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Donna e professione ingegnere: da INAIL lo studio sui rischi

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Professioni tecniche e rischi di genere è l’argomento di uno studio pubblicato da INAIL. Ecco i dettagli

Ogni professione ed occupazione può sottendere dei rischi che possono essere valutati dal punto di vista di genere donna/uomo; in tal senso INAIL ha pubblicato uno studio incentrato sulla professione di ingegnere dal titolo: “La professione dell’ingegnere in ottica di genere – Uno studio diretto alle professioni tecniche” .

L’obiettivo del documento è quello di focalizzare le problematiche (per una corretta valutazione) a cui vanno incontro le professioniste in ambito tecnico.

Lo studio è stato realizzato da INAIL Direzione regionale Campania in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli.

Le donne nel settore dell’ingegneria

Su scala nazionale, la professione ingegneristica raggiunge il 18,3% dei laureati complessivi.

Negli ultimi anni le donne iscritte all’albo nazionale degli ingegneri hanno guadagnato una posizione di rilievo, rappresentando:

  • nel 2020 il 15,7% degli ingegneri iscritti all’Albo (su 242.750 iscritti totali le donne sono 38.003);
  • nel 2019 il 15,3%;
  • nel 2018 il 14,8%;
  • nel 2017 il 14,5%;
  • nel 2016 erano il 14%;
  • nel 2015 erano il 13,7%.

La regione con la maggiore incidenza di donne ingegnere iscritte all’albo è la Sardegna, in cui circa un quarto di ingegneri è di sesso femminile.

Campania, Veneto e Molise risultano, al contrario, sono le regioni in cui il tasso di presenza femminile supera di poco l’11%.

Lo studio INAIL sulla professione dell’ingegnere in ottica di genere

Lo studio inquadra le diverse attività svolte dalle donne impegnate nelle professioni tecniche che, oltre a un corposo lavoro di concetto, effettuano sopralluoghi in ambienti ad alto rischio come:

  • i cantieri temporanei e mobili,
  • lavori in sotterraneo,
  • opifici spesso situati in aree industriali delocalizzate rispetto ai centri urbani.

Nel documento vengono analizzate le criticità legate alle professioni tecniche espresse dalle lavoratrici, utili per una corretta valutazione dei rischi in ottica di genere.

Immagine a colori che mostra un grafico a torta relativo alla distribuzione degli infortuni denunciati in Campania per modalità di evento

Distribuzione degli infortuni denunciati in Campania per modalità di evento

Articolazione dello studio INAIL

Lo studio INAIL nel prima parte riporta l’inquadramento normativo generale di quelle che sono le condizioni assicurative, i fondamenti giuridici ad essi correlati ed i dati statistici ISTAT e INAIL a confronto sul rapporto occupati/assicurati.

Dopo di che si passa all’analisi dei laureati in ingegneria iscritti agli ordini professionali, dell’aumento della presenza femminile al riguardo e della relativa professionalità in ottica di genere (donna/uomo).

Nella seconda parte dello studio si entra nel vivo delle tematiche perseguite dallo studio INAIL e cioè “la valutazione del rischio in ottica di genere” in merito alla professione di ingegnere svolta dalle donne, attraverso dati statistici focalizzati sulla regione Campania.

Nel dettaglio gli argomenti trattati sono:

  • materiali e metodi (infortuni e malattie professionali);
  • valutazione dei rischi;
  • la valutazione dei rischi in ottica di genere degli ingegneri;
  • mitigazione del rischio.
Immagine a colori che mostra Incidenza delle malattie professionali separate per sesso e nel quinquennio di riferimento

Incidenza delle malattie professionali separate per sesso e nel quinquennio di riferimento

Il documento si conclude con i risultati di un sondaggio svolto attraverso la compilazione di un questionarioper la rilevazione in ottica di genere delle criticità legate al lavoro che possano avere ricadute sulla salute e sicurezza delle professioniste tecniche” dalle donne iscritte all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli.

 

Clicca qui per scaricare lo studio INAIL

 

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