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Dichiarazione di corretta posa in opera

Dichiarazione di corretta posa in opera: guida e modello

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Cos’è e quando si usa la dichiarazione di corretta posa in opera dei materiali? Ecco il fac-simile da scaricare gratis

La dichiarazione di corretta posa in opera serve a certificare che l’installazione di elementi strutturali o funzionali sia stata eseguita secondo gli standard richiesti.

Dopo aver capito cos’è, quando si usa e perché è importante, potrai scaricare gratis il fac-simile della dichiarazione.

Dichiarazione corretta posa in opera: cos’è

Quando ci riferiamo alla dichiarazione di corretta posa in opera, parliamo di documenti che includono moduli e allegati che certificano l’esecuzione del lavoro da parte di un professionista, una vera e propria dichiarazione di corretta posa in opera a regola d’arte in conformità alle normative in vigore. Questa documentazione è essenziale per garantire la sicurezza sia del cliente che del professionista stesso.

La dichiarazione di corretta posa in opera fornisce una documentazione ufficiale che attesta che il lavoro sia stato eseguito secondo gli standard di settore, riducendo così il rischio di dispute legali e garantendo la sicurezza degli occupanti dell’edificio.

Chi firma la dichiarazione di corretta posa

La dichiarazione è a firma dell’installatore ed è corredata da uno specifico progetto e da eventuali allegati obbligatori.

In alcuni casi, potrebbe essere richiesta la firma anche da parte del cliente o del committente, soprattutto se sono coinvolte parti terze o se è prevista una garanzia o un contratto specifico che lo richiede.

Tipologie di dichiarazione di corretta posa in opera

Ci sono diverse tipologie di dichiarazione per certificare specifici materiali in base alle loro caratteristiche intrinseche e alle normative vigenti.

Ad esempio, con riferimento alla resistenza al fuoco, può essere richiesta una dichiarazione di conformità per materiali ignifughi. Questi materiali, spesso trattati con vernici speciali, devono superare rigorosi test di infiammabilità per ottenere l’approvazione per l’installazione. A tal fine, è necessaria una dichiarazione di corretta posa in opera del prodotto antincendio, la quale deve essere redatta e firmata dalla ditta installatrice. Inoltre, è richiesto di allegare un disegno tecnico con timbro e firma, che identifichi chiaramente il prodotto posato in modo corretto.

Oltre a questo tipo di dichiarazione, sono richiesti ulteriori documenti per comprovare la validità e la correttezza delle informazioni fornite. A questo scopo, vengono redatti e allegati certificati di prova relativi alla fase di sperimentazione del prodotto prima della sua distribuzione sul mercato o dell’installazione. Anche i rapporti di prova sono redatti con lo scopo specifico di classificare i prodotti testati per garantirne la conformità alle normative tecniche di riferimento. Questi rapporti sono presentati in forma di tabelle sintetiche, contenenti informazioni come il tipo di prodotto, i codici di omologazione e i numeri di certificato, collegati alla marcatura CE. Tali certificazioni derivano da campionature prelevate dalla produzione, che consentono di sperimentare e testare i prodotti stessi. Ogni materiale destinato all’installazione o alla costruzione presenta specifiche caratteristiche per le quali sono stati definiti parametri appropriati per il controllo della qualità e della conformità del prodotto.

La dichiarazione di corretta posa in opera può essere anche redatta in riferimento ai materiali edili e attesta che le lavorazioni siano state eseguite secondo quanto contrattualmente previsto, conformemente a quanto descritto nelle schede tecniche dei materiali applicati e secondo la regola della corretta regola dell’arte.

Dichiarazione di corretta posa in opera per il cappotto termico

La dichiarazione di corretta posa in opera in riferimento al cappotto termico è un documento che attesta che l’installazione sia stata eseguita correttamente secondo le normative e le procedure stabilite. Questa dichiarazione dovrebbe essere richiesta all’impresa che ha eseguito l’isolamento termico, preferibilmente durante la fase di redazione della documentazione dell’appalto. Essa dovrebbe essere conforme alla normativa UNI/TR 11715, che stabilisce i requisiti dettagliati per la progettazione e l’installazione corretta dei sistemi a cappotto.

L’impresa esecutrice del cappotto termico è responsabile della posa in opera e dovrebbe garantire che il lavoro sia eseguito a regola d’arte, in conformità alle normative. Inoltre, è importante richiedere informazioni dettagliate sul cappotto che verrà installato, poiché la qualità del cappotto termico è essenziale per il successo dell’operazione di efficientamento energetico dell’involucro edilizio.

