Novità sul portale nazionale sulla prestazione energetica degli edifici

Portale nazionale sulla prestazione energetica degli edifici

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Dal Mite il decreto con le modalità di funzionamento del Portale dei dati degli Attestati di Prestazione Energetica degli immobili

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Comunicato del Ministero della Transizione Ecologica (Mite) recante la “Modalità di funzionamento del Portale nazionale sulla prestazione energetica degli edifici”.

Il decreto Mite 4 agosto 2022, n. 304 (disponibile in allegato) individua le modalità per il funzionamento del Portale nazionale sulla prestazione energetica degli edifici.

Sul Portale ogni cittadino può trovare tutte le informazioni (dati ed elaborazioni personalizzate), utili per orientarsi sulle opportunità di investimento per il proprio immobile; le informazioni sono utili anche per finalità statistiche e di studio.

In caso di omessa dichiarazione o allegazione dell’APE ai contratti di compravendita immobiliare, l’articolo 6 del dlgs n. 192/2005 (che norma l’attestazione di prestazione energetica) prevede il pagamento della sanzione amministrativa che, comunque, non esenta dall’obbligo di presentare alla Regione o Provincia autonoma competente la dichiarazione o la copia dell’attestato di prestazione energetica entro 45 giorni.

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Portale nazionale sulla prestazione energetica degli edifici, cos’è

Il Portale nazionale sulla prestazione energetica degli edifici, introdotto dal dlgs n. 48/2020 in attuazione a quanto previsto dalla direttiva sull’efficienza energetica degli edifici, nasce da un progetto elaborato a cura dell’ENEA.

In particolare, l’art. 8 del dlgs 48/2020 ha istituito il Portale con lo scopo di fornire informazioni su:

  • prestazione energetica degli edifici;
  • migliori pratiche per le riqualificazioni energetiche efficaci in termini di costi;
  • strumenti di promozione esistenti per migliorare la prestazione energetica degli edifici, ivi compresa la sostituzione delle caldaie a combustibile fossile con alternative più sostenibili;
  • attestati di prestazione energetica (APE).

L’ENEA ha aperto uno sportello unico finalizzato a fornire assistenza ed ogni informazione utile:

  • ai cittadini e alle imprese relativamente: alla mappatura energetica degli edifici, alla conformità alla normativa di settore, alla valutazione del potenziale di efficientamento e alla selezione delle priorità di intervento, ivi compresi i piani di riqualificazione per fasi successive, alla selezione degli strumenti di promozione più adeguati allo scopo, alla formazione delle competenze professionali;
  • alla pubblica amministrazione relativamente: alla mappatura energetica degli edifici, alla conformità alla normativa di settore, alla valutazione del potenziale di efficientamento e alla selezione delle priorità di intervento, ivi compresi i piani di riqualificazione per fasi successive, alla selezione degli strumenti di promozione più adeguati allo scopo, anche tramite l’utilizzo dei contratti EPC, alla formazione delle competenze tecniche.

A chi si rivolge

Si tratta di uno strumento fondamentale a servizio dei cittadini e degli operatori del settore e pubblici, finalizzato a fornire una serie di informazioni sulle pratiche di riqualificazione energetiche tramite la condivisione di dati contenuti nelle piattaforme regionali.

In pratica, si può paragonare ad un mega archivio, in cui viene inserita qualsiasi informazione inerente a:

  • consistenza del parco immobiliare domestico,
  • consumi energetici,
  • interventi di riqualificazione degli edifici pubblici.

Obiettivi e finalità

Lo scopo è quello di aumentare la conoscenza del parco immobiliare nazionale, istituendo una sorta di passaporto dell’edificio, e di facilitare l’esecuzione degli interventi di riqualificazione energetica verificando quali agevolazioni (fiscali o meno) siano state fruite nel tempo così da guidare gli stessi nel processo di miglioramento della propria unità immobiliare, anche al fine di ottimizzare gli investimenti dei medesimi proprietari.

Fondamentale, quindi, per il buon funzionamento del portale è la collaborazione tra i soggetti e le amministrazioni coinvolte per assicurare che l’acquisizione delle informazioni presenti nelle banche dati, compresi i dati organizzati nei catasti regionali, avvenga mediante l’operabilità dei diversi sistemi.

Decreto 4 agosto 2022, n. 304

Con decreto del 4 agosto 2022, n. 304 del Mite si è data attuazione a una delle misure previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR); in particola l’istituzione del Portale è prevista nella misura per la “semplificazione e accelerazione delle procedure per la realizzazione di interventi per l’efficientismo energetico“.

Il portale è accessibile da tutti e capace di censire le prestazioni energetiche degli edifici e degli appartamenti.

I dati giungeranno al data base da:

  • il catasto nazionale degli attestati di prestazione energetica (APE);
  • lo sportello unico certificatori energetici abilitati;
  • il Gestore dei servizi energetici (GSE);
  • il Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici;
  • il progetto Patrimonio della p.a.;
  • la banca dati Iper dell’Agenzia del Demanio;
  • gli archivi catastali gestiti dall’Agenzia delle Entrate e dall’ENEA;
  • la banca dati sull’edilizia scolastica, nel repertorio nazionale dei dati territoriali;
  • l’anagrafe della popolazione residente e in quella dei numeri civici e delle strade urbane;
  • le informazioni in possesso del Fisco sulla totalità delle detrazioni agevolate (superbonus, ecobonus, ristrutturazione edilizia e altro ancora).

Più nello specifico, nel data-base saranno immagazzinati anche:

  • i dati relativi alla consistenza degli edifici e delle unità immobiliari (superficie, volume, numero di vani, anno di costruzione, categoria catastale);
  • le caratteristiche energetiche per edificio e unità immobiliari (classe APE, consumi annui per vettore energetico, potenza in prelievo, superficie disperdente opaca e trasparente, trasmittanze delle superfici opache e trasparenti, tipologie di impianto di riscaldamento, ACS, condizionamento, produzione di energia elettrica, colonnine di ricariche, nonché relative potenze e rendimenti);
  • gli interventi di manutenzione (elemento edilizio, anno di realizzazione dell’intervento, incentivo percepito per l’intervento);
  • le informazioni sul tema dei servizi pubblici e privati (allegato I al decreto) e quelle concernenti i certificatori energetici abilitati, di cui al dpr n. 75/2013;
  • le valutazioni del potenziale di risparmio (elenco degli interventi, costi di realizzazione, risparmi attesi);
  • altre informazioni generali censite dall’Istat (codice comunale, sezione di censimento, popolazione residente, aree montane, zone climatiche, zone di rischio sismico, rischio idrogeologico, consumi idrici).

 

 

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