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PNRR2: chiarimenti su amministrazione, efficienza energetica, fatturazioni e pagamenti elettronici

Il decreto PNRR 2 è legge: ecco le novità su Superbonus, edilizia, appalti, rinnovabili e caro-materiali

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Le novità della legge di conversione pubblicata in Gazzetta: capacità amministrativa, efficienza energetica, fatturazioni e pagamenti elettronici

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge 36/2022, PNRR 2, si tratta della legge 29 giugno 2022, n. 79 (“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza“), contenente misure urgenti messe in campo dal Governo al fine di accelerare e semplificare le procedure connesse al PNRR, dopo quelle adottate con il D.L. n. 152/2021.

Il provvedimento, in vigore dal 1° maggio 2022, prevede l’introduzione di misure per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni titolari degli interventi.

Il PNRR rappresenta per l’Italia l’occasione per una crescita economica più robusta, sostenibile ed inclusiva; per i professionisti interessati, esiste una piattaforma cloud per organizzare e gestire correttamente i progetti PNRR.

Le nuove misure del PNRR 2

Di seguito una breve sintesi delle novità.

Capacità amministrativa

In considerazione della realizzazione degli obiettivi indicati dal PNRR e con riferimento alle esigenze connesse al rafforzamento della capacità amministrativa, il D.L. prevede:

  • l’adozione di linee di indirizzo per l’assunzione di personale con conoscenze, competenze, capacità e attitudini idonee a sostenere la transizione digitale ed ecologica;
  • l’utilizzo esclusivo, a partire dal 1° luglio 2022, del Portale unico del reclutamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’accesso ai concorsi per le assunzioni a tempo determinato e indeterminato nelle amministrazioni pubbliche;
  • l’assunzione da parte delle Regioni, con contratto a tempo determinato, di personale in possesso di specifiche professionalità per un periodo anche superiore a 36 mesi, ma non eccedente la durata di completamento del PNRR;
  • un rafforzamento della struttura organizzativa dell’ANPAL con l’incremento della dotazione organica pari a 43 unità (2 posizioni di livello dirigenziale generale, una posizione di livello dirigenziale non generale e 40 unità di personale appartenente alla terza area funzionale.

In particolare:

  • l’articolo 19, al fine di contrastare il lavoro nero, prevede l’istituzione del nuovo Portale Nazionale del Sommerso, che accentrerà in un’unica banca dati tutte le informazioni derivanti dalle attività di vigilanza effettuate da Ispettorato Nazionale del Lavoro, INAIL, INPS, Carabinieri e Guardia di Finanza.
  • l’articolo 20 rafforza le misure in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, prevedendo azioni volte a tutelare i lavoratori impiegati nella realizzazione degli interventi del PNRR. In particolare, l’INAIL potrà promuovere specifici protocolli d’intesa con aziende e grandi gruppi industriali impegnati nell’esecuzione dei progetti, per attivare tra gli altri:
    • programmi straordinari di formazione in materia di salute e sicurezza;
    • progetti di ricerca sperimentale di soluzioni tecnologiche che agevolino il miglioramento degli standard di sicurezza;
    • iniziative di comunicazione e promozione della cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Al contempo, andrebbe valutata la possibilità di istituire un collegamento informatico unitario tra INPS, ANPAL e Centri per l’impiego per la gestione delle politiche attive e l’effettiva attuazione della condizionalità prevista per i diversi sussidi.

Efficienza energetica, ambiente e digitale

Sono previsti interventi per il monitoraggio delle misure in materia di efficientamento energetico e ambiente. In particolare:

  • potenziato il ruolo dell’ENEA nel monitoraggio dell’efficientamento energetico conseguito attraverso le misure di ecobonus e sismabonus (l’articolo 24 prevede la modifica in materia di comunicazione ENEA dei lavori rientranti nell’ecobonus e nel sismabonus. La trasmissione delle informazioni avverrà secondo le regole previgenti, ma a cambiare è l’obiettivo dell’adempimento: oltre a consentire il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico, l’invio consentirà di garantire la corretta attuazione del PNRR);
  • trasferita dal MITE alle Regioni la competenza sulle macerie;
  • istituito il Sistema Nazionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (SNPS).

Infrastrutture portuali, contratti pubblici, ZES e ZLS

All’interno del provvedimento vengono disposte misure per la realizzazione degli impianti di elettrificazione dei porti così come in materia di ZES e ZLS.

Codice della crisi, le fatturazioni e i pagamenti elettronici

Nuove misure in materia di appalti. Le semplificazioni in materia di affidamento dei contratti pubblici PNRR e PNC vengono estese anche gli investimenti pubblici suddivisi in lotti funzionali; riguardo al Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza ne viene rinviata l’entrata in vigore dal 16 maggio al 15 luglio 2022.

Caro materiali

Al fine di contrastare il caro-materiali, il PNRR 2 prevede che la stazione appaltante e l’aggiudicatario possono proporre una variante in corso d’opera al fine di poter assicurare un certo risparmio economico, rispetto alle previsioni iniziali, da utilizzare esclusivamente in compensazione.

Super-sismabonus acquisti

Novità in arrivo anche per la maxi detrazione legata alla riduzione del rischio sismico: il super sismabonus acquisti.

In breve, l’atto definitivo di compravendita può essere stipulato anche oltre il 30 giugno 2022, ma comunque entro il 31 dicembre 2022, a condizione che entro il 30 giugno 2022 gli acquirenti delle unità immobiliari abbiano sottoscritto un contratto preliminare di vendita dell’immobile regolarmente registrato e siano rispettate diverse condizioni (vedi un nostro articolo: Superbonus e acquisto case antisismiche: c’è ancora tempo?).

Obbligo fatturazione elettronica

Nella versione definitiva viene conferma l’estensione dell’obbligo fattura elettronica ai forfettari a partire dal 1° luglio 2022.

Quasi tutti i lavoratori in regime forfettario dovranno abbandonare la vecchia fattura cartacea tradizionale per adeguarsi a quella elettronica; si tratta di quei soggetti che nel 2021 hanno conseguito ricavi o percepito compensi superiori a 25.000 €; per i restanti l’obbligo scatterà a partire dal 1° gennaio 2024.

Assisteremo quindi ad un cambio di regole per i forfettari che nel 2021 hanno conseguito ricavi o percepito compensi superiori a 25.000 € e a partire dal primo gennaio 2024 per i soggetti restanti.

Vedi anche l’articolo: Fatturazione elettronica: dal primo luglio 2022 obbligo anche per i forfettari. Inoltre, per la fatturazione elettronica ti consiglio un software per la fatturazione elettronica con 6 mesi di fatture elettroniche GRATIS!

Pagamenti con POS

Infine, tra le misure previste, l’avvio delle sanzioni per mancata accettazione dei pagamenti con POS a partire dal 30 giugno 2022.

 

Per essere sicuro di seguire correttamente tutte le procedure di gara e per stilare correttamente i capitolati secondo le disposizioni previste dal codice, ti consiglio di affidarti ad uno specifico software per capitolati speciali d’appalto e modulistica edilizia.

 

 

 
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