Diagnosi energetica e certificazione energetica, trova le differenze!
Diagnosi energetica e certificazione energetica non sono la stessa cosa. Caratteristiche, confronto e differenze. Esempi PDF
Diagnosi energetica e certificazione energetica (APE) sono due procedure diverse tra loro, quindi non si deve commettere l’errore di equipararle. Possiamo dire che condividono una parte delle attività, ma che si diversificano nell’applicazione dei modelli di valutazione energetica dell’edificio. In questo articolo analizziamo le caratteristiche di entrambe, delineandone così le differenze.
Prima di farlo, però, ti dico subito che diagnosi energetica e APE, oltre ad essere degli obblighi, rappresentano concrete opportunità per valutare i consumi di un edificio ed individuare soluzioni in grado di generare un reale risparmio energetico. Sono operazioni complesse da eseguire con gli strumenti specifici e professionali. Vorrei suggerirti un software diagnosi e certificazione energetica con il quale puoi conoscere facilmente il profilo di consumo energetico dell’edificio in questione, individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico facendo un calcolo tra costi e benefici ed effettuare la valutazione energetica adattata alla tua utenza.
Diagnosi energetica e APE sono la stessa cosa?
La diagnosi energetica e la certificazione energetica (APE) non sono la stessa cosa. O almeno non più.
A livello europeo, l’APE (di cui alla direttiva 2010/31/UE, come modificata dalla direttiva 844/2018/UE), non è più equivalente ad una diagnosi energetica, come era, invece, ai sensi dell’art. 12.3 della direttiva 2006/32/CE.
Diagnosi energetica e APE hanno una parte delle attività in comune, ma scopi diversi.
L’APE, così come definitivo in Italia dal D.Lgs. 192/2005, è un documento rilasciato da esperti qualificati e indipendenti che attesta la prestazione energetica di un edificio attraverso l’utilizzo di specifici descrittori e fornisce raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica. È redatto in conformità alle disposizioni del D.M. 26 giugno 2015 (D.M. linee guida APE) Contiene alcune informazioni che sono alla base della diagnosi energetica. Sono comunque due processi diversi, che restituiscono informazioni sull’immobile distinte.
L’APE si basa su un calcolo standard, a differenza diagnosi energetica in cui il calcolo viene adattato all’utenza secondo dati non standard.
L’obiettivo della diagnosi energetica è determinare i consumi reali dell’attività in analisi, al fine di ricercare eventuali consumi anomali e indicare eventuali interventi migliorativi per ottenere un risparmio energetico.
La certificazione energetica valuta le prestazioni energetiche di un immobile solo in base alle caratteristiche costruttive dello stesso, non valuta i consumi effettivi. Ci restituisce semplicemente il consumo energetico potenziale dello stabile in analisi. Non valuta i consumi di energia elettrica, ma si limita alle prestazioni energetiche per il riscaldamento degli edifici e la produzione di acqua calda e quindi ai consumi di combustibile per l’impianto termico.
Di seguito delineiamo le caratteristiche di entrambe e facciamo un confronto dettagliato.
Diagnosi energetica
La diagnosi energetica è un’analisi specifica delle condizioni energetiche (impianti e involucro) in cui si presenta l’edificio nello stato di fatto e di una serie di valutazioni volte a ridurre i consumi dell’immobile. È obbligatoria in caso di ristrutturazione o sostituzione impianto (> 100 kW), come previsto dal D.M. requisiti minimi (D.M. 26 giugno 2015), allegato 1.
Secondo l’allegato 1 del D.M. requisiti minimi:
Nel caso di ristrutturazione o di nuova installazione di impianti termici di potenza termica nominale del generatore maggiore o uguale a 100 kW, ivi compreso il distacco dall’impianto centralizzato anche di un solo utente/condomino, deve essere realizzata una diagnosi energetica dell’edificio e dell’impianto che metta a confronto le diverse soluzioni impiantistiche compatibili e la loro efficacia sotto il profilo dei costi complessivi (investimento, esercizio e manutenzione).
La diagnosi energetica deve considerare alcuni elementi:
- impianto centralizzato dotato di caldaia a condensazione con contabilizzazione e termoregolazione del calore per singola unità abitativa;
- impianto centralizzato dotato di pompa di calore elettrica o a gas con contabilizzazione e termoregolazione del calore per singola unità abitativa;
- possibili integrazioni dei suddetti impianti con impianti solari termici;
- impianto centralizzato di cogenerazione;
- stazione di teleriscaldamento collegata a una rete efficiente come definita al decreto legislativo n. 102 del 2014;
- per gli edifici non residenziali, l’installazione di un sistema di gestione automatica degli edifici e degli impianti conforme al livello B della norma EN15232.

Diagnosi energetica, analisi delle dispersioni suddivide per tipologia di elementi
APE, attestato di prestazione energetica
L’APE è un documento da redigere obbligatoriamente in alcuni casi (interventi che influiscono sulle prestazioni energetiche dell’edificio) e da allegare ai contratti di compravendita e locazione. Viene redatto dal tecnico, certificatore energetico, che in alcune regioni deve possedere requisiti specifici. Prova il software APE gratis per 30 giorni
L’attestato di prestazione energetica è obbligatorio nei casi previsti dall’art. 6 del D.Lgs. 192/2005:
- nuova costruzione;
- ristrutturazione importante (quando interessa più del 25% dell’involucro disperdente e/o l’impianto);
Occorre produrlo e allegarlo necessariamente ai contratti stipulati nei seguenti casi:
- locazione di unità immobiliari;
- trasferimento di immobili a titolo oneroso;
- trasferimento di immobili a titolo gratuito (esclusa l’eredità di un immobile per successione).
Inoltre, occorre produrlo per:
- edifici pubblici con una superficie utile oltre i 250 m²;
- contratti di gestione calore che interessano i pubblici edifici.
Esempio APE
Di seguito ti riporto un esempio di attestato di prestazione energetica relativo all’edificio destinato a civile abitazione.

Esempio APE (attestato di prestazione energetica)
Dopo aver fatto un confronto tra i due processi, ti sarai reso conto che entrambi sono complessi e delicati. Ti consiglio, quindi, di affidarti ad un software per la certificazione energetica – certificato dal CTI. È la scelta più giusta da fare per stare tranquilli sotto vari aspetti, sia dal punto di vista tecnico che delle responsabilità soggettive.

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/diagnosi-energetica-e-certificazione-energetica/




