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Art. 119 e 121 DL Rilancio 34/2020 (Superbonus 110%) – PDF

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Articoli 119 e 121 del decreto Rilancio (dl 34/2020 convertito in legge 77/2020) -  Superbonus 110 - aggiornati alla legge Agosto (dl 104/2020 convertito in legge 126/2020), alla legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) e al DL 77/2021

 

usBIM.superbonus

 

 

Articolo di riferimento: Superbonus 110: il PDF aggiornato al decreto semplificazioni 2021
23 commenti
  1. Giuseppe Vermiglio
    Giuseppe Vermiglio dice:

    Tutto molto chiaro – Complimenti – Però continuo a non capire perchè, attraverso l’amministratore del mio condominio, la ditta incaricata della progettazione e asseverazione voglia una mia dichiarazione sostitutiva con la quale io attesti 1) che l’unità immobiliare sia dotata di impianto termico (che invece non ho) 2) che sotto la mia responsabilità io dichiari di possedere tutti i requisiti oggettivi e soggettivi per beneficiare delle detrazioni di cui alle leggi 34/20 e 77/20 (che essendo così tecniche io non so di avere o non avere)
    Io penso che la legge non sia abbastanza chiara a chi dovrebbe assumersi la responsabilità delle attestazioni o asseverazioni e cerchino, con un supporto legislativo che non mi è chiaro, di far ricadere ogni resposabilità sul contribuente che potrà incorrere nel ritiro dei benefici concessi ed essere costretto a vendere l’immobile per impossibilità di far fronte a spese così sostanziose. Cosa ne pensano gli esperti?

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    • Sergio Capraro
      Sergio Capraro dice:

      Caro Giuseppe Vermiglio.
      Ha ragione a chiedersi i perchè cui ha già dato risposta, considerato che i più cercano di non correre rischi facendosi scudo di prese di posizione degli altri, ancorchè detti eventuali rischi siano conseguenti ad una loro esplicita e remunerata prestazione.
      Da quel che scrive, al quesito 1 non può rispondere affermativamente nel senso che non Le si può chiedere di dichiarare il falso per eventualmente poter realizzare un tipo di intervento piuttosto che un altro, fatto salvo che ciò non sia anche il suo intento per cui così decide scientemente fare.
      Il quesito 2 invece ha senso ancorchè, come per il precedente, è la ditta che dovrebbe verificare poichè agisce con corrispettivo su base contrattuale, sul presupposto della sua capacità di asseverare oltre a progettare.

      Rispondi
      • Andrea Lancellotti
        Andrea Lancellotti dice:

        Buongiorno, chi se non lei è il responsabile dei lavori?
        Chi se non lei può sapere se ha o meno l’impianto di riscaldamento?
        Chi se non lei può sapere se può ususfruire dei benefici fiscali?

        Rispondi
  2. Antonino
    Antonino dice:

    Mi chiedo: se un condominio chiede il superbonus 110% solo per fare il cappotto esterno (quindi le parti di proprietà comune) e per sostituire gli infissi che si affacciano sui balconi, é necessario che i singoli condomini sanino i piccoli abusi edilizi all’interno dei loro appartamenti (ad es. una paretina spostata)? Grazie.

    Rispondi
    • Mario Guerriero
      Mario Guerriero dice:

      Ciao Antonino,
      no.. non è necessario.. la “legge Agosto” ha infatti previsto che le asseverazioni di conformità, nel caso di interventi sulle sole parti comuni, non debbano riguardare gli interni delle singole unità.

      Per ulteriori approfondimenti consulta il nostro articolo.

      Rispondi
  3. Rossano
    Rossano dice:

    Domanda: se nel fare i lavori Superbonus -che comprendono anche il cappotto- modifico la forma e le dimensioni di una finestra (molto grande), essa rientra nel Superbonus in quanto interessa la parete su cui si interviene con cappotto etc.? E comunque, se non rientra nel Superbonus, si può utilizzare la CILA Superbonus per indicare questa modifica di apertura?

    Rispondi
  4. Roberto
    Roberto dice:

    Fotovoltaico: condominio con 42 UI ed è desiderio di alcuni condomini di installare propri pannelli fotovoltaici, in aggiunta al fotovoltaico per il condominio. Posto le ovvie autorizzazioni del condominio ad occupare la propria porzione di tetto, vorrei comprendere come distribuire l’agevolazione. Personalmente penserei che per il fotovoltaico condominiale si debba partecipare tutti in quota uninominale essendo l’agevolazione per quota assegnata alla UI, per il fotovoltaico privato il tetto viene eroso dalla quota di partecipazione per il fotovoltaico condominiale? Il privato avendo dalle due alle tre UI (appartamento + 1 o 2 autorimesse) deve moltiplicare il tetto per le proprie UI?
    grazie

    Rispondi
    • Nicola Furcolo
      Nicola Furcolo dice:

      Per il fotovoltaico condominiale si applicano i millesimi (o altro criterio di riparto stabilito dall’assemblea).
      Il fotovoltaico al servizio dei privati ha un autonomo limite di spesa (48.000 €).
      Ogni proprietario può eseguire interventi trainati su massimo 2 unità immobiliari.

      Ciao.

      Rispondi
  5. GIOVANNI
    GIOVANNI dice:

    NELL’INTERPELLO N.620 DEL 22.09.2021 I CONDOMINI POSSONO MANIFESTARE L’INTENZIONE DI ACCOLLARSOI L’INTERA SPESA DEGLI INTERVENTI AL POSTO DI UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.
    EBBENE, DESIDERO SAPERE SE IN UN CONDOMINIO, CI SONO DEI MOROSI, DEGLI STUDI PROFESSIONALI, PUO’ IL SINGOLO CONDOMINO DISSOCIARSI DAGLI ALTRI E QUINDI FAR ACCOLLARE TUTTI GLI ONERI AGLI ALTRI?

    Rispondi
    • Mario Guerriero
      Mario Guerriero dice:

      Ciao Giovanni,
      una diversa ridistribuzione delle spese rispetto alla classica suddivisione per millesimi deve essere sempre approvata dall’assemblea condominiale.

      Rispondi
  6. STEFANIA
    STEFANIA dice:

    Buon pomeriggio
    sono alle prese con un condominio con una difformità rispetto al progetto iniziale depositato al comune. La difformità riguarda una parta strutturale interna relativa all’ascensore che non è arrivato al 4 piano come da progetto ma arriva al terzo piano. Questo problema preclude l’accesso al bonus facciata a tutti i condomini?

    Rispondi
    • Mario Guerriero
      Mario Guerriero dice:

      Ciao Stefania,
      in linea generale prima di beneficiare di qualsiasi agevolazione fiscale in edilizia è consigliabile sanare qualsiasi irregolarità urbanistica/catastale.
      Ci sono poi dei casi particolari, come le irregolarità interne alle unità nel caso di Superbonus su parti comuni, in cui non è richiesta la verifica della conformità. Per il bonus facciate tale deroghe (della verifica di conformità) non vi sono, quindi prima di procedere alla richiesta della detrazione conviene mettersi in regola con il Comune/genio civile.

      Rispondi
  7. Francesco
    Francesco dice:

    Quesito: è realistico che in un intervento condominiale “ bonus 110%” siano escluse le pareti e gli infissi dei vani scala giacché parti non riscaldate? E tali costi vengano caricati ai condomini usufruendo del bonus 50%? Gradirei poter avere dei chiarimenti grazie

    Rispondi
    • Mario Guerriero
      Mario Guerriero dice:

      Ciao Francesco,
      gli interventi di coibentazione dei vani scala non possono beneficiare del Superbonus 110.
      Tali interventi, così come tutti quelli di manutenzione sulle parti comuni condominiali, possono però detratti con il bonus ristrutturazioni ossia della detrazione al 50%.

      Rispondi
  8. Anna
    Anna dice:

    Chiedo: se nel fare i lavori Superbonus che comprendono anche il cappotto un abusivismo sulla chiusura con vetrate di alcuni balconi, può dare origine a sanzioni e decadimento di diritto al Superbonus? Grazie

    Rispondi
    • Mario Guerriero
      Mario Guerriero dice:

      Ciao Anna,
      sì.. prima di effettuare lavori sulle parti comuni e sulle facciate bisogna regolarizzare qualsiasi irregolarità urbanistica sulle parti esterne e/o condominiali.
      Non è infatti possibile chiedere una detrazione fiscale su un’opera non in regola, pena la decadenza della detrazione e il rischio di incorrere in sanzioni da parte del Comune.

      Rispondi
  9. Anna
    Anna dice:

    Ritorno con un altro quesito.
    Ho una seconda casa al mare i cui infissi, a seguito di forte mareggiata, sono stati completamente distrutti.
    Posso avere diritto al Superbonus?
    Se si, come procedere?
    Grazie

    Rispondi
    • Nicola Furcolo
      Nicola Furcolo dice:

      Ciao Anna,
      il consiglio è rivolgerti a un professionista che sia in grado di fornirti tutte le indicazioni al riguardo.

      Rispondi

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