Immagine categoria approfondimenti tecnici

DURC e autocertificazione: chiarimenti da INPS e INAIL

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

il DURC può essere consegnato dal soggetto interessato direttamente all’Amministrazione Pubblica solo in caso di lavori privati, come previsto dall’art. 90, comma 9, del D.Lgs. 81/2008.

INAIL e INPS forniscono chiarimenti a seguito della Circolare del Ministero del Lavoro sulla non autocertificabilità del DURC (v. art. DURC: non sono ammesse autocertificazioni!).

I due enti, con la nota congiunta n. 573 del 26 gennaio 2012, ribadiscono che l’autocertificazione nel caso del DURC non può trovare applicazione, essendo esso per definizione un documento che richiede una serie di valutazioni tecniche e non una certificazione.

In particolare, la certificazione è volta ad attestare informazioni già note da parte del soggetto interessato, mentre il DURC rappresenta una dichiarazione contenente una valutazione tecnica della corretta applicazione delle discipline contrattuali e previdenziali da parte dell’impresa, ovvero della sua regolarità contributiva.

Nella nota viene chiarito anche un’altra questione: il DURC può essere consegnato dal soggetto interessato direttamente all’Amministrazione Pubblica solo in caso di lavori privati, come previsto dall’art. 90, comma 9, del D.Lgs. 81/2008. In tal caso il DURC è trasmesso all’Amministrazione prima dell’inizio dei lavori oggetto del permesso di costruire o della denuncia di inizio attività.

Clicca qui per scaricare i chiarimenti INPS e INAIL

 
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.