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Dm 17 giugno 2016

D.M. 17 giugno 2016 [PDF] – Nuovo decreto parametri: determinazione tabelle corrispettivi

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Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell'articolo 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016

Per calcolare il corrispettivo è obbligatorio attenersi alla norma in vigore, in particolare vanno considerati vari parametri (parametro «V», parametro «G», etc). Per calcolare i corrispettivi per i servizi di ingegneria e architettura nei lavori pubblici, ti consiglio di utilizzare il software calcolo compensi gratis per le prestazioni di progettazione sempre a norma di legge e gratuito.

AGGIORNAMENTO 1 del 15-9-2016: pubblicata nuova versione del file. Corretti refusi (all'articolo 3 del D.M.).

D.M. 17 giugno 2016, testo completo

Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 recante attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture;

Visto il decreto del Ministro della giustizia 31 ottobre 2013, n. 143, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 20 dicembre 2013, n. 298, recante determinazione dei corrispettivi a base di gara per gli affidamenti di contratti di servizi attinenti all'architettura ed all'ingegneria, adottato ai sensi dell'art. 9, comma 2, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27;

Visto in particolare l'art. 24, comma 8, del citato decreto legislativo n. 50 del 2016 secondo cui entro e non oltre sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del richiamato decreto legislativo il Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, approva, con proprio decreto, le tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni e delle attività di progettazione;

1. Il presente decreto approva le tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni e delle attività di progettazione e alle attività di cui all'art. 31, comma 8, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 recante «codice dei contratti pubblici».

2. Il corrispettivo è costituito dal compenso e dalle spese ed oneri accessori di cui ai successivi articoli.

3. I corrispettivi di cui al comma 1 possono essere utilizzati dalle stazioni appaltanti, ove motivatamente ritenuti adeguati, quale criterio o base di riferimento ai fini dell'individuazione dell'importo dell'affidamento.

4. Le tabelle dei corrispettivi approvate con il presente decreto sono aggiornate entro tre mesi dall'entrata in vigore del decreto con cui sono definiti i contenuti della progettazione di cui all'art. 23, comma 3, del decreto legislativo n. 50 del 2016.

1. Per la determinazione del compenso si applicano i seguenti parametri:

  1. parametro «V», dato dal costo delle singole categorie componenti l'opera;
  2. parametro «G», relativo alla complessità della prestazione;
  3. parametro «Q», relativo alla specificità della prestazione;
  4. parametro base «P», che si applica al costo economico delle singole categorie componenti l'opera.

1. Il parametro «V» definito quale costo delle singole categorie componenti l'opera, è individuato sulla base del preventivo di progetto, o sulla base del consuntivo lordo nelle fasi di direzione esecutiva e collaudo e, ove applicabili, sulla base dei criteri di cui alla tavola Z-1 allegata facente parte integrante del presente decreto; per le prestazioni relative ad opere esistenti tale costo è corrispondente all'importo complessivo delle opere, esistenti e nuove, oggetto della prestazione.

2. Il parametro «G», relativo alla complessità della prestazione, è individuato per ciascuna categoria e destinazione funzionale sulla base dei criteri di cui alla tavola Z-1 allegata.

3. Il parametro «Q», relativo alla specificità della prestazione, è individuato per ciascuna categoria d'opera nella tavola Z-2 allegata facente parte integrante del presente decreto.

4. Il parametro base «P», applicato al costo delle singole categorie componenti l'opera sulla base dei criteri di cui alla Tavola Z-1 allegata, è dato dall'espressione:

P=0,03+10/V0,4

5. Per importi delle singole categorie componenti l'opera inferiori a euro 25.000,00 il parametro «P» non può superare il valore del parametro «P» corrispondente a tale importo.

1. Il compenso «CP», con riferimento ai parametri definiti dal precedente art. 3, è determinato dalla sommatoria dei prodotti tra il costo delle singole categorie componenti l'opera «V», il parametro «G» corrispondente al grado di complessità delle prestazioni, il parametro «Q» corrispondente alla specificità della prestazione distinto in base alle singole categorie componenti l'opera e il parametro base «P», secondo l'espressione che segue:

CP= ∑(V×G×Q×P)

1. L'importo delle spese e degli oneri accessori è stabilito in maniera forfettaria; per opere di importo fino a euro 1.000.000,00 è determinato in misura non superiore al 25 per cento del compenso; per opere di importo pari o superiore a euro 25.000.000,00 è determinato in misura non superiore al 10 per cento del compenso; per opere di importo intermedio in misura non superiore alla percentuale determinata per interpolazione lineare.

