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Decreto Sostegni bis: le principali misure per infrastrutture e trasporti

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Nel decreto Sostegni bis previste nuove risorse per il trasporto pubblico locale, mobility manager e sicurezza stradale

Tra le misure urgenti previste nel decreto Sostegni bis (approvato dal Consiglio dei Ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 25 maggio 20219), finalizzate a garantire aiuti alle imprese, ai lavoratori, ai giovani ed alle famiglie colpiti dall’emergenza COVID-19, ci sono misure per la mobilità e le infrastrutture.

Le principali misure contenute nel provvedimento (art. 51 del dl n. 73/2021) riguardano:

In particolare, per il 2021 si assegnano:

  • 450 milioni di euro per il trasporto pubblico locale, ossia per aumentare i servizi aggiuntivi e favorire gli spostamenti in sicurezza nella fase di ripresa delle attività e delle esigenze di mobilità legate alla riapertura delle scuole e delle attività:
    • dei suddetti 450 milioni, un massimo di 45 milioni di euro servirà per compensare i maggiori costi sostenuti dalle aziende per le attività di sanificazione e igienizzazione dei mezzi e per le altre iniziative volte a ridurre i rischi di diffusione del virus per gli utenti del trasporto pubblico locale;
  • un fondo di 50 milioni per favorire un più efficace utilizzo dei mezzi pubblici, i contributi sono rivolti a iniziative di mobilità sostenibile, inclusi car-pooling, car-sharing, bike-pooling, bike-sharing, di cui:
    • 35 milioni sono destinati alle pubbliche amministrazioni e alle imprese che abbiano nominato il mobility manager e predisposto entro la fine di questa estate, il piano di spostamenti casa-lavoro del personale.
    • 15 milioni sono destinati agli istituti scolastici che abbiano nominato il proprio mobility manager e disposto il piano degli spostamenti per gli studenti e per il personale scolastico;
  • 35,5 milioni di euro ad Anas per la manutenzione, il monitoraggio, la sicurezza e la sorveglianza delle strade statali in seguito all’aumento di 3.716 chilometri della rete di propria competenza. Inoltre, per potenziare l’attività di manutenzione e ispezione sull’intera rete stradale, l’Anas potrà assumere con contratto a tempo determinato 370 unità di personale di alto profilo professionale (ingegneri, tecnici specializzati nell’impiantistica e nell’elettronica, ispettori e manutentori);
  • 100 milioni di euro per gli operatori nazionali del trasporto aereo (diversi da Alitalia) in considerazione dei danni economici subiti dal settore dell’aviazione per il calo dei passeggeri a causa della pandemia;
  • un finanziamento da 100 milioni di euro per Alitalia, al fine di assicurare la continuità operativa e gestionale;
  • incrementato di 300 milioni di euro il fondo (partito con una dotazione di 500 milioni) per le imprese che svolgono attività aeroportuali (gestori aeroportuali e prestatori di servizi a terra).

Inoltre viene:

  • prorogato fino al 31 dicembre 2021 l’esonero dal pagamento degli oneri previdenziali e assistenziali per le imprese che svolgono attività di cabotaggio;
  • autorizzata la spesa oltre 1,9 milioni di euro alle Capitanerie di porto/Guardia Costiera, per la sanificazione e l’acquisto di materiale di protezione individuale e il pagamento del lavoro straordinario in relazione all’emergenza sanitaria.

 

Clicca qui per scaricare il dl n. 73/2021

 

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