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Direttore lavori DL e supervisione

Direttore dei lavori: ruolo e competenze secondo Codice Appalti e Anac

Tempo di lettura stimato: 10 minuti

Il direttore dei lavori: chi è e cosa fa secondo le nuove regole definite dal codice appalti. Ecco tutti i compiti a lui assegnati

Il direttore dei lavori è la figura professionale individuata dal committente (pubblico o privato) che ha il compito principale di assistere e sorvegliare i lavori, garantendo la regolare esecuzione secondo quanto previsto dal progetto e dalle norme, impartendo le opportune istruzioni quando necessario.

Nel corso dell’esecuzione dell’opera il committente ha il diritto di “controllare lo svolgimento dei lavori e di verificarne a proprie spese lo stato” (art. 1662 del Codice civile). Tale diritto può essere esercitato personalmente oppure a mezzo di un professionista incaricato: il direttore dei lavori.

Se nel contratto di appalto privato la nomina del direttore dei lavori è facoltativa, nell’appalto di lavori pubblici la sua designazione è obbligatoria, come prevede l’art. 114 comma 2 del nuovo codice appalti:

Per la direzione e il controllo dell’esecuzione dei contratti relativi a lavori le stazioni appaltanti nominano, prima dell’avvio della procedura per l’affidamento, su proposta del RUP, un direttore dei lavori che può essere coadiuvato, in relazione alla complessità dell’intervento, da un ufficio di direzione dei lavori, costituito da uno o più direttori operativi e da ispettori di cantiere, ed eventualmente dalle figure previste nell’allegato I.9.

Il compito principale del direttore dei lavori è quello di assistere e sorvegliare i lavori, impartendo le opportune istruzioni quando necessario.

Chi è il direttore dei lavori

Il direttore dei lavori è la figura tecnica nominata dal committente e ha un ruolo centrale nell’esecuzione dei lavori. Ha il compito di verificare l’esatta esecuzione delle opere, di verificare la qualità dei materiali e delle lavorazioni. Di fatto rappresenta un coordinatore per l’esecuzione, in quanto dovrà verificare le lavorazioni eseguite dalle diverse imprese e pianificare e gestire correttamente le attività. Nei lavori privati è un tecnico abilitato di fiducia del committente. Nei lavori pubblici può essere sia un dipendente della stazione appaltante che un tecnico esterno.

Il direttore dei lavori, nell’ambito dell’esecuzione dei contratti, opera nel pieno rispetto delle disposizioni di servizio date dal RUP. Valuta e cura i profili tecnici, contabili, amministrativi al fine di far svolgere il lavoro nel migliore dei modi ed in tempi brevi. Il DL è responsabile del coordinamento e della supervisione dell’attività dell’intero ufficio di direzione dei lavori e deve interfacciarsi con l’esecutore in via esclusiva in merito agli aspetti tecnici ed economici del contratto.

Nomina del direttore dei lavori

Secondo l’art. 114 comma 6 del dlgs 36/2023 le stazioni appaltanti affidano l’attività di direzione dei lavori ai propri dipendenti; in mancanza, la affidano ai dipendenti di centrali di committenza o di altre amministrazioni pubbliche, previo accordo ai sensi dell’articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241 o intesa o convenzione di cui all’articolo 30 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, di cui al dlgs 267/2000. Qualora le amministrazioni non dispongano delle competenze o del personale necessario, nel caso di lavori complessi o che richiedano professionalità specifiche o qualora la stazione appaltante non sia una amministrazione pubblica, l’incarico è affidato con le modalità previste dal codice.

Direttore dei lavori compiti

Direttore dei lavori compiti

Il direttore dei lavori: compiti e responsabilità

L’art. 114 comma 3 del nuovo codice stabilisce espressamente che il direttore dei lavori ha la responsabilità del controllo:

  • tecnico,
  • contabile,
  • amministrativo,

dell’esecuzione dell’intervento affinché i lavori siano eseguiti a regola d’arte ed in conformità al progetto e al contratto. Può avvalersi di metodi e strumenti di gestione informativa digitale di cui all’allegato I.9, se previsti. In caso di utilizzo del BIM, qualora il direttore dei lavori non fosse in possesso delle competenze necessarie per governare la metodologia di cui trattasi, all’interno del suo ufficio deve essere nominato un coordinatore dei flussi informativi. Quest’ultimo deve assicurare che tali strumenti vengano utilizzati in modo interoperabile con gli strumenti relativi all’informatizzazione della gestione della contabilità dei lavori. Il direttore dei lavori può, altresì, utilizzare strumenti di raccolta e di registrazione dei dati di competenza in maniera strutturata e interoperabile con la gestione informativa digitale.