1. Per la determinazione del corrispettivo a base di gara per prestazioni complementari non ricomprese nelle tavole allegate al presente decreto, si fa ricorso al criterio di analogia con le prestazioni comprese nelle tavole allegate.

2. Per determinare i corrispettivi a base di gara per altre prestazioni non determinabili ai sensi del comma 1, si tiene conto dell'impegno del professionista e dell'importanza della prestazione, nonché del tempo impiegato, con riferimento ai seguenti valori:

  1. professionista incaricato euro/ora (da 50,00 a 75,00);
  2. aiuto iscritto euro/ora (da 37,00 a 50,00);
  3. aiuto di concetto euro/ora (da 30,00 a 37,00).

1. Le prestazioni si articolano nelle seguenti fasi, come specificate nella tavola Z-2 allegata:

  1. pianificazione e programmazione;
  2. attività propedeutiche alla progettazione;
  3. progettazione;
  4. direzione dell'esecuzione;
  5. verifiche e collaudi;
  6. monitoraggi.

2. Le prestazioni attengono alle seguenti categorie di opere, come specificate nella tavola Z-1 allegata:

  1. edilizia;
  2. strutture;
  3. impianti;
  4. infrastrutture per la mobilità;
  5. idraulica;
  6. tecnologie della informazione e della comunicazione;
  7. paesaggio, ambiente, naturalizzazione, agroalimentare, zootecnica ruralità, foreste;
  8. territorio e urbanistica.

1. La classificazione delle prestazioni professionali relative ai servizi di cui al presente decreto è stabilita nella tavola Z-1 allegata, tenendo conto della categoria d'opera e del grado di complessità, fermo restando che gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all'interno della stessa categoria d'opera.

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Il presente decreto sarà inviato agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

TAVOLA Z-1 “CATEGORIE DELLE OPERE - PARAMETRO DEL GRADO DI COMPLESSITA’ – CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI E CORRISPONDENZE”

CATEGORIA

DESTINAZIONE FUNZIONALE

ID.

Opere

Corrispondenze

IDENTIFICAZIONE DELLE OPERE

Gradi

di complessità G

l.143/49

Classi e categorie

D.M. 18/11/1971D.M. 232/1991

EDILIZIA

Insediamenti Produttivi Agricoltura-Industria- Artigianato

E.01I/a I/bI/b Edifici rurali per l'attività agricola con corredi tecnici di tipo semplice (quali tettoie, depositi e ricoveri) - Edifici industriali o artigianali di importanza costruttiva corrente con corredi tecnici di base.0,65
E.02I/cI/b Edifici rurali per l'attività agricola con corredi tecnici di tipo complesso - Edifici industriali o artigianali con organizzazione e corredi tecnici di tipo complesso.

0,95

Industria Alberghiera, Turismo e Commercio e Servizi per la MobilitàE.03I/cI/b Ostelli, Pensioni, Case albergo – Ristoranti - Motel e stazioni di servizio - negozi - mercati coperti di tipo semplice0,95
E.04I/dI/b Alberghi, Villaggi turistici - Mercati e Centri commerciali complessi1,20

Residenza

E.05I/a I/bI/b Edifici, pertinenze, autorimesse semplici, senza particolari esigenze tecniche. Edifici provvisori di modesta importanza0,65
E.06I/cI/b Edilizia residenziale privata e pubblica di tipo corrente con costi di costruzione nella media di mercato e con tipologie standardizzate.0,95
E.07I/dI/b Edifici residenziali di tipo pregiato con costi di costruzione eccedenti la media di mercato e con tipologie diversificate.1,20

Sanità, Istruzione, Ricerca

E.08I/cI/b Sede Azienda Sanitaria, Distretto sanitario, Ambulatori di base. Asilo Nido, Scuola Materna, Scuola elementare, Scuole secondarie di primo grado fino a 24 classi, Scuole secondarie di secondo grado fino a 25 classi

