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Direttore esecuzione codice appalti

Direttore dell’esecuzione del contratto nel codice appalti

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Il ruolo del DEC (direttore dell’esecuzione del contratto) negli appalti pubblici. Focus sulle norme del nuovo codice appalti

Secondo l’articolo 114 del D.Lgs. 36/2023 l’esecuzione dei contratti è diretta dal RUP che controlla i livelli di qualità delle prestazioni.

Il RUP, nella fase dell’esecuzione, si avvale del direttore dell’esecuzione del contratto (d.e.c) o del direttore dei lavori, del coordinatore in materia di salute e di sicurezza durante l’esecuzione previsto dal D.Lgs. 81/2008, nonché del collaudatore oppure della commissione di collaudo o del verificatore della conformità e accerta il corretto ed effettivo svolgimento delle funzioni ad ognuno affidate.

Ma cosa fa esattamente il direttore dell’esecuzione?

Chi è il DEC (Direttore dell’Esecuzione del Contratto)?

Come già avveniva nel vecchio codice appalti (D.lgs. 50/2016) il legislatore all’art. 114, comma 7 del nuovo codice, assegna al RUP la funzione di direttore dell’esecuzione, come regola base ad eccezione dei contratti aventi ad oggetto servizi e forniture di particolare importanza, come disciplinati dall’articolo 32 del codice. Il direttore dell’esecuzione opera in autonomia in ordine al coordinamento, alla direzione e al controllo tecnico- contabile nell’esclusivo interesse dell’esecuzione del contratto anche mediante metodi e strumenti di gestione informativa digitale di cui all’allegato I.9.

Qualora le stazioni appaltanti non dispongano al loro interno delle competenze o del personale necessario ad espletare l’attività di direzione dell’esecuzione, affidano l’attività ai dipendenti di centrali di committenza o di altre amministrazioni pubbliche (previo accordo ai sensi dell’articolo 15 della legge 241/1990 o intesa o convenzione di cui all’articolo 30 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui al D.L.gs. 267/2000).

Qualora le amministrazioni non dispongano delle competenze o del personale necessario ovvero nel caso di lavori complessi o che richiedano professionalità specifiche, ovvero qualora la stazione appaltante non sia una amministrazione pubblica, l’incarico è affidato con le modalità previste dal codice.

Per i contratti di servizi e forniture di particolare importanza (per i quali RUP e direttore dell’esecuzione non possono coincidere), la stazione appaltante (su indicazione del direttore dell’esecuzione e sentito il RUP) può nominare uno o più assistenti con funzioni di direttore operativo per svolgere i compiti e coadiuvare il direttore dell’esecuzione secondo quanto previsto dall’allegato II.14.

Quando va nominato il Direttore dell’Esecuzione del Contratto?

Il direttore dell’esecuzione deve essere nominato nei casi in cui non può coincidere con il RUP. I casi sono i seguenti:

  • prestazioni di importo superiore alle soglie di cui all’articolo 14 del codice;
  • interventi particolarmente complessi sotto il profilo tecnologico;
  • prestazioni che richiedono l’apporto di una pluralità di competenze;
  • interventi caratterizzati dall’utilizzo di componenti o di processi produttivi innovativi o dalla necessità di elevate prestazioni per quanto riguarda la loro funzionalità;
  • per ragioni concernenti l’organizzazione interna alla stazione appaltante, che impongano il coinvolgimento di unità organizzativa diversa da quella cui afferiscono i soggetti che hanno curato l’affidamento.

Quali sono i servizi di particolare importanza?

L’art. 32 comma 2 dell’allegato II.14 del codice specifica che sono considerati servizi di particolare importanza (indipendentemente dall’importo) gli interventi particolarmente complessi da un punto di vista tecnologico, le prestazioni che richiedono l’apporto di una pluralità di competenze, gli interventi caratterizzati dall’utilizzo di componenti o di processi produttivi innovativi o dalla necessità di elevate prestazioni per quanto riguarda la loro funzionalità e i servizi che, per ragioni concernente l’organizzazione interna alla stazione appaltante, impongano il coinvolgimento di unità organizzativa diversa da quella cui afferiscono i soggetti che hanno curato l’affidamento. Successivamente viene fornito un elenco di quei servizi (non esaustivo, ma indicativo) per i quali il direttore dell’esecuzione debba essere diverso dal RUP:

  • servizi di telecomunicazione;
  • servizi finanziari, distinti in servizi assicurativi e servizi bancari e finanziari;
  • servizi informatici e affini;
  • servizi di contabilità, revisione dei conti e tenuta dei libri contabili;
  • servizi di consulenza gestionale e affini;
  • servizi di pulizia degli edifici e di gestione delle proprietà immobiliari;
  • eliminazione di scarichi di fogna e di rifiuti; disinfestazione e servizi analoghi;
  • servizi alberghieri e di ristorazione;
  • servizi legali;
  • servizi di collocamento e reperimento di personale;
  • servizi sanitari e sociali;
  • servizi ricreativi, culturali e sportivi.

