Circolare AE 17/2023 – Bonus edilizi
4 Luglio 2023
Raccolta dei principali documenti di prassi relativi alle spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche e per l’apposizione del visto di conformità per l’anno d’imposta 2022
La circolare fornisce ulteriori chiarimenti sugli interventi normativi che hanno ritoccato la materia e con le risposte ai quesiti posti dai contribuenti in sede di interpello o da Caf e professionisti abilitati.
Inoltre, contiene l’elenco di tutti i documenti che i contribuenti devono esibire al Caf o al professionista abilitato al fine dell’apposizione del visto di conformità e che possono essere richiesti in sede di controllo documentale. L’esposizione segue l’ordine dei quadri del modello 730/2023, consentendo una facile consultazione.
Struttura della guida
La guida riassume le principali novità normative che nel periodo d'imposta 2022 hanno riguardato le seguenti spese:
- interventi di recupero del patrimonio edilizio:
- bonus barriere architettoniche;
- sisma bonus;
- bonus verde;
- bonus facciate.
- infrastrutture di riqualificazione energetica di edifici esistenti:
- acquisto e posa in opera di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici;
- istallazione di pannelli solari;
- arredo immobili ristrutturati;
- interventi finalizzati al risparmio energetico;
- riqualificazione energetica degli edifici già esistenti;
- Superbonus.
Bonus barriere architettoniche, circolare 17/e delle Entrate
All'interno della circolare troviamo un importate capitolo sul bonus pensato per la rimozione delle barriere architettoniche, il quale entra nella dichiarazione dei redditi del 2023 con il riferimento alle spese sostenute nel 2022. Come sappiamo il bonus fa riferimento alle opere che verranno realizzate sia sulle parti comuni che sulle singole unità immobiliari. Ricordiamo che tale detrazione è stata introdotta dalla legge di bilancio 2022 ed è una detrazione del 75% per tutte quelle spese sostenute dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2025, per la realizzazione di interventi finalizzati al superamento e all'eliminazione delle barriere architettoniche in edifici già esistenti.
Sisma bonus non solo alle persone fisiche
Il sismabonus non spetta solo alle persone fisiche ma anche agli esercenti arti, professioni enti pubblici, privati che non svolgono attività commerciale, alle società semplici e ai soggetti che conseguono reddito d'imposta. Dalla sua nascita (2013) ad oggi il bonus in esame ha subito svariate modifiche normative, si è passati da una detrazione del 65% e una possibilità di ripartire il credito in 10 quote annuali, a una detrazione del 110% per tutte quelle le spese sostenute dal 1° luglio 2020 e per gli interventi volti alla riduzione del rischio sismico. Infine, la circolare ricorda che, nei casi esclusi dal Superbonus, la detrazione spetta nella misura del 50%, e nel limite di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare e per ciascun anno ed è ripartita in 5 quote annuali di pari importo.
Bonus verde
Il bonus verde è una detrazione fiscale al 36% delle spese sostenute per gli interventi rivolti alle aree verdi degli edifici privati. Si tratta di una detrazione ripartita in 10 quote annuali di pari importo calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo. Il bonus verde ha scadenza al 31 dicembre 2024. Tuttavia, tale detrazione viene concessa soltanto se i pagamenti siano effettuati con strumenti idonei a consentire la tracciabilità della detrazione e nel documento di spesa deve essere indicato il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione.
Per tale detrazione è importante conservare tali documentazioni:
- fatture o ricevute fiscali idonee a comprovare il sostenimento della spesa e la riconducibilità della stessa agli interventi agevolabili;
- documentazione attestante il pagamento tracciabile: assegni bancari, postali o circolari non trasferibili, bonifici, bancario o postale, carte di credito o debito;
- autocertificazione attestante che l’ammontare delle spese sulle quali è calcolata la detrazione da parte di tutti gli aventi diritto non ecceda il limite massimo ammissibile;
- dichiarazione dell’Amministratore condominiale che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla legge e che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condomino e la misura della detrazione. In assenza di amministratore, documentazione inerente alla spesa sostenuta;
- in mancanza del codice fiscale del condominio minimo (documentazione ordinariamente richiesta per comprovare il diritto alla agevolazione), autocertificazione che attesti la natura dei lavori effettuati e indichi i dati catastali delle unità immobiliari facenti parte del condominio.
Superbonus
La disciplina del Superbonus è stata più volte modificata con riferimento ai soggetti beneficiari della detrazione e spetta per le spese sostenute dal 1° luglio 2020, a fronte di specifici interventi “trainanti” e “trainati” di efficienza energetica e antisismici nonché di installazione di impianti fotovoltaici e di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.
Ricordiamo, che l'agevolazione consiste in una detrazione delle spese sostenute e documentate dalla data sopraindicata da ripartire in 5 quote annuali di pari importo per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2021 e, per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2022, in 4 quote annuali di pari importo. Mentre, per le spese sostenute nel 2022 la detrazione può essere ripartita su opzione del contribuente in 10 quote annuali di pari importo a partire dal periodo d’imposta 2023. Tale opzione risulta essere irrevocabile ed è esercitabile a condizione che la rata di detrazione relativa al periodo d’imposta 2022 non sia stata indicata nella relativa dichiarazione dei redditi.
Inoltre, il citato decreto legge n. 34 del 2020, ha introdotto con l’art. 121 la possibilità generalizzata di optare, in luogo della fruizione diretta della detrazione, per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (c.d. sconto in fattura) o, in alternativa, per la cessione del credito.
I soggetti del Superbonus
Tra i soggetti che possono beneficiare del Superbonus ci sono:
- condomìni;
- persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, con riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche;
- persone fisiche per gli interventi effettuati sulle singole unità immobiliari all’interno del condominio o dell’edificio; le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni per gli interventi effettuati su unità immobiliari (edifici unifamiliari, ad esempio villette) per le spese sostenute entro il 30 giugno 2022. Per tali soggetti il Superbonus spetta anche per spese sostenute entro il 30 settembre 2023 a condizione che alla data del 30 settembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30 per cento dell’intervento complessivo.
Documenti da conservare per il Superbonus
L'Agenzia precisa che i documenti da conservare sono i seguenti:
| Tipologia | Documenti |
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Condomini
| A seconda del condominio
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Altre condizioni soggettive
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Aspetti contabili
| A seconda dei casi
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| Abilitazioni amministrative |
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| Superbonus antisismico art. 119 Interventi trainanti:
Interventi trainati:
| Asseverazioni e attestazioni tecniche
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Superbonus efficientamento energetico art. 119Interventi trainanti
Interventi trainati
| Asseverazioni e attestazioni tecniche
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Ti allego la circolare dell'Agenzia dell'entrate 17/E del 26 giugno 2023.

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/download/circolare-17-e-bonus-verde/


