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Digital twin e infrastrutture: come sta cambiando il settore

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

I digital twin possono aiutare le infrastrutture a diventare più intelligenti e sostenibili. Ecco come questa tecnologia sta trasformando il futuro del settore

I digital twin stanno rivoluzionando il modo in cui le infrastrutture possono essere progettate, costruite e gestite. Consentono di simulare il comportamento di un’opera prima che venga realizzata e rappresentano uno strumento indispensabile per ottimizzare i processi di manutenzione.

Scopri in questo articolo quali sono tutti i vantaggi e le potenzialità che possono scaturire dalla creazione di un digital twin infrastrutturale e inizia a rendere sin da subito più efficiente la progettazione delle tue infrastrutture con un digital twin software, l’unico sistema che ti permette di replicare virtualmente i tuoi asset e ti supporta nella gestione dell’intero ciclo di vita delle tue opere.

Cos’è il digital twin di un’infrastruttura

Un digital twin infrastrutturale è un modello computerizzato che rispecchia il comportamento e le caratteristiche di un’infrastruttura, anche in relazione all’ambiente circostante.

Questo modello si integra con tecnologie innovative, come l’IoT (Internet of Things), il GIS (Geographic Information System) e l’AI (Artificial Intelligence), allo scopo di creare una connessione interattiva con il suo corrispettivo fisico e raccogliere informazioni rilevanti in tempo reale.

Una volta configurato correttamente, il digital twin di un’infrastruttura si trasforma in un potente strumento che aiuta i professionisti dell’Infrastructure Asset Management a gestire e tenere sotto controllo tutte le fasi del ciclo di vita di un’opera.

Vediamo, allora, nel dettaglio come questa tecnologia sta rivoluzionando il futuro del settore.Digital twin infrastrutturale

In che modo i digital twin stanno trasformando le infrastrutture

I digital twin sono modelli estremamente realistici e dinamici che possono rappresentare qualsiasi tipo di infrastruttura, tra cui ponti, strade, ferrovie, aeroporti, sistemi energetici, reti si servizio, ecc.

Come ben sappiamo, la realizzazione di queste opere è stata da sempre caratterizzata da una notevole complessità. Con l’introduzione del Building Information Modeling abbiamo, tuttavia, assistito ad una prima rivoluzione digitale che ha letteralmente cambiato i metodi tradizionali del progettare e del costruire, rendendoli più collaborativi ed efficienti.

Attraverso l’utilizzo di modelli BIM infrastrutturali è possibile, ad esempio, valutare diverse ipotesi di progetto e scegliere la migliore in termini di fattibilità, impatto ambientale, tempi e costi di costruzione, e così via. Questi modelli permettono, inoltre, di ottenere il massimo controllo sulle interferenze che potrebbero intervenire in fase di cantiere, e di risolvere le possibili criticità prima che queste possano verificarsi concretamente.

Con l’avvento della tecnologia digital twin è stato possibile estendere le potenzialità del BIM portandole ad un livello ancora superiore.

Sfruttando l’integrazione con sensori intelligenti e dispositivi IoT, i modelli BIM di infrastrutture possono trasformarsi in sistemi “vivi” in grado di instaurare una comunicazione costante con il mondo reale.

I gemelli digitali fungono, quindi, da ponte tra il dominio fisico e quello virtuale e possono essere utilizzati per gestire diversi aspetti legati alla progettazione, alla costruzione e al funzionamento di un’infrastruttura.

Questi modelli sono in grado di incorporare e utilizzare i dati provenienti da droni, scansioni LiDAR e mappature aeree per valutare in anticipo l’impatto del progetto e migliorare la sostenibilità dell’opera.

Grazie ai dati raccolti in tempo reale dai sensori intelligenti collegati all’asset fisico è possibile, inoltre, sviluppare modelli predittivi che aiutano a valutare le prestazioni future dell’opera e a sperimentare i possibili miglioramenti, senza la necessita di testarli sull’infrastruttura stessa.

Oltre a simulare l’impatto di diversi scenari, i digital twin possono essere utilizzati nelle infrastrutture per ottimizzare i programmi di manutenzione e riparazione. Consentono, infatti, di sviluppare un approccio predittivo che aiuta ad individuare e risolvere le potenziali criticità prima che si trasformino in problemi gravi.

Permettono, inoltre, di ridurre i tempi e i costi necessari per le ispezioni in loco. Consentono agli ingegneri di accedere virtualmente all’asset fisico per effettuare controlli ed analisi di vario tipo direttamente dal desktop e identificare le problematiche in modo più rapido e accurato.

Quali vantaggi apportano i digital twin al settore delle infrastrutture

I digital twin aiutano a creare infrastrutture più efficienti, produttive e sostenibili. Consentono infatti di:

  • unificare diverse fonti di dati (ingegneristici, geospaziali, IoT, ecc.) per creare una visione unica della realtà;
  • valutare l’inserimento dell’opera nell’ambiente circostante tramite simulazioni in realtà virtuale o aumentata che permettono di analizzare meglio l’impatto del progetto;
  • creare sistemi di trasporto intelligenti basati sull’integrazione di diverse tecnologie che consentono di affrontare in modo innovativo i problemi della mobilità pubblica e privata;
  • monitorare in tempo reale il funzionamento dell’infrastruttura e ottenere informazioni aggiornate e affidabili che aiutano a scegliere le strategie di manutenzione più adeguate;
  • contribuire alla creazione di ecosistemi urbani interconnessi che favoriscono lo sviluppo delle Smart City.

Digital twin e sistemi di trasporto intelligenti

Quali sono le sfide per il successo dei digital twin nelle infrastrutture

Nonostante i numerosi vantaggi offerti dall’utilizzo dei gemelli digitali nelle infrastrutture, le sfide da affrontare per la loro creazione e successiva gestione sono ancora molte, e possono scoraggiare anche i professionisti più intraprendenti.

È necessario, infatti, saper scegliere le giuste tecnologie che fungono da base per la costruzione di un digital twin. Bisogna inoltre considerare tutte le difficoltà legate all’acquisizione dei dati, agli aggiornamenti, all’accessibilità delle informazioni, alla collaborazione multiutente e così via.

Se utilizzerai gli strumenti adatti, non avrai comunque motivo di temere! Per questo ti consiglio di provare subito un digital twin software per iniziare a modellare le copie virtuali delle tue infrastrutture e gestire con la massima semplicità ed efficienza tutte le fasi del loro ciclo di vita. Affidati anche tu a questa tecnologia e scopri com’è facile progettare, monitorare e gestire in tempo reale i gemelli digitali delle tue opere.

 

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