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Home » Documenti » Norme, leggi e prassi » D.M. 22/06/2026 – Individuazione delle violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro nonché di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

D.M. 22/06/2026 – Individuazione delle violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro nonché di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

9 Luglio 2026

DECRETO 22 giugno 2026  - Individuazione delle violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro nonché di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

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Download Gratuito D.M. 22/06/2026 - Individuazione delle violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro nonché di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Sintesi redazionale

Il Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 22 giugno 2026 – pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 156 dell’8 luglio 2026 – ridisegna il perimetro delle violazioni in materia di lavoro, legislazione sociale, tutela delle condizioni di lavoro e salute e sicurezza che impediscono il godimento dei benefici normativi e contributivi da parte dei datori di lavoro.

La nuova disciplina dà attuazione all’art. 29 del D.L. 19/2024, che ha modificato l’art. 1, comma 1175, della legge 296/2006, introducendo tra le condizioni per fruire dei benefici – oltre al DURC – anche l’assenza di specifiche violazioni in materia di lavoro, legislazione sociale, tutela delle condizioni di lavoro e salute e sicurezza.

Infrazioni e reati in materia di sicurezza, lavoro nero, impiego irregolare di lavoratori stranieri, patente a crediti e riposi possono infatti determinare l’esclusione dai benefici per periodi da 3 a 24 mesi.

Il decreto attua questo meccanismo individuando, nell’Allegato A, le violazioni che costituiscono causa ostativa al godimento dei benefici precisando che rilevano solo violazioni accertate con provvedimenti definitivi, come sentenze passate in giudicato o ordinanze-ingiunzione definitive.

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Tabella A: reati e violazioni ostative ai benefici normativi e contributivi

L’Allegato A del provvedimento riporta una tabella che collega ciascuna violazione al periodo di esclusione dagli incentivi: da 3 a 24 mesi, in base alla gravità della condotta accertata.

Riferimento normativoReato/violazione previstaPeriodo di esclusione
Art. 437 c.p.Rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro: omissione, rimozione o danneggiamento di impianti, apparecchi o segnali destinati a prevenire disastri o infortuni.24 mesi
Art. 589, comma 2, c.p.Omicidio colposo commesso con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.24 mesi
Art. 603-bis c.p.Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, cioè la fattispecie comunemente ricondotta al caporalato.24 mesi
Art. 590, comma 3, c.p.Lesioni personali colpose gravi o gravissime commesse con violazione delle norme antinfortunistiche, delle norme sull’igiene del lavoro o con determinazione di malattia professionale.18 mesi
Art. 55, commi 1, 2 e 5 lett. a), b), c), d), D.Lgs. 81/2008Contravvenzioni del datore di lavoro e del dirigente: omessa valutazione dei rischi, mancata nomina del RSPP, violazioni aggravate in aziende o cantieri a rischio, violazioni di obblighi generali, emergenze, primo soccorso, informazione, formazione e cooperazione negli appalti.12 mesi
Art. 68, comma 1, lett. a), b), D.Lgs. 81/2008Violazioni in materia di luoghi di lavoro: inosservanza delle regole su ambienti sospetti di inquinamento o confinati, requisiti di sicurezza dei luoghi di lavoro e limiti all’uso di locali sotterranei o semisotterranei.12 mesi
Art. 87, commi 1, 2 e 3, D.Lgs. 81/2008Violazioni su attrezzature di lavoro, dispositivi di protezione individuale e impianti elettrici: conformità, uso, manutenzione, verifiche, formazione e protezione dal rischio elettrico.12 mesi
Art. 159, commi 1 e 2 lett. a), b), D.Lgs. 81/2008Violazioni nei cantieri temporanei o mobili: piano operativo di sicurezza, obblighi dell’impresa affidataria, piano di sicurezza e coordinamento, lavori in quota, scavi, ponteggi, demolizioni e altre misure prevenzionistiche.12 mesi
Art. 165 D.Lgs. 81/2008Violazioni in materia di segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro, compresi obblighi di segnalazione, informazione e formazione.12 mesi
Art. 170 D.Lgs. 81/2008Violazioni relative alla movimentazione manuale dei carichi: mancata adozione di misure organizzative, mezzi adeguati, informazione, formazione e addestramento.12 mesi
Art. 178 D.Lgs. 81/2008Violazioni sulle attrezzature munite di videoterminali: postazioni, pause o cambi di attività, sorveglianza sanitaria, informazione e formazione dei lavoratori.12 mesi
Art. 219 D.Lgs. 81/2008Violazioni in materia di agenti fisici: rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici e radiazioni ottiche artificiali, con riferimento a valutazione dei rischi, misure di prevenzione e protezione.12 mesi
Art. 262, commi 1 e 2 lett. a), b), D.Lgs. 81/2008Violazioni su sostanze pericolose: agenti chimici, cancerogeni, mutageni, sostanze tossiche per la riproduzione e amianto; riguardano valutazione dei rischi, misure preventive, emergenze, sorveglianza sanitaria e obblighi documentali.12 mesi
Art. 282, commi 1 e 2 lett. a), D.Lgs. 81/2008Violazioni in materia di esposizione ad agenti biologici: valutazione del rischio, misure tecniche e organizzative, procedure di emergenza, sorveglianza sanitaria e obblighi di prevenzione.12 mesi
Art. 105, comma 1, lett. a), b), D.P.R. 320/1956Contravvenzioni dei datori di lavoro e dei dirigenti per inosservanza delle norme di prevenzione infortuni e igiene del lavoro nei lavori in sotterraneo.12 mesi
Art. 22, comma 12, D.Lgs. 286/1998Impiego di lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno, oppure con permesso scaduto, non rinnovato, revocato o annullato.8 mesi
Art. 3, commi da 3 a 5, D.L. 12/2002Maxisanzione per lavoro sommerso: impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro.6 mesi
Art. 27, comma 11, D.Lgs. 81/2008Violazione collegata alla patente a crediti nei cantieri: attività senza patente, senza documento equivalente o con patente inferiore a 15 crediti. Si tratta di sanzione amministrativa ed esclusione dai lavori pubblici.6 mesi
Articoli 7 e 9 D.Lgs. 66/2003Violazioni in materia di riposo giornaliero e riposo settimanale, solo se riferite ad almeno il 20% della manodopera regolarmente impiegata. L’art. 7 disciplina le 11 ore di riposo ogni 24 ore; l’art. 9 il riposo settimanale.3 mesi
Ogni altra violazione penale in materia di lavoro, legislazione sociale, salute e sicurezzaCausola generale di chiusura: rientra ogni altra violazione penale nelle materie indicate, anche se non espressamente elencata nelle righe precedenti.3 mesi

