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Il decreto Sostegni-bis è legge: le novità in arrivo

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Sono legge le disposizioni del decreto Sostegni-bis che prevedono un più ampio pacchetto di indennizzi alle imprese, un aggiornamento del calendario fiscale e nuovi bonus fiscali

Il decreto Sostegni-bis è stato convertito in legge: il Senato con 213 voti favorevoli, 28 contrari e un’astensione ha rinnovato la fiducia al Governo approvando in via definitiva il testo del ddl n. 2320, disegno di legge di conversione, con modificazioni, del dl n. 73/2021, recante misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per imprese, lavoro, giovani, salute e servizi territoriali.

Ricordiamo che il decreto era già stato approvato dalla Camera con voto di fiducia il 14 luglio.

Si attende a giorni la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Decreto Sostegni bis

Il decreto Sostegni bis prevede una serie di misure che vanno ad affiancarsi a quelle previste dal decreto Sostegni (dl n. 43/2021), al fine di potenziare gli strumenti di contrasto alla diffusione del contagio da COVID-19 e di contenere l’impatto sociale ed economico delle misure di prevenzione adottate.

Ecco le novità contenute nel testo definitivo approvato dal Senato, dopo la conversione in legge: nuovo e più esteso il pacchetto di indennizzi alle imprese. In particolare:

  • misure per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi di alcuni materiali da costruzione avvenuti nel primo semestre dell’anno 2021;
  • semplificazione e il rifinanziamento della Nuova Sabatini;
  • nuovi contributi a fondo perduto, introdotto il meccanismo del “doppio binario”, dotato di oltre 15 miliardi;
  • erogazione di contributi a fondo perduto, nel limite di spesa complessivo di 100 milioni di euro per l’anno 2021, alle imprese operanti nei servizi di ristorazione collettiva;
  • estensione di 40 milioni di fondo per le imprese costrette a chiudere per il Covid nel 2021;
  • contributi specifici, 60 milioni, per le imprese dei segmenti wedding, feste e cerimonie;
  • 50 milioni arriveranno alle aziende fieristiche e alle società di logistica e allestimento;
  • contributi assegnati anche al settore degli operatori turistici, alle città d’arte e a quelle portuali;
  • rifinanziamento per 10 milioni di euro per l’anno 2021 del Fondo a sostegno delle agenzie di viaggio, dei tour operator, delle guide e accompagnatori turistici, delle strutture ricettive e delle imprese di trasporto di persone con bus scoperti in aree urbane.

Riprogrammato il calendario fiscale per autonomi e professionisti:

  • i versamenti Irpef, Irap e Iva dei contribuenti soggetti agli indicatori Isa (e di quelli in regime forfettario) slittano al 15 settembre, senza maggiorazioni;
  • la notifica delle cartelle riprenderà il 1° settembre;
  • le scadenze 2020 relative alla rottamazione-ter e al “saldo e stralcio” risultano riprogrammate tra fine luglio e fine ottobre (il 30 novembre scatterà invece il pagamento per le rate 2021);
  • proroga del bonus affitto per i negozi.

Inoltre:

  • agevolazioni su Imu e Tari e sulle bollette (esenzione IMU per i proprietari di abitazioni con sfratti esecutivi);
  • esenzione dal Canone Rai: le strutture ricettive nonché di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico, sono esonerate dal versamento del canone di abbonamento per l’anno 2021;
  • mutui agevolati under 35.

Un altro consistente pacchetto di aiuti arriverà sotto forma di bonus fiscali, di cui:

  • bonus restauro per edifici tutelati, con un credito d’imposta pari al 50%;
  • credito d’imposta sulle commissioni dal 30 al 100% per le attività commerciali che si doteranno di Pos (vista la sospensione dell’operazione cashback);
  • stanziamento di 10 milioni di euro per garantire tamponi gratis al fine di consentire ai soggetti “fragili” di ottenere il green pass;
  • contratti a termine e formazione;
  • ecobonus auto, con lo stanziamento di 350 milioni di euro e la proroga dal 30 giugno al 31 dicembre 2021.

 

In allegato il testo, ora legge, licenziato con modifiche dalla Camera il 14 luglio.

 

Clicca qui per scaricare il dl n. 73/2021

 

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