0,95

E.09I/dI/b Scuole secondarie di primo grado oltre 24 classi-Istituti scolastici superiori oltre 25 classi- Case di cura1,15
E.10I/dI/b Poliambulatori, Ospedali, Istituti di ricerca, Centri di riabilitazione, Poli scolastici, Università, Accademie, Istituti di ricerca universitaria1,20

Cultura, Vita Sociale, Sport, Culto

E.11

I/c

I/b

 Padiglioni provvisori per esposizioni - Costruzioni relative ad opere cimiteriali di tipo normale (colombari, ossari, loculari, edicole funerarie con caratteristiche costruttive semplici), Case parrocchiali, Oratori - Stabilimenti balneari - Aree ed attrezzature per lo sport all'aperto, Campo sportivo e servizi annessi, di tipo semplice

0,95

E.12I/dI/b Aree ed attrezzature per lo sport all'aperto, Campo sportivo e servizi annessi, di tipo complesso- Palestre e piscine coperte1,15

E.13

I/d

I/b

 Biblioteca, Cinema, Teatro, Pinacoteca, Centro Culturale, Sede congressuale, Auditorium, Museo, Galleria d'arte, Discoteca, Studio radiofonico o televisivo o di produzione cinematografica - Opere cimiteriali di tipo monumentale, Monumenti commemorativi, Palasport, Stadio, Chiese

1,20

Sedi amministrative, giudiziarie, delle forze dell'ordine

E.14I/a I/bI/b Edifici provvisori di modesta importanza a servizio di caserme0,65
E.15I/cI/b Caserme con corredi tecnici di importanza corrente0,95
E.16I/dI/b Sedi ed Uffici di Società ed Enti, Sedi ed Uffici comunali, Sedi ed Uffici provinciali, Sedi ed Uffici regionali, Sedi ed Uffici ministeriali, Pretura, Tribunale, Palazzo di giustizia, Penitenziari, Caserme con corredi tecnici di importanza maggiore, Questura1,20

STRUTTURE

Strutture, Opere infrastrutturali puntuali, non soggette ad azioni sismiche, ai sensi delle Norme Tecniche per le CostruzioniS.01I/fI/b Strutture o parti di strutture in cemento armato, non soggette ad azioni sismiche - riparazione o intervento locale - Verifiche strutturali relative - Ponteggi, centinature e strutture provvisionali di durata inferiore a due anni

0,70

S.02IX/aIII Strutture o parti di strutture in muratura, legno, metallo, non soggette ad azioni sismiche - riparazione o intervento locale - Verifiche strutturali relative,0,50

Strutture, Opere infrastrutturali puntuali

S.03I/gI/b Strutture o parti di strutture in cemento armato - Verifiche strutturali relative - Ponteggi, centinature e strutture provvisionali di durata superiore a due anni.0,95
S.04IX/bIII Strutture o parti di strutture in muratura, legno, metallo - Verifiche strutturali relative - Consolidamento delle opere di fondazione di manufatti dissestati - Ponti, Paratie e tiranti, Consolidamento di pendii e di fronti rocciosi ed opere connesse, di tipo corrente - Verifiche strutturali relative.

0,90

Strutture speciali

S.05IX/b IX/cIII Dighe, Conche, Elevatori, Opere di ritenuta e di difesa, rilevati, colmate. Gallerie, Opere sotterranee e subacquee, Fondazioni speciali.1,05
S.06I/g IX/cIII Opere strutturali di notevole importanza costruttiva e richiedenti calcolazioni particolari - Verifiche strutturali relative - Strutture con metodologie normative che richiedono modellazione particolare: edifici alti con necessità di valutazioni di secondo ordine.

1,15

IMPIANTI

Impianti meccanici a fluido a servizio delle costruzioni

IA.01

III/a

I/b1

 Impianti per l'approvvigionamento, la preparazione e la distribuzione di acqua nell'interno di edifici o per scopi industriali - Impianti sanitari - Impianti di fognatura domestica od industriale ed opere relative al trattamento delle acque di rifiuto - Reti di distribuzione di combustibili liquidi o gassosi - Impianti per la distribuzione dell’aria compressa del vuoto e di gas medicali - Impianti e reti antincendio

0,75

IA.02III/b Impianti di riscaldamento - Impianto di raffrescamento, climatizzazione, trattamento dell’aria - Impianti meccanici di distribuzione fluidi - Impianto solare termico0,85