Dichiarazione di corretta posa in opera dei materiali: la normativa nazionale ed europea

La normativa nazionale ed europea riguardante la certificazione della corretta posa in opera pone in primo piano le certificazioni che rispettano le direttive europee.

La Marcatura CE viene utilizzata per indicare la conformità di un prodotto alle norme e agli standard tecnici riconosciuti. Nel caso in cui un prodotto non sia conforme a norme esistenti o non soddisfi i parametri standardizzati, può essere rilasciata un’ETA (Valutazione Tecnica Europea) da un organismo autorizzato.

Questi organi, insieme ai laboratori di prova, eseguono rigorosi test sui prodotti per valutarne le prestazioni funzionali e strutturali. Al termine delle valutazioni, viene rilasciato un certificato di conformità o di controllo della produzione in fabbrica da parte dell’organismo di certificazione.

La fabbrica a sua volta emette una dichiarazione di prestazione, che include tutte le informazioni pertinenti sul prodotto e i materiali utilizzati, conforme alla normativa vigente. In conclusione, al termine della valutazione, viene rilasciato un certificato di valutazione tecnica che fornisce un giudizio sulla costruzione o sull’uso strutturale del prodotto.

Dichiarazione di corretta posa in opera: i contenuti

La dichiarazione di corretta posa in opera deve includere una serie di informazioni, tra le quali l’identità dell’installatore, una descrizione dettagliata del lavoro svolto, l’elenco dei materiali utilizzati e la loro corretta collocazione. È importante che la documentazione fornita sia completa e accurata, in modo da evitare possibili controversie o problemi futuri. Nello specifico è opportuno includere:

  • modello, tipologia e marca del materiale utilizzato;
  • descrizione dettagliata del materiale (prestazioni, qualità o requisiti del materiale installato, ad esempio nel caso di serramenti: “proprietà di isolamento termoacustico e resistenza ad aria, acqua e vento, ecc.” ovvero nel caso di prodotti di impermeabilizzazione: “proprietà di impermeabilità all’acqua, tenuta all’aria, barriera al vapore, ecc.);
  • estremi della dichiarazione di prestazione (o simili);
  • dati commerciali del produttore;
  • classe di reazione al fuoco (se del caso).

Fac simile dichiarazione di corretta posa in opera PDF

Di seguito ti fornisco un modello fac-simile di dichiarazione di corretta posa in opera in formato PDF da scaricare gratuitamente elaborato con il software capitolati speciali.

Modello dichiarazione corretta posa opera

Modello dichiarazione corretta posa opera

Dichiarazione corretta posa in opera generica: guida alla compilazione

Per compilare correttamente il modello di corretta posa in opera, puoi seguire questi passaggi:

  • intestazione e dati dell’azienda: nella prima sezione si devono inserire le informazioni personali e dell’azienda. Nella casella “il sottoscritto“, bisogna inserire il nome completo e la posizione nell’azienda (titolare o legale rappresentante). Successivamente, si devono compilare i dettagli dell’azienda, inclusi l’indirizzo della sede, il numero di telefono, il numero di partita IVA e la città e la data di iscrizione alla Camera di Commercio;
  • dichiarazione di installazione: si dichiara l’installazione di un impianto specifico. Devono essere compilate le informazioni richieste, come il tipo di impianto installato, la marca, il modello, l’anno di costruzione e il numero di fabbrica. Successivamente, si passa a specificare le caratteristiche dell’impianto, inclusa la portata, la corsa e altre specifiche richieste;
  • dichiarazioni aggiuntive: in questa sezione, si dichiara di aver seguito le istruzioni del fabbricante durante l’installazione e si sottoscrive la responsabilità per l’esecuzione corretta. Si dichiara, poi, di aver effettuato tutti i test necessari prima di mettere in funzione l’impianto e di aver verificato che sia adatto all’uso previsto. Inoltre, si conferma di non aver apportato modifiche che possano alterare le caratteristiche dell’impianto rispetto a quanto previsto dal costruttore;
  • data, timbro e firma: alla fine del modulo, si inserisce la data corrente e il timbro aziendale. Infine si firma il documento per confermare l’accuratezza e l’integrità delle dichiarazioni fornite.

 

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