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D.p.c.m. 11/01/2024 – Piano nazionale radon 2023-2032 [PDF]

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Adozione del piano nazionale d'azione per il radon 2023-2032.

Adottato ai sensi dell'allegato III del D.lgs. 101/2020. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.43 del 21/02/2024. Indice e PDF in download gratuito.

  • aspetti generali;
    • il radon;
      • elemento radon;
      • meccanismo d’azione;
      • provenienza del radon;
      • ingresso del radon negli edifici;
      • fattori di rischio.
    •  situazione sanitaria e radon in Italia;
      • indagine nazionale;
      • piano nazionale del 2002;
      • stima dell’impatto sanitario in Italia;
      • attività svolte dalle regioni e province autonome;
    • quadro normativo;
      • disposizioni della comunità europea;
      • evoluzione normativa nazionale;
      • decreto legislativo 31 luglio 2020, n.101;
      • piano nazionale della prevenzione 2020-2025;
      • leggi regionali;
    • obiettivi e struttura del piano;
      • lavori di preparazione;
      • lavori propedeutici;
      • gruppo di lavoro tecnico;
    • obiettivi;
      • finalità generali;
      • obiettivi specifici;
      • costi e fonti di finanziamento;
    • struttura del piano;
      • schema funzionale della struttura;
      • partecipazione delle regioni e province autonome e delle arpa/appa;
      • schema sinottico;
  • assi e azioni del piano:
    • asse 1. misurare: individuazione delle situazioni di maggiore esposizione;
      • azione 1.1 metodologie e strategie per lo svolgimento di campagne di misurazione del radon indoor;
      • azione 1.2 indicazioni e criteri per la caratterizzazione del territorio su base geologica;
      • azione 1.3 individuazione delle tipologie di luoghi di lavoro, di attività lavorative e di edifici con accesso del Pubblico a maggior rischio;
      • azione 1.4 registrazione dei dati sulla concentrazione di radon;
      • azione 1.5 protocolli per la misurazione della concentrazione di radon indoor e la stima dell’esposizione integrata;
      • azione 1.6 indicazioni riguardanti i livelli prestazionali e le modalità operative e gestionali dei servizi di dosimetria Radon;
      • azione 1.7 criteri per l’individuazione delle aree prioritarie;
    • azione 2.2 indicazioni per prevenire e ridurre l'ingresso del radon nel caso di nuove costruzioni e di ristrutturazioni;
      • azione 2.3 identificazione di materiali da costruzione con maggiore esalazione di radon;
      • azione 2.4 indicazioni riguardanti la formazione e la qualificazione degli esperti in interventi di risanamento radon;
      • azione 2.5 indicazione dei dati sugli interventi di risanamento;
      • azione 2.6 connessione con programmi di prevenzione del fumo;
      • azione 2.7 connessioni con programmi di qualità dell’aria indoor ed efficientamento energetico;
    • asse 3. coinvolgere: informazione, educazione, formazione e divulgazione;
      • azione 3.1 osservatorio nazionale radon;
      • azione 3.2 strategie di comunicazione e promozione di campagne informative;
      • azione 3.3 sviluppo di un piano formativo rivolto ai lavoratori e alle figure professionali di sicurezza che operano in ambito pubblico e privato;
      • azione 3.4 educazione;
      • azione 3.5 partecipazione;
      • azione 3.6 citizen science: una strategia per la riduzione dell’esposizione al radon nelle abitazioni.

 

 

 

CerTus-LdL

 

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Articolo di riferimento:
Piano Nazionale Radon: novità 2023-2032
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