Impianti elettrici e speciali a servizio delle costruzioni - Singole apparecchiature per laboratori e impianti pilota

IA.03

III/c

I/b1

 Impianti elettrici in genere, impianti di illuminazione, telefonici, di rivelazione incendi, fotovoltaici, a corredo di edifici e costruzioni di importanza corrente - singole apparecchiature per laboratori e impianti pilota di tipo semplice

1,15

IA.04

III/c

 Impianti elettrici in genere, impianti di illuminazione, telefonici, di sicurezza , di rivelazione incendi , fotovoltaici, a corredo di edifici e costruzioni complessi - cablaggi strutturati - impianti in fibra ottica - singole apparecchiature per laboratori e impianti pilota di tipo complesso

1,30

Impianti industriali - Impianti pilota e impianti di depurazione con ridotte problematiche tecniche - Discariche inertiIB.04II/aIII Depositi e discariche senza trattamento dei rifiuti.0,55
IB.05II/bI/b Impianti per le industrie molitorie, cartarie, alimentari, delle fibre tessili naturali, del legno, del cuoio e simili.0,70

Per quanto riguarda gli impianti a servizio dei manufatti edilizi e/o industriali, il loro importo va sommato a quello delle opere edili.

 Impianti industriali – Impianti pilota e impianti di depurazione complessi -Discariche con trattamenti e termovalorizzatori

IB.06

II/b

I/b

 Impianti della industria chimica inorganica - Impianti della preparazione e distillazione dei combustibili - Impianti siderurgici - Officine meccaniche e laboratori - Cantieri navali - Fabbriche di cemento, calce, laterizi, vetrerie e ceramiche - Impianti per le industrie della fermentazione, chimico-alimentari e tintorie - Impianti termovalorizzatori e impianti di trattamento dei rifiuti - Impianti della industria chimica organica - Impianti della piccola industria chimica speciale - Impianti di metallurgia (esclusi quelli relativi al ferro) - Impianti per la preparazione ed il trattamento dei minerali per la sistemazione e coltivazione delle cave e miniere.

0,70

IB.07II/c Gli impianti precedentemente esposti quando siano di complessità particolarmente rilevante o comportanti rischi e problematiche ambientali molto rilevanti0,75
Opere elettriche per reti di trasmissione e distribuzione energia e segnali – Laboratori con ridotte problematiche tecnicheIB.08IV/c  Impianti di linee e reti per trasmissioni e distribuzione di energia elettrica, telegrafia, telefonia.0,50
IB.09IV/b

I/b

 Centrali idroelettriche ordinarie - Stazioni di trasformazioni e di conversione impianti di trazione elettrica0,60
IB.10IV/a Impianti termoelettrici-Impianti dell'elettrochimica - Impianti della elettrometallurgia - Laboratori con ridotte problematiche tecniche0,75
Impianti per la produzione di energia– Laboratori complessiIB.11 I/b Campi fotovoltaici - Parchi eolici0,90
IB.12 I/b Micro Centrali idroelettriche-Impianti termoelettrici-Impianti della elettrometallurgia di tipo complesso1,00
CATEGORIADESTINAZIONE FUNZIONALE

ID.

Opere

CorrispondenzeIDENTIFICAZIONE DELLE OPERE

Gradi di complessità

G

l.143/49

Classi e categorie

D.M. 18/11/1971D.M. 232/1991

INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITÀ

ManutenzioneV.01VI/aII/a Interventi di manutenzione su viabilità ordinaria0,40
Viabilità ordinariaV.02VI/aII/a Strade, linee tramviarie, ferrovie, strade ferrate, di tipo ordinario, escluse le opere d'arte da compensarsi a parte - Piste ciclabili0,45
Viabilità specialeV.03VI/bII/b Strade, linee tramviarie, ferrovie, strade ferrate, con particolari difficoltà di studio, escluse le opere d'arte e le stazioni, da compensarsi a parte. - Impianti teleferici e funicolari - Piste aeroportuali e simili.0,75

