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Documenti necessari per la successione

Documenti per successione: quali sono? Ecco l’elenco completo

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Quali sono i documenti necessari per la successione di morte? Quali sono quelli da conservare? Ecco l’elenco completo aggiornato al 2023

I documenti necessari per la successione di morte sono diversi. L’elenco è lungo: è facile dimenticarne qualcuno, se non si presta particolare attenzione o se non ci si fa aiutare dal software documenti successione che effettua un primo controllo della pratica (prima dell’esportazione) ed indica quali sono gli allegati obbligatori mancanti. Un valido aiuto, quindi, per evitare che la pratica venga respinta!

Quali documenti occorrono per la successione?

Con la dichiarazione di successione devono essere presentati anche i seguenti documenti (allegandoli al quadro EG):

  • l’albero genealogico, dal quale risulti il nome, cognome, luogo e data di nascita del coniuge e dei soggetti beneficiari legati al defunto da vincoli di parentela;
  • la dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante lo stato di famiglia del defunto, degli eredi e legatari che sono in rapporto di parentela o affinità con il defunto. L’allegazione è obbligatoria nel caso in cui chi presenta la dichiarazione è:
    • il curatore dell’eredità giacente;
    • l’amministratore dell’eredità;
    • l’esecutore testamentario;
    • in tutti quei casi in cui le informazioni riguardanti il rapporto di parentela con il defunto, presenti nel quadro EH, non siano esaustive per la corretta rappresentazione dello stato di famiglia. In quest’ultimo caso la dichiarazione sostitutiva di atto notorio deve contenere tutti gli elementi utili al completamento della suddetta rappresentazione.

Elenco documenti

Qualora ne ricorrano le condizioni, devono essere consegnati i seguenti documenti:

  • la copia dei documenti di prova delle passività;
  • la copia autentica del documento, avente data anteriore all’apertura della successione, comprovante i debiti del defunto esistenti alla data di apertura della successione, ovvero del provvedimento giurisdizionale definitivo;
  • i documenti di prova delle deduzioni, riduzioni e detrazioni di cui si intende fruire;
  • la richiesta di agevolazioni sulle imposte ipocatastali comprensiva della dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui il richiedente attesti di avere gli specifici requisiti per fruirne, anche a seguito di particolari disposizioni normative emanate in relazione a calamità naturali o di altri eventi eccezionali;
  • la richiesta di riduzioni sull’imposta di successione comprensiva della dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui il richiedente attesti di avere gli specifici requisiti per fruirne;
  • la dichiarazione con cui il coniuge ed i discendenti del defunto, destinatari di trasferimenti, di aziende o rami di aziende, di quote sociali e azioni, si impegnano a proseguire l’esercizio dell’attività d’impresa o a detenerne il controllo (limitatamente alle società di capitali) per un periodo non inferiore a 5 anni dalla data del trasferimento;
  • la dichiarazione sostitutiva di atto notorio con cui richiedere l’applicazione del regime fiscale previsto dall’art. 6 della legge del 22 giugno 2016, n. 112 (trust in favore delle persone con disabilità) in cui il richiedente attesti di avere gli specifici requisiti;
  • la copia dell’ultimo bilancio o inventario, ovvero prospetto attestante le attività e passività dell’azienda dal quale risulti il patrimonio netto alla data di apertura della successione;
  • in caso di successione testamentaria, la copia degli atti di ultima volontà del defunto, nonché la copia del verbale di pubblicazione del testamento, da cui è regolata la successione;
  • la copia dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata dai quali risulta l’eventuale accordo delle parti per l’integrazione dei diritti di legittima lesi;
  • le copie degli inventari richiesti dalla legge (come ad esempio il verbale di apertura della cassetta di sicurezza redatto dal notaio o da un funzionario dell’Agenzia delle Entrate);
  • i certificati di morte di soggetti deceduti all’estero, unitamente alla dichiarazione sostituiva di atto notorio attestante che gli stessi costituiscono copie degli originali;
  • i certificati relativi a navi e aeromobili posseduti all’estero, unitamente alla dichiarazione sostituiva di atto notorio attestante che gli stessi costituiscono copie degli originali;
  • la documentazione comprovante l’eventuale imposta pagata all’estero, unitamente alla dichiarazione sostituiva di atto notorio attestante che la stessa costituisce copia dell’originale;
  • la copia del documento d’identità di chi sottoscrive le dichiarazioni sostitutive di atto notorio da allegare alla dichiarazione di successione (qualora rese dai beneficiari diversi dal dichiarante);
  • la traduzione in lingua italiana eseguita da un perito iscritto presso il tribunale ed asseverata conforme con giuramento, nel caso di documenti redatti in lingua straniera, unitamente alla dichiarazione sostituiva di atto notorio attestante che la stessa costituisce copia dell’originale.

Documenti da allegare alla dichiarazione

Inoltre, è opportuno allegare alla dichiarazione:

  • la copia della sentenza dichiarativa dell’assenza o della morte presunta;
  • la copia dell’atto di rinuncia all’eredità;
  • la copia dell’ atto costitutivo dell’unione civile;
  • la dichiarazione sostitutiva di atto notorio dalla quale risulti la destinazione urbanistica dei terreni.

Per presentare i suddetti documenti, qualora previsto, il dichiarante può compilare il quadro EH che consente di rendere agevolmente tutte le dichiarazioni sostitutive di atto notorio necessarie (vedi relative istruzioni alla compilazione). Se quest’ultime si riferiscono a documenti già in possesso della pubblica amministrazione, non è necessario allegare tale documentazione alla dichiarazione di successione. Se a rendere le dichiarazioni sostitutive di atto notorio è uno dei beneficiari diversi dal dichiarante, oppure non rientrano nelle casistiche previste nel quadro EH, queste dovranno essere allegate alla dichiarazione di successione tramite la compilazione del quadro EG. Le dichiarazioni devono contenere tutti i dati e le informazioni necessarie a risalire ai relativi documenti già in possesso della Pubblica amministrazione. Tutti i documenti che non sono in possesso della Pubblica Amministrazione devono essere sempre allegati alla
dichiarazione di successione tramite la compilazione del quadro EG.

Grazie al software pratiche successione compili in automatico la pratica di successione con le istruzioni e i modelli dell’Agenzia delle Entrate e generi, senza errore, il file di trasmissione XML (.suc) pronto per l’invio telematico con tutti gli allegati necessari ed obbligatori.

Documenti da conservare

Oltre ai documenti da allegare alla dichiarazione di successione, bisogna conservare i seguenti documenti:

  • la copia cartacea (sottoscritta) del modello trasmesso, oppure il file da conservare in maniera conforme alle disposizioni normative vigenti in materia di conservazione dei documenti informatici;
  • gli originali delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio rese in allegato alla dichiarazione insieme alla copia dei documenti d’identità dei soggetti che le hanno sottoscritte;
  • la ricevuta emessa dal sistema telematico che comprova l’avvenuta presentazione del modello trasmesso (seconda ricevuta);
  • la copia del modello F24 oppure la ricevuta di avvenuto pagamento telematico delle imposte autoliquidate.

 

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