Il direttore dei lavori inoltre ha la responsabilità:

  • del coordinamento delle varie figure;
  • della supervisione dell’attività di tutto l’ufficio di direzione dei lavori.
Direttore dei lavori - compiti e responsabilità

Direttore dei lavori – compiti e responsabilità

Egli interloquisce in via esclusiva con l’esecutore in merito agli aspetti tecnici ed economici del contratto.

Il direttore dei lavori ha la specifica responsabilità dell’accettazione dei materiali, sulla base anche del controllo quantitativo e qualitativo degli accertamenti ufficiali delle caratteristiche meccaniche e in aderenza alle disposizioni delle norme tecniche per le costruzioni vigenti.

Al direttore dei lavori fanno carico tutte le attività ed i compiti allo stesso espressamente demandati dal codice, nonché:

  • verificare periodicamente il possesso e la regolarità da parte dell’esecutore e del subappaltatore della documentazione prevista dalle leggi vigenti in materia di obblighi nei confronti dei dipendenti;
  • curare la costante verifica di validità del programma di manutenzione, dei manuali d’uso e dei manuali di manutenzione, modificandone e aggiornandone i contenuti a lavori ultimati;
  • provvedere alla segnalazione al RUP dell’inosservanza da parte dell’esecutore delle regole relative al subappalto (Allegato II.14. art. 1 comma 2 lett. m);
  • svolgere (se in possesso dei requisiti) le funzioni di coordinatore per l’esecuzione dei lavori previsti dalla vigente normativa sulla sicurezza. Nel caso in cui il direttore dei lavori non svolga tali funzioni, come già detto, le stazioni appaltanti prevedono la presenza di almeno un direttore operativo, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, a cui affidarle.

Cronoprogrammazione 4D

Spetta al direttore dei lavori controllare e verificare il rispetto dei tempi di esecuzione dei lavori indicati nel cronoprogramma allegato al progetto esecutivo e successivamente dettagliati nel programma di esecuzione dei lavori. Secondo l’art. 18 dell’allegato I.7 del codice il cronoprogramma rappresenta, mediante diagramma lineare, lo sviluppo temporale della attività di progettazione, di affidamento e di esecuzione dei lavori (suddivisi per macro-categorie) in coerenza con quanto previsto nel documento di indirizzo alla progettazione. Per ciascuna di queste attività, il cronoprogramma indica i tempi massimi previsti per lo svolgimento. È facoltà della stazione appaltante richiedere, all’interno dell’eventuale capitolato informativo, la modellazione informativa digitale c.d. “4D” e “5D”, che tiene in conto gli aspetti cronologici e quelli relativi alla contabilizzazione dei lavori, in coerenza con quanto previsto dall’allegato II.14 al codice.

Funzioni e compiti del direttore dei lavori in fase preliminare

Durante la fase preliminare dei lavori (prima dell’avvio della procedura di scelta del contraente) il direttore dei lavori deve rilasciare un’attestazione al RUP, eventualmente aggiornata su richiesta di quest’ultimo, sullo stato dei luoghi con riferimento all’accessibilità delle aree e degli immobili interessati dai lavori secondo le indicazioni risultanti dagli elaborati progettuali.

Possiamo sintetizzare i compiti del direttore dei lavori in fase preliminare nei seguenti punti:

Funzioni e compiti del direttore dei lavori in fase esecutiva

Durante la fase di esecuzione, tra i compiti del direttore lavori ci sono:

  • accettazione materiali;
  • verifica del rispetto degli obblighi dell’impresa;
  • gestione delle varianti;
  • gestioni delle riserve;
  • sospensione dei lavori;
  • gestione dei sinistri.