IDRAULICA

NavigazioneD.01VII/cIII Opere di navigazione interna e portuali0,65

Opere di bonifica e derivazioni

D.02VII/aIII Bonifiche ed irrigazioni a deflusso naturale, sistemazione di corsi d'acqua e di bacini montani0,45
D.03VII/bIII Bonifiche ed irrigazioni con sollevamento meccanico di acqua (esclusi i macchinari) - Derivazioni d'acqua per forza motrice e produzione di energia elettrica.0,55

Acquedotti e fognature

D.04VIIIIII Impianti per provvista, condotta, distribuzione d'acqua, improntate a grande semplicità - Fognature urbane improntate a grande semplicità - Condotte subacquee in genere, metanodotti e gasdotti, di tipo ordinario0,65
D.05 III Impianti per provvista, condotta, distribuzione d'acqua - Fognature urbane - Condotte subacquee in genere, metanodotti e gasdotti, con problemi tecnici di tipo speciale.0,80
TECNOLOGIE DELLA INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONESistemi informativiT.01   Sistemi informativi, gestione elettronica del flusso documentale, dematerializzazione e gestione archivi, ingegnerizzazione dei processi, sistemi di gestione delle attività produttive, Data center, server farm.0,95
Sistemi e reti di telecomunicazioneT.02   Reti locali e geografiche, cablaggi strutturati, impianti in fibra ottica, Impianti di videosorveglianza, controllo accessi, identificazione targhe di veicoli ecc Sistemi wireless, reti wifi, ponti radio.0,70

Sistemi elettronici ed

automazione

T.03   Elettronica Industriale Sistemi a controllo numerico, Sistemi di automazione, Robotica.1,20
PAESAGGIO, AMBIENTE, NATURALIZZAZIONE, AGROALIMENTARE, ZOOTECNICA, RURALITÀ, FORESTEInterventi di sistemazione naturalistica o paesaggistica

P.01

  

Parte IV sez. I

Opere relative alla sistemazione di ecosistemi naturali o naturalizzati, alle aree naturali protette ed alle aree a rilevanza faunistica. Opere relative al restauro paesaggistico di territori compromessi ed agli interventi su elementi strutturali del paesaggio. Opere di configurazione di assetto paesaggistico.

0,85

Interventi del verde e opere per attività ricreativa o sportivaP.02  Parte IV sez IOpere a verde sia su piccola scala o grande scala dove la rilevanza dell’opera è prevalente rispetto alle opere di tipo costruttivo.0,85
Interventi recupero, riqualificazione ambientaleP.03  Parte IV sezione IOpere di riqualificazione e risanamento di ambiti naturali, rurali e forestali o urbani finalizzati al ripristino delle condizioni originarie, al riassetto delle componenti biotiche ed abiotiche.0,85
Interventi di sfruttamento di cave e torbiereP.04  Parte I sez IIIOpere di utilizzazione di bacini estrattivi a parete o a fossa0,85
 Interventi di miglioramento e qualificazione della filiera forestaleP.05  Cat II sez IV Cat III sez II –III – Parte III sez. IIOpere di assetto ed utilizzazione forestale nonché dell’impiego ai fini industriali, energetici ed ambientali. Piste forestali, strade forestali– percorsi naturalistici, aree di sosta e di stazionamento dei mezzi forestali. Meccanizzazione forestale0,85
Interventi di miglioramento fondiario agrario e rurale; interventi di pianificazione alimentareP.06  Cat II sez II –III – Parte IV sez. VIOpere di intervento per la realizzazione di infrastrutture e di miglioramento dell’assetto rurale.0,85
TERRITORIO E URBANISTICAInterventi per la valorizzazione delle filiere produttive agroalimentari e zootecniche; interventi di controllo – vigilanza alimentareU.01  Parte III – sez.IOpere ed infrastrutture complesse, anche a carattere immateriale, volte a migliorare l’assetto del territorio rurale per favorire lo sviluppo dei processi agricoli e zootecnici. Opere e strutture per la valorizzazione delle filiere (produzione, trasformazione e commercializzazione delle produzioni agricole e agroalimentari)0,90
Interventi per la valorizzazione della filiera naturalistica e faunistica

U.02

  Parte IV sez. IInterventi di valorizzazione degli ambiti naturali sia di tipo vegetazionale che faunistico0,95
PianificazioneU.03   Strumenti di pianificazione generale ed attuativa e di pianificazione di settore1,00

