Le disponibilità derivanti dalle economie conseguite nell’ambito delle procedure di affidamento, progettazione e realizzazione di ciclovie urbane e di interventi concernenti la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina sono destinate al finanziamento di ulteriori interventi con le medesime finalità del decreto.

Modalità di erogazione delle risorse

Entro il 24 ottobre ciascuno degli enti (di cui all’allegato 1) provvede a richiedere alla Direzione generale per i sistemi di trasporto ad impianti fissi e il trasporto pubblico locale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, l’assegnazione delle risorse con l’indicazione del relativo conto di tesoreria sul quale procedere al versamento.

 

Clicca qui per scaricare il decreto MIT e le tabelle di riparto

 

edificius

 

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