Quando la causa ostativa non opera

Il decreto prevede una rilevante eccezione: la causa ostativa non sussiste se il procedimento penale si è estinto per prescrizione obbligatoria ai sensi degli articoli 20 e seguenti del D.Lgs. 758/1994 e dell’art. 15 del D.Lgs. 124/2004, oppure per oblazione ai sensi degli articoli 162 e 162-bis del codice penale.

Approfondimenti

La tutela della salute e della sicurezza nei cantieri edili rappresenta un obbligo centrale per imprese, committenti e professionisti tecnici, disciplinato principalmente dal D.Lgs. 81/2008. Il Testo Unico sulla sicurezza definisce misure preventive, obblighi organizzativi, procedure di controllo e responsabilità finalizzate a ridurre il rischio di infortuni e malattie professionali nelle attività di cantiere.

Con il decreto 22 giugno 2026, questo sistema assume un ulteriore rilievo operativo: alcune violazioni definitive in materia di lavoro e sicurezza, comprese quelle riconducibili al D.Lgs. 81/2008, possono infatti impedire l’accesso ai benefici normativi e contributivi. La sicurezza non rileva quindi solo sul piano sanzionatorio, attraverso arresto, ammende o altri provvedimenti, ma incide anche sulla regolarità complessiva dell’impresa e sulla sua capacità di mantenere agevolazioni e sgravi.

Per il settore edile, il provvedimento rafforza il collegamento tra prevenzione in cantiere, corretta gestione della manodopera, patente a crediti e sostenibilità economica dell’appalto.

Per approfondire il tema, leggi l’articolo dedicato a il sistema sanzionatorio del Testo unico sicurezza

Per evitare tali conseguenze, è consigliabile adottare un software specifico per la sicurezza sul lavoro, che ti permette di accedere a tutta la modulistica necessaria per rispettare la normativa vigente.

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Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/notizie/violazioni-delle-norme-sulla-sicurezza-ecco-quali-bloccano-i-benefici-contributivi/
Approfondimento sul tema Sicurezza sul lavoro: norme e adempimenti da conoscere

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Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/download/d-m-22-06-2026-individuazione-delle-violazioni-in-materia-di-tutela-delle-condizioni-di-lavoro-nonche-di-salute-e-sicurezza-nei-luoghi-di-lavoro/

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