Ufficio di direzione dei lavori: direttore operativo e ispettore di cantiere

In relazione alla complessità dell’intervento e in ausilio al direttore dei lavori la stazione appaltante può istituire un ufficio di direzione dei lavori costituito da uno o più direttori operativi e da ispettori di cantiere, ed eventualmente da figure professionali competenti in materia informatica. Quindi il direttore dei lavori può essere coadiuvato da:

  • direttori operativi;
  • ispettori di cantiere.

I direttori operativi

Il nuovo codice appalti definisce la figura del direttore operativo. In particolare, il direttore operativo è un assistente del direttore dei lavori che collabora con questi nel verificare che le lavorazioni di singole parti dei lavori da realizzare siano eseguite regolarmente e nell’osservanza delle clausole contrattuali.

Il direttore operativo risponde della propria attività direttamente al direttore dei lavori.

Ai direttori operativi possono essere affidati dal direttore dei lavori i seguenti compiti:

  • verificare che l’esecutore svolga tutte le pratiche di legge relative alla denuncia dei calcoli delle strutture;
  • programmare e coordinare le attività dell’ispettore dei lavori;
  • curare l’aggiornamento del cronoprogramma generale e particolareggiato dei lavori e segnalare tempestivamente al direttore dei lavori le eventuali difformità rispetto alle previsioni contrattuali proponendo i necessari interventi correttivi;
  • assistere il direttore dei lavori nell’identificare gli interventi necessari ad eliminare difetti progettuali o esecutivi;
  • individuare ed analizzare le cause che influiscono negativamente sulla qualità dei lavori, proponendo al direttore dei lavori le adeguate azioni correttive;
  • assistere i collaudatori nell’espletamento delle operazioni di collaudo;
  • esaminare e approvare il programma delle prove di collaudo e messa in servizio degli impianti;
  • direzione di lavorazioni specialistiche.

Gli ispettori di cantiere

Gli assistenti con funzioni di ispettori di cantiere collaborano con il direttore dei lavori nella sorveglianza dei lavori in conformità delle prescrizioni stabilite nel capitolato speciale di appalto.

La posizione di ispettore è ricoperta da una sola persona che esercita la sua attività in un turno di lavoro.

L’ispettore di cantiere è presente a tempo pieno durante il periodo di svolgimento di lavori che richiedono controllo quotidiano, nonché durante le fasi di collaudo e delle eventuali manutenzioni. Essi rispondono della loro attività direttamente al direttore dei lavori. Agli ispettori possono essere affidati fra gli altri i seguenti compiti:

  • la verifica dei documenti di accompagnamento delle forniture di materiali per assicurare che siano conformi alle prescrizioni ed approvati dalle strutture di controllo di qualità del fornitore;
  • la verifica, prima della messa in opera, che i materiali, le apparecchiature e gli impianti abbiano superato le fasi di collaudo prescritte dal controllo di qualità o dalle normative vigenti o dalle prescrizioni contrattuali in base alle quali sono stati costruiti;
  • il controllo sulla attività dei subappaltatori;
  • il controllo sulla regolare esecuzione dei lavori con riguardo ai disegni ed alle specifiche tecniche contrattuali;
  • l’assistenza alle prove di laboratorio;
  • l’assistenza ai collaudi dei lavori ed alle prove di messa in esercizio ed accettazione degli impianti;
  • la predisposizione degli atti contabili e l’esecuzione delle misurazioni quando siano stati incaricati dal direttore dei lavori;
  • l’assistenza al coordinatore per l’esecuzione.

Il direttore dei lavori deve assicurare una presenza adeguata in considerazione dell’entità e della complessità dei compiti che deve svolgere in correlazione alla difficoltà ed entità dei lavori da eseguire e all’eventuale costituzione dell’ufficio di direzione. La stazione appaltante è tenuta a nominare più ispettori di cantiere affinché essi, mediante turnazione, possano assicurare la propria presenza a tempo pieno durante il periodo di svolgimento di lavori che richiedono controllo quotidiano, nonché durante le fasi di collaudo e delle eventuali manutenzioni.

Il direttore dei lavori ha bisogno, quindi, di essere sempre in contatto con le figure con le quali collabora, deve poter inviare e ricevere file in tempo reale, deve segnalare eventuali anomalie da correggere, non per forza dal cantiere. Grazie al software per la gestione delle problematiche di cantiere può supervisionare, anche da casa, l’andamento delle lavorazioni, segnalando tempestivamente in pochi click potenziali ostacoli da evitare o errori da correggere.