Sono considerate forniture di particolare importanza le prestazioni di importo superiore a 500.000 €.

Quali requisiti professionali deve avere il Direttore di Esecuzione del Contratto?

Quali sono i requisiti professionali del direttore dell’esecuzione del contratto? Il codice non fornisce un elenco dettagliato dei requisiti che il DEC deve possedere per ricoprire questo ruolo, ma specifica che è il RUP (di norma) a svolgere questa funzione. Possiamo, quindi, basarci sui requisiti del RUP che di conseguenza dovranno essere anche del DEC. Il RUP deve essere:

  • dotato di competenze professionali adeguate all’incarico da svolgere;
  • un tecnico abilitato all’esercizio della professione, o, quando l’abilitazione non sia prevista dalle norme vigenti un tecnico anche di qualifica non dirigenziale che deve essere in possesso di titolo di studio e di esperienza e formazione professionale specifiche.

Il RUP deve aver maturato un’adeguata esperienza nello svolgimento di attività analoghe a quelle da realizzare in termini di natura, complessità e/o importo dell’intervento:

  • di almeno 1 anno per i contratti di importo inferiore a 1.000.000 €;
  • di almeno 3 anni per i contratti di importo pari o superiore a 1.000.000 di € e inferiore alla soglia di cui all’articolo 14 del codice;
  • di almeno 5 anni per i contratti di importo pari o superiore alla soglia di cui all’articolo 14 del codice.

Il DEC deve essere laureato? Anche in questo caso dobbiamo far riferimento alle indicazioni che il codice fornisce in merito al RUP. Secondo l’art. 4 dell’allegato I.2 nelle procedure di affidamento di lavori particolarmente complessi, il RUP possiede, oltre a un’esperienza professionale di almeno 5 anni nell’ambito delle attività di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di lavori, una laurea magistrale o specialistica nelle materie oggetto dell’intervento da affidare nonché adeguata competenza quale Project Manager, acquisita anche mediante la frequenza, con profitto, di corsi di formazione in materia di Project Management.

Quali sono i compiti del Direttore dell’Esecuzione del Contratto?

Quali sono i compiti del DEC? Secondo l’art. 31 dell’Allegato II.14 D.L.gs. 36/2023, il direttore dell’esecuzione esercita il coordinamento, la direzione e il controllo tecnico-contabile dell’esecuzione del contratto stipulato dalla stazione appaltante, così da assicurarne la regolare esecuzione nei tempi stabiliti e in conformità alle prescrizioni contenute nei documenti contrattuali e nelle condizioni offerte in sede di aggiudicazione o affidamento.

Queste attività devono essere esercitate nel pieno rispetto dei criteri di misurabilità della qualità e devono risultare da apposito processo verbale. Sono attribuiti al direttore dell’esecuzione anche specifici compiti per l’avvio dell’esecuzione, le verifiche in corso di esecuzione, e l’ultimazione delle prestazioni.

Il direttore dell’esecuzione:

  • presenta periodicamente al RUP un rapporto sull’andamento delle principali attività di esecuzione del contratto;
  • propone modifiche e varianti dei contratti in corso di esecuzione, indicandone i motivi in apposita relazione da inviare al RUP, nei casi e alle condizioni previste dal codice appalti;
  • comunica al RUP le contestazioni insorte circa aspetti tecnici che possono influire sull’esecuzione del contratto e redige processo verbale delle circostanze contestate in contraddittorio con l’imprenditore.

L’esecutore dei lavori si uniforma alle disposizioni e agli ordini di servizio del direttore dei lavori senza poterne sospendere o ritardare il regolare sviluppo. Nei contratti di servizi e forniture le modalità dell’attività di direzione, controllo e contabilità demandata al RUP o al direttore dell’esecuzione sono individuate con il capitolato speciale o, in mancanza, con l’allegato II.14, secondo criteri di trasparenza e semplificazione e prevedono l’uso delle piattaforme digitali di cui all’articolo 25 (ti ricordo che dal 1° gennaio 2024 tutti gli affidamenti devono essere gestiti per mezzo di piattaforme di approvvigionamento digitale).

Per adeguare al meglio i tuoi sistemi e per essere certo di rispondere appieno ai nuovi adempimenti, ti consiglio di affidarti ad un unico interlocutore in grado di assisterti al meglio.

Direttore dell’esecuzione del contratto nuovo codice appalti: verifica di collaudo

Per i contratti di servizi e forniture la verifica di conformità è effettuata dal RUP o, se nominato, dal direttore dell’esecuzione. Per servizi e forniture caratterizzati da elevato contenuto tecnologico
oppure da elevata complessità o innovazione, le stazioni appaltanti possono prevedere la nomina di uno o più verificatori della conformità diversi dal RUP o dal direttore dell’esecuzione del
contratto.

 

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