Acquisto carburante: ok al contributo straordinario sotto forma di credito di imposta

Acquisto carburante per il trasporto: in Gazzetta il decreto con le indicazioni per l’assegnazione. Credito d’imposta pari al 20% utilizzabile in compensazione

Al fine di mitigare gli effetti economici negativi dovuti agli aumenti eccezionali del carburante in seguito al conflitto Russia-Ucraina, il Governo ha messo in campo una serie di misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, tra cui un’agevolazione per l’acquisto di gas naturale liquefatto (GNL) necessario per la trazione dei mezzi di trasporto e utilizzati per l’esercizio delle attività.

È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale (del 21 febbraio 2023, n. 44) il decreto del 22 dicembre 2022 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), recante “Misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale per lo sviluppo di energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali – Anno 2022“.

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Decreto 22 dicembre 2022: le istruzioni sui crediti d’imposta per l’acquisto di gas naturale liquefatto

Il decreto in esame definisce i criteri e le modalità di attuazione della misura agevolativa prevista dall’art. 6, comma 5, del D.L. n. 17/2022 (decreto Energia), con particolare riguardo alle procedure di concessione, alla documentazione richiesta, alle condizioni di revoca e all’effettuazione dei controlli.

Si tratta di un contributo straordinario, riconosciuto per l’anno 2022, sotto forma di credito d’imposta nella misura pari al 20% delle spese sostenute per l’acquisto di gas naturale liquefatto utilizzato per la trazione dei mezzi di trasporto e utilizzati per l’esercizio delle attività, comprovato mediante le relative fatture d’acquisto.

Entità delle risorse

Le risorse destinate all’attuazione dell’intervento agevolativo sono pari a 25 milioni di euro per l’anno 2022.

Il credito di imposta è cumulabile con altre agevolazioni relative al sostenimento degli stessi costi, a condizione che tale somma non superi il costo sostenuto.

Soggetti beneficiari

Possono accedere al contributo straordinario i seguenti soggetti:

  • le imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia, iscritte al Registro elettronico nazionale (R.E.N.) di cui all’art. 16 del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 e all’Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;
  • esercenti attività logistica e di trasporto delle merci in conto terzi con mezzi di trasporto ad elevata sostenibilità ad alimentazione alternativa a metano liquefatto.

Assegnazione delle risorse

Le risorse sono assegnate sotto forma di credito d’imposta pari al 20% delle spese sostenute a partire dal 1° febbraio 2022 e per tutto l’anno 2022, al netto dell’IVA.

Come si può utilizzare il credito d’imposta?

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite presentazione del modello F24, unicamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

L’ammontare del credito di imposta utilizzato in compensazione non deve eccedere l’importo concesso.

Come calcolare il costo ammissibile

I costi ammissibili sono calcolati sulla base dell’aumento dei costi del gas naturale e dell’energia elettrica collegato al conflitto Ucraina-Russia.

A decorrere dal 1° settembre 2022, la quantità di gas naturale ed energia elettrica utilizzata per calcolare i costi ammissibili non deve superare il 70% del consumo del beneficiario per lo stesso periodo nel 2021. L’aiuto complessivo per impresa, non supera in alcun momento il 50% dei costi ammissibili fino a un massimo di 4 milioni di euro.

Il periodo di riferimento può essere individuato in uno specifico mese dell’anno 2022 od in un periodo di più mesi consecutivi, sempre facendo riferimento all’anno 2022.

Procedura di concessione dell’agevolazione

L’istanza dovrà essere presentata sull’apposita piattaforma informatica inserendo i dati necessari alla determinazione del credito concedibile, ossia:

  • identificazione dell’impresa;
  • indicazione delle fatture di acquisto di gas naturale liquefatto;
  • somme spese dall’impresa;
  • indicazione dei veicoli per i quali il GNL è stato acquistato.

In ogni caso, il credito d’imposta riconosciuto alle imprese beneficiarie dell’agevolazione avviene nei limiti delle risorse, secondo l’ordine di arrivo delle  richieste, nei limiti delle medesime risorse.

Termini presentazione delle istanze

Termini e modalità di presentazione delle istanze verranno determinati con un successivo decreto direttoriale a cura del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, così come le modalità per l’effettuazione delle verifiche dei requisiti e la conseguente determinazione dell’agevolazione massima concedibile.

L’elenco delle imprese ammesse a contributo sarà approvato con uno o più decreti dirigenziali che verranno pubblicati nel sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

 

 

 

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Pubblicato da Redazione Tecnica

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