Direttore dei lavori e coordinatore per la sicurezza

Nel caso di contratti di importo non superiore a 1 milione di euro e comunque in assenza di lavori complessi e di rischi di interferenze, il direttore dei lavori, se in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa vigente sulla sicurezza (dlgs 81/2008), svolge anche le funzioni di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione (art. 114, comma 4).

Anche il vecchio Regolamento dpr 207/2010 all’art. 151 prevedeva che il direttore dei lavori potesse svolgere, qualora provvisto dei requisiti previsti dalla normativa sulla sicurezza (dlgs 9 aprile 2008, n. 81), anche le funzioni di coordinatore per l’esecuzione dei lavori.

Ricordiamo che i requisiti previsti dall’art. 98 del dlgs 81/2008 per l’attività di coordinatore per la sicurezza (sia in fase di progettazione che di esecuzione) sono i seguenti:

  1. laurea magistrale conseguita in una delle seguenti classi: LM-4, da LM-20 a LM-35, LM-69, LM-73, LM-74, di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca in data 16 marzo 2007 ovvero laurea specialistica conseguita nelle seguenti classi: 4/S, da 25/S a 38/S, 77/S, 74/S, 86/S (decreto 28 novembre 2000) nonché attestazione, da parte di datori di lavoro o committenti, comprovante l’espletamento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno un anno
  2. laurea conseguita nelle seguenti classi L7, L8, L9, L17, L23, ovvero laurea conseguita nelle classi 8, 9, 10, 4, di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica in data 4 agosto 2000, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 245 del 19 ottobre 2000, nonché attestazione, da parte di datori di lavoro o committenti, comprovante l’espletamento di attività lavorative nel settore delle costruzioni per almeno due anni;
  3. diploma di geometra o perito industriale o perito agrario o agrotecnico, nonché attestazione, da parte di datori di lavoro o committenti, comprovante l’espletamento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno tre anni

Tali soggetti devono essere anche in possesso di attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento finale, a specifico corso in materia di sicurezza.

Se il direttore dei lavori non può svolgere tali funzioni, la stazione appaltante designa almeno un direttore operativo in possesso dei requisiti, individuato con le modalità previste dal codice. In tal caso il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione assume la responsabilità per le funzioni ad esso assegnate dalla normativa sulla sicurezza, operando in piena autonomia.

Conflitti di interesse e incompatibilità della figura del direttore dei lavori

Le stazioni appaltanti adottano misure adeguate per contrastare le frodi e la corruzione e per individuare, prevenire e risolvere in modo efficace ogni ipotesi di conflitto di interesse nello svolgimento delle procedure di aggiudicazione.

Si ha conflitto d’interesse quando il personale di una stazione appaltante o di un prestatore di servizi che può influenzare il risultato di una gara ha un interesse finanziario, economico o altro interesse personale che può essere percepito come una minaccia alla sua imparzialità e indipendenza. In particolare, costituiscono situazione di conflitto di interesse quelle che determinano l’obbligo di astensione previste dall’articolo 7 del dpr 62/2013.

Il personale che versa in tali ipotesi è tenuto a darne comunicazione alla stazione appaltante, ad astenersi dal partecipare alla procedura di aggiudicazione degli appalti e delle concessioni.

Le linee guida ANAC definiscono compiutamente le cause di incompatibilità della figura del direttore dei lavori, prevedendo che:

  • al direttore dei lavori è precluso, dal momento dell’aggiudicazione e fino al collaudo, accettare nuovi incarichi professionali dall’impresa affidataria;
  • il direttore dei lavori, una volta conosciuta l’identità dell’aggiudicatario, deve segnalare l’esistenza alla stazione appaltante di eventuali rapporti con lo stesso, per la valutazione discrezionale sulla sostanziale incidenza di detti rapporti sull’incarico da svolgere;
  • le disposizioni precedenti devono essere previste nei bandi di gara relativi all’affidamento delle attività di direzione dei lavori ai fini dell’assunzione del relativo impegno contrattuale.

