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Disegno architettonico

Disegno architettonico: cos’è, tipi ed esempi

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Un disegno architettonico è una rappresentazione grafica che specifica come una costruzione deve essere realizzata. Ecco tipi ed esempi

Nella realizzazione di un progetto entrano in gioco differenti figure (architetto, ingegnere, geometra, ecc.) che producono una serie di disegni architettonici, ciascuno di dettaglio in riferimento a determinati aspetti edili. Ma cos’è nello specifico un disegno architettonico e di cosa si compone?

Vediamolo in questo articolo, in cui ti fornisco anche alcuni esempi di disegni architettonici, ti elenco le principali tipologie e ti spiego come creare facilmente elaborati grafici accurati attraverso un software per elaborati grafici.

Cosa sono i disegni architettonici?

I disegni architettonici sono rappresentazioni grafiche costruttive di un’opera nel suo insieme che mostrano tutte le sue caratteristiche finali.

Sono importanti in un progetto edile perché guidano tutto il processo costruttivo, rappresentando i dettagli di ogni elemento tecnico e facilitando la comprensione delle caratteristiche dimensionali, materiche, tipologiche e qualitative dell’opera.

I disegni architettonici, arricchiti di numerosi simboli standard, hanno lo scopo di comunicare l’intento progettuale; per questo motivo devono essere il più possibile chiari, concisi e coordinati tra loro per evitare ambiguità che potrebbero causare errori e ritardi in cantiere.

Quali sono i tipi più importanti di disegni architettonici?

Per rappresentare e descrivere adeguatamente un progetto vi sono diversi tipi di elaborati grafici, come ad esempio:

  1. planimetrie del sito: inquadrano l’intorno territoriale, specificando strade, edifici, topografia, piani urbanistici vigenti;
  2. planimetrie architettoniche: rappresentano una vista dall’alto dell’edificio, in cui è raffigurata la copertura e l’ambiente circostante;
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    Planimetria creata direttamente da un modello 3D con usBIM.blueprint

  3. piante architettoniche: sono di ciascun piano della costruzione. Idealmente viene sezionata l’opera in modo da visualizzare il pavimento, la disposizione degli ambienti e la posizione di infissi esterni ed interni, scale, ecc. In genere possono essere arricchite da dettagli quali:
    • la dimensione di pareti interne ed esterne;
    • le quote generali;
    • il nome degli spazi;
    • la superficie degli spazi;
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    Pianta creata direttamente da un modello 3D con usBIM.blueprint

  4. planimetrie strutturali: definite anche carpenterie, isolano la struttura portante dell’edificio ed evidenziano i nodi ed i collegamenti strutturali, la disposizione delle travi e dei travetti;
  5. planimetrie e schemi elettrici: rappresentazione grafica della rete elettrica: cavi, dispositivi d’illuminazione, alimentazione, circuiti, ecc.;
  6. disegni meccanici ed idraulici: illustrano gli elementi del sistema HVAC come la posizione del termostato, dell’impianto e degli elementi di distribuzione e quelli del sistema idraulico come tubi, pompe e scarichi;
  7. prospetti: rappresentano l’edificio dall’esterno in elevazione, in due dimensioni, fornendo informazioni sulle finiture esterne, la posizione di porte e finestre, la pendenza della copertura;
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    Prospetto creato direttamente da un modello 3D con usBIM.blueprint

  8. sezioni: come i prospetti danno una visione verticale della costruzione, ma al contrario di essi non mostrano come sarà l’edificio esterno una volta completo, ma lo tagliano verticalmente mostrandone l’interno:
    • altezze e livelli;
    • interno di pareti e solai;
    • pilastri, travi, fondazioni;
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    Sezione creata direttamente da un modello 3D con usBIM.blueprint

  9. particolari costruttivi: zoom degli elementi tecnici come fondazione, murature, finestre, scale, che forniscono approfondimenti specifici su stratigrafie specifiche, componenti e collegamenti;
  10. disegni di finitura: mettono in evidenza i dettagli estetici delle finiture e dei materiali dell’edificio. Spesso a tale scopo si utilizzano floor plan rendering, che mettono in evidenza pitture, pavimentazioni ed arredi;
  11. visualizzazioni fotorealistiche: rendering interni ed esterni semplificano la comprensione del progetto perché mettono in luce a tutte le parti in gioco, in maniera realistica ed oggettiva, come l’opera dovrà essere fisicamente.

Che informazioni contiene un disegno architettonico?

Un disegno architettonico è ben eseguito se contiene tutte le informazioni di cui l’impresa esecutrice dei lavori necessita per realizzare adeguatamente una costruzione: sarà ricco di simboli architettonici e dettagli che eliminano fin da subito i vari dubbi che potrebbero insorgere in fase esecutiva.

I dati contenuti in un disegno costruttivo variano in funzione della:

  • scala di rappresentazione: minore è la scala, maggiore è il dettaglio;
  • tipologia del disegno: in una planimetria, che sia architettonica, strutturare o meccanica si avranno informazioni relative alla distribuzione degli spazi, delle pareti, degli infissi, degli impianti HVAC; nelle sezioni invece si accentuerà l’analisi dei livelli, delle altimetrie, delle stratigrafie, della localizzazione di travi, ecc.

Chi prepara i disegni architettonici?

I disegni architettonici sono prodotti dal team di progettazione che, grazie alle conoscenze tecniche e professionali in campo edilizio, elabora in tavole tecniche ciò che verrà poi realizzato in cantiere.

In un gruppo di lavoro, in funzione delle competenze, si prepareranno differenti disegni tecnici specifici di ogni ambito d’applicazione, soggetti a costante aggiornamento durante tutta la fase esecutiva.

Come produrre rapidamente elaborati grafici accurati con un software per disegni architettonici?

Sono ancora numerosi gli errori e le incongruenze che ad oggi si riscontrano tra i vari disegni esecutivi. La causa è spesso legata ad una cattiva collaborazione e coordinazione tra i diversi tecnici coinvolti nella progettazione.

Infatti, capita spesso che i software utilizzati sono diversi; ciò spinge il professionista a produrre disegni bidimensionali a sé stanti, che risultano privi di interconnessione con gli altri aspetti progettuali.

Una valida soluzione a queste problematiche è sicuramente l’utilizzo di un software per elaborati grafici, applicazione totalmente online che ti consente di generare piante, prospetti e sezioni direttamente da un file 3D in formato IFC, senza ricorrere all’utilizzo di un software BIM.

Questa soluzione dà vita ad una modalità di lavoro completamente openBIM e ti offre la possibilità di collaborare in modo efficace con professionisti che utilizzano software BIM diversi dal tuo e addirittura con i professionisti che utilizzano ancora il CAD.

 

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Elaborati grafici in sovrapposizione al modello BIM

Per utilizzare questa soluzione non è necessario installare nessuna applicazione sul proprio pc: accedi ad usBIM.blueprint e carica il modello 3D in formato IFC sulla piattaforma. Potrai:

  1. ottenere in automatico le viste (piante, prospetti, sezioni) che desideri;
  2. visualizzare gli elaborati tecnici in sovrapposizione al modello BIM;
  3. stampare o esportare gli elaborati in formato DXF/DWG/DWF.

Se hai bisogno di produrre rapidamente elaborati grafici precisi e accurati ti consiglio di provare subito questo software per elaborati grafici.

 

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