Allegato dm 17 giugno 2016 fasi prestazionali

Allegato dm 17 giugno 2016 attività propedeutiche alla progettazione

2 Nel caso di prestazioni relative alla pianificazione e programmazione di tipo generale il Valore dell’opera è determinato sulla base del Prodotto Interno Lordo complessivo relativo al contesto territoriale interessato; nel caso di prestazioni relative alla pianificazione e programmazione di tipo esecutivo il Valore dell’opera è determinato sulla base del valore delle volumetrie esistenti e di progetto o per la Produzione Lorda Vendibile aziendale nel caso della categoria “paesaggio, ambiente, naturalizzazione, agroalimentare, zootecnica, ruralità, foreste”.

Allegato dm 17 giugno 2016 progettazione preliminare

3 Prestazione richiesta in presenza di affidamento di concessione per lavori pubblici
4 Prestazione richiesta in caso di progetto posto a base di gara ai sensi dell’art.53, comma 2, lettera c) del D.Lgs 12 aprile 2006, n.163 e ss.mm.ii. o di una concessione di lavori pubblici
5 Per i valori intermedi si opera per interpolazione lineare
6 Prestazione richiesta in caso di progetto posto a base di gara o di una concessione di lavori pubblici

Allegato dm 17 giugno 2016 progettazione definitiva

7 Prestazione richiesta in caso di progetto posto a base di gara
8 Per i valori intermedi si opera per interpolazione lineare

Allegato dm 17 giugno 2016 progettazione esecutiva

Allegato dm 17 giugno 2016 fasi prestazionali 3

9 Per i valori intermedi si opera per interpolazione lineare
10 Da applicarsi sulla somma dei valori assoluti delle quantità in più ed in meno del quadro di raffronto.
11 Da applicarsi sugli importi lordi delle opere di nuova progettazione, in aggiunta ai corrispettivi di cui alla prestazione precedente.

Allegato dm 17 giugno 2016 fasi prestazionali 4

12 In caso di collaudo in corso d’opera il compenso è aumentato del 20%.

13 In assenza della documentazione di diagnosi energetica, il corrispettivo relativo alla sua redazione sarà determinato con i parametri di cui alla prestazione QbII.22

 

D.M. 17 giugno 2016 calcolo parcella

Analizziamo passo dopo passo un esempio di calcolo corrispettivo con l'apposito software per il calcolo compensi professionali gratuito rispettando i criteri del D.M. 17 giugno 2016.

Al fine di ottenere il calcolo e la stampa di un corrispettivo, inseriamo in primis i dati del professionista.

Calcolo corrispettivo_inserimento_dati_professionista

Calcolo corrispettivo: inserimento dati professionista Compensus-LP FREE

Dopo aver compilato i dati generali relativi al professionista, è opportuno inserire i dati del committente.

Calcolo corrispettivo_inserimento dati committente

Calcolo corrispettivo: inserimento dati committente - Compensus-LP FREE

A questo punto, occorre scegliere il tipo di prestazione e selezionare la categoria tra quelle indicate dal D.M. 17 giugno 2016.

Calcolo corrispettivo_inserimento prestazione e scelta Categoria

Calcolo corrispettivo: inserimento prestazione e scelta categoria - Compensus-LP FREE

È richiesto, in seguito, di inserire il valore dell'opera e scegliere l'attività.

Calcolo corrispettivo_inserimento Valore opera e scelta Attività

Calcolo corrispettivo: inserimento valore opera e scelta attività - Compensus-LP FREE

Prima di poter stampare il corrispettivo, è possibile inserire ulteriori prestazioni.

Calcolo corrispettivo_inserimento ulteriori Prestazioni

Calcolo corrispettivo: inserimento ulteriori prestazioni - Compensus-LP FREE

Una volta compilati tutti i campi, si può ottenere la stampa del corrispettivo, cliccando nell'apposita sezione gestione stampe.

Calcolo corrispettivo_Stampa corrispettivo

Calcolo corrispettivo: stampa corrispettivo - Compensus-LP FREE

Scarica l'esempio di corrispettivo.

 

Scopri nel dettaglio come calcolare i corrispettivi a base di gara per le prestazioni di progettazione utilizzando il software per il calcolo compensi professionali.

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Articolo di riferimento:
Calcolo compensi professionali: un esempio pratico
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