Direttore dei lavori e supervisione

Il direttore dei lavori può essere definito il supervisor di tutte le operazioni svolte sul luogo di lavoro ogni giorno. Anche se si avvale della presenza di una serie di figure-satellite che lo aiutano nella gestione dell’intero lavoro, risulta davvero difficile esercitare un controllo continuo, soprattutto nei cantieri di medie e grandi dimensioni, nei quali bisogna gestire una serie di attività e problematiche ad esse connesse. Con il software supervisione e direzione lavori hai a tua disposizione un cruscotto online per il continuo monitoraggio dei dati della direzione dei lavori. Puoi facilmente visualizzare: i dati di sintesi di tutte le direzioni dei lavori che fanno capo ad un’unica organizzazione, i dati di dettaglio, la geolocalizzazione dei cantieri, le foto che illustrano le ultime lavorazioni in cantiere, grafici di andamento delle opere.

Compiti da supervisor

Sono molteplici i compiti in capo al direttore dei lavori che confermano il suo ruolo chiave nella supervisione dei lavori. Nello specifico si occupa di:

  • attestazioni e valutazioni preliminari: deve rilasciare attestazioni iniziali riguardanti lo stato dei luoghi e l’assenza di impedimenti alla realizzazione del progetto. Queste attestazioni sono fondamentali per la procedura di scelta del contraente;
  • consegna e accettazione dei materiali: si occupa della consegna dei lavori, accettando i materiali e i componenti in conformità con le specifiche del progetto, potendo emettere un rifiuto motivato se necessario;
  • istruzioni e disposizioni: impartisce istruzioni all’esecutore riguardo agli aspetti tecnici ed economici dell’appalto, emettendo ordini di servizio che devono essere comunicati al Responsabile Unico del Procedimento (RUP) e devono essere giustificati;
  • verifiche e controllo: verifica l’applicazione della normativa vigente, controlla il rispetto dei tempi di esecuzione, effettua controlli e prove conformi alle normative nazionali ed europee, e redige eventuali verbali di accertamento da trasmettere al RUP;
  • gestione del cantiere: controlla la presenza e la regolarità delle imprese subappaltatrici, verifica lo svolgimento delle prestazioni affidate in subappalto e controlla lo sviluppo dei lavori per garantirne l’esecuzione entro i limiti temporali e finanziari prestabiliti;
  • rapporti e comunicazioni: compila relazioni per il RUP in caso di incidenti o danni, fornisce supporto istruttorio e consultivo per le modifiche contrattuali, determina prezzi nuovi delle lavorazioni non previste dal contratto, rilascia gli stati d’avanzamento dei lavori e emette il certificato di ultimazione dei lavori;
  • collaborazione con altre figure: coadiuva il RUP nelle verifiche dei requisiti tecnici, gestisce contestazioni su aspetti tecnici, collabora con l’organo di collaudo e fornisce chiarimenti e documenti necessari;
  • gestione informativa: gestisce flussi informativi digitali, assicurandone l’interoperabilità e l’utilizzo strutturato e interoperabile con la gestione informativa digitale.

Controllo digitalizzazione contabilità

La contabilità dei lavori viene effettuata mediante l’utilizzo di strumenti elettronici specifici (contabilità lavori informatizzata), che usano piattaforme interoperabili a mezzo di formati aperti non proprietari, al fine di non limitare la concorrenza tra i fornitori di tecnologie (dm 49/2018, art. 15, c. 1). Questi strumenti devono garantire l’autenticità, la sicurezza dei dati inseriti e la provenienza degli stessi dai soggetti competenti. Nel caso di mancato utilizzo di programmi di contabilità computerizzata, che deve essere congruamente motivato dalla stazione appaltante e comunicato all’Autorità, e comunque per il periodo strettamente necessario per l’adeguamento della stazione appaltante, le annotazioni delle lavorazioni e delle somministrazioni sono trascritte dai libretti delle misure in apposito registro le cui pagine devono essere preventivamente numerate e firmate dal RUP e dall’esecutore.

Il direttore dei lavori deve compilare i documenti contabili, atti pubblici a tutti gli effetti di legge, con i quali avviene l’accertamento e la registrazione dei fatti che producono la spesa. Classifica, quindi, e misura tutte le lavorazioni eseguite e provvede a trasferire i rilievi effettati sul registro di contabilità. Il direttore dei lavori provvede all’accertamento e alla registrazione di tutti i fatti producenti spesa contemporaneamente al loro accadere e in questo può tornare molto utile un software per la contabilità lavori on line.

 

 

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