Home » Notizie » Sicurezza Cantieri e Luoghi di Lavoro » Distanza del ponteggio dal muro: norme e misure massime

Distanza ponteggio dal muro

Distanza del ponteggio dal muro: norme e misure massime

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

L’art. 138 del D.Lgs. 81/08 stabilisce che la distanza da considerare quando si installa un ponteggio rispetto al muro non deve superare i 20 cm. Leggi tutto in dettaglio

Il ponteggio è una struttura temporanea progettata per la realizzazione, manutenzione e recupero di opere edilizie che superano i 2 metri di altezza. Poiché il ponteggio deve consentire la realizzazione di lavori a diverse altezze, è fondamentale che garantisca condizioni di lavoro ottimali e, soprattutto, la massima sicurezza per gli operatori. È ben noto che le cadute dall’alto rappresentano una delle principali cause di incidenti sul lavoro in Italia, pertanto, il ponteggio deve essere progettato e utilizzato in modo tale da minimizzare questo rischio.

Ecco perché durante il montaggio, smontaggio e per tutto il periodo di utilizzo devono essere rispettate ed attuate una serie di precauzioni e norme strutturali specifiche stabilite dalla normativa vigente. Al fine di garantire la conformità alle normative di sicurezza dei ponteggi e semplificare il processo di ottenimento dei documenti e delle verifiche necessarie per il montaggio, l’uso e lo smontaggio dei ponteggi puoi usare il software PiMUS per i ponteggi.

Distanza del ponteggio dal muro: misura massima

La distanza massima da considerare quando si installa un ponteggio rispetto al muro è un aspetto fondamentale per garantire la sicurezza sul luogo di lavoro. Secondo l’art. 138, comma 2, del D.Lgs. 81/08, è consentito un distacco delle tavole del piano di calpestio dalla muratura non superiore a 20 cm. Questa disposizione è stata istituita per garantire la stabilità e la sicurezza del ponteggio durante l’uso.

Oltre tale soglia di 20 cm di distacco è obbligatorio approntare parapetti sul ponteggio. Questa misura aggiuntiva è essenziale per prevenire il rischio di cadute da altezze pericolose e per assicurare la sicurezza dei lavoratori sul ponteggio. In sostanza, la distanza massima dal muro a cui installare un ponteggio dovrebbe essere mantenuta entro i 20 cm dalla muratura. Superando questa misura, si rende necessario l’uso di parapetti aggiuntivi per garantire la conformità alle normative di sicurezza vigenti.

Nella figura sottostante si nota come la necessità di superare la soglia prevista venga gestita con il software pimus ponteggi:

  • raddoppio di stilata interno fino al primo impalcato;
  • parapetti a protezione della parte interna del ponteggio;
  • sbalzo sommitale al terzo impalcato per riavvicinarsi al fabbricato con l’inserimento di mensole per garantire la distanza massima dal fabbricato.
Distanza ponteggio dal muro

CerTus-PN

 

Ponteggi: normativa

La normativa concernente i ponteggi è dettagliata nel Capo II del Titolo IV del D.Lgs. 81/08, il quale fornisce orientamenti chiari relativi all’installazione, alla documentazione richiesta e alle procedure di montaggio e smontaggio. All’interno del D.Lgs. 81/2008 sono presenti numerosi articoli che disciplinano vari aspetti legati ai ponteggi. Di seguito, vengono riassunti in modo sintetico alcuni di questi:

  • autorizzazione: per ciascun tipo di ponteggio, il fabbricante chiede al Ministero del lavoro l’autorizzazione alla costruzione ed all’impiego (art. 131);
  • relazione tecnica: la normativa richiede la redazione di una relazione tecnica che fornisca dettagli sulla progettazione e sull’installazione dei ponteggi, assicurando la conformità alle norme di sicurezza (art. 132);
  • progetto: il progetto è necessario quando il ponteggio viene eseguito in difformità dai parametri della relazione di calcolo e dagli schemi-tipo del libretto di autorizzazione ministeriale e supera l’altezza di 20 metri (art. 133);
  • documentazione: deve essere tenuta ed esibita, a richiesta degli organi di vigilanza, una copia dell’autorizzazione alla costruzione, all’impiego del ponteggio e del PiMUS (art. 134);
  • marchio del fabbricante: i ponteggi utilizzati devono essere conformi alle specifiche del fabbricante (art. 135);
  • montaggio e smontaggio: il montaggio e lo smontaggio dei ponteggi richiede il Pi.M.U.S. basato sulla complessità del ponteggio e reso disponibile ai lavoratori e ai preposti alla sorveglianza (art. 136);
  • manutenzione e revisione: periodicamente, il responsabile del cantiere deve verificare la verticalità dei montanti, il serraggio dei giunti e l’efficienza degli ancoraggi (art. 137);
  • norme particolari: questo articolo presenta alcune norme specifiche, come il fissaggio sicuro delle tavole che costituiscono l’impalcato e il divieto di gettare dall’alto gli elementi del ponteggio (art. 138).
piano di montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi

PiMUS – CerTus-PN

Modellazione del ponteggio in BIM

La progettazione dei ponteggi è una componente fondamentale di qualsiasi progetto edilizio e la sua integrazione nel flusso di lavoro BIM offre numerosi vantaggi in termini di efficienza, sicurezza e qualità del progetto:

  • analisi accurata: è possibile creare un modello virtuale dettagliato dell’edificio o della struttura in questione. Questo modello può essere alimentato con dati specifici, come le dimensioni esatte del muro e le specifiche dei materiali utilizzati;
  • rilevamento delle irregolarità: il modello BIM può rivelare irregolarità o sporgenze sulla superficie del muro in modo preciso. Queste informazioni sono importanti per determinare la distanza esatta del ponteggio dal muro, poiché le irregolarità potrebbero richiedere adattamenti o soluzioni speciali per garantire una corretta installazione del ponteggio;
  • simulazioni dettagliate: è possibile eseguire simulazioni accurate per valutare diverse posizioni e distanze del ponteggio dal muro. Questo consente di identificare la disposizione ottimale dei supporti e dei montanti del ponteggio per garantire una stabilità adeguata e una conformità alle normative.

La progettazione del ponteggio deve essere considerata parte integrante del processo di progettazione globale, in quanto deve valutare attentamente le interazioni con altre attività progettuali, come quelle architettoniche, strutturali e impiantistiche. In questo contesto, uno strumento di progettazione dei ponteggi altamente efficace e innovativo è rappresentato dal software pimus ponteggi che consente di importare facilmente modelli BIM in formato IFC della costruzione su cui progettare il ponteggio e compilare il Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio del Ponteggio (PiMUS).

progettazione ponteggio

CerTus-PN

 

certus-pn
certus-pn
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *