Colonnine ricarica veicoli elettrici: in arrivo contributi per professionisti ed imprese

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In Gazzetta il decreto per l’erogazione dei contributi: ecco i requisiti, l’entità del contributo e le spese ammissibili

In attuazione della legge 126/2020, che ha messo a disposizione 90 milioni di euro per l’erogazione di contributi per l’installazione di infrastrutture per la ricarica, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  n.251 il decreto del 25 agosto 2021 del MiTE (Ministero Transizione Ecologica).

Il decreto ha, quindi, come oggetto: “L’erogazione di contributi per l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici effettuata da persone fisiche nell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, nonché da soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società (IRES)”.

Il decreto MiTE per finanziare i punti di ricarica

Il provvedimento del MiTE disciplina la concessione e l’erogazione di contributi in conto capitale finalizzati a sostenere l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica effettuati da imprese e professionisti.

Le risorse sono così ripartite:

  • il 90% delle risorse è destinata alle imprese;
  • il 10% delle risorse è destinata ai professionisti.

Requisiti professionisti

I requisiti necessari di cui i professionisti devono risultare in possesso, sia alla data della concessione sia a quella dell’erogazione, per poter accedere al contributo sono:

  • il volume d’affari, riferito all’ultima dichiarazione Iva trasmessa all’Agenzia delle Entrate (rigo VE50), non deve essere inferiore al valore della infrastruttura di ricarica per la quale è richiesto il contributo;
  • in caso di regime forfettario, il valore dell’infrastruttura non può essere superiore a 20.000 euro;
  • essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione ad eventuali provvedimenti di revoca di agevolazione;
  • essere in regola con gli adempimenti fiscali e con il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali;
  • non bisogna aver ricevuto altre risorse pubbliche relativamente alle spese oggetto del contributo.

Requisiti infrastrutture

Le infrastrutture di ricarica per essere ammesse al contributo devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere nuove di fabbrica;
  • avere una potenza nominale almeno pari a 7,4 kW;
  • garantire almeno 32 Ampere per ogni singola fase;
  • rispettare i requisiti minimi di cui all’art. 4 della delibera dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente n. 541/2020/R/ee del 15 dicembre 2020;
  • essere collocate nel territorio italiano e in aree nella piena disponibilità dei soggetti beneficiari;
  • essere realizzate secondo la regola d’arte e dotate di dichiarazione di conformità secondo il dm 37/2008.

Entità del contributo

I professionisti possono beneficiare di un contributo in conto capitale pari al 40% delle spese ammissibili. Inoltre, ciascun soggetto beneficiario può presentare una sola domanda di accesso al beneficio.

Spese ammissibili

Sono ammesse le seguenti spese per:

  • l’acquisto e la messa in opera delle infrastrutture;
  • l’installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio;

inoltre, sono ammessi i costi per:

  1. la connessione alla rete elettrica così come identificati dal preventivo per la connessione rilasciato dal gestore di rete;
  2. la progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi.

Le suddette due voci di spesa rientrano nel contributo nel limite massimo del 10% del costo totale ammissibile per la fornitura e messa in opera delle infrastrutture di ricarica.

Viene, inoltre, sottolineato che sono ammesse le sole spese oggetto di fatturazione elettronica.

Massimali

Bisogna tener presente i seguenti massimali di spesa:

  • infrastrutture di ricarica in corrente alternata di potenza da 7,4 kW a 22kW inclusi:
    • wallbox con un solo punto di ricarica: 2.500 euro per singolo dispositivo;
    • colonnine con due punti di ricarica: 8.000 euro per singola colonnina;
  • infrastrutture di ricarica in corrente continua:
    • fino a 50 kW: 1000 euro/kW;
    • oltre 50 kW: 50.000 euro per singola colonnina;
    • oltre 100 kW: 75.000 euro per singola colonnina.

Erogazione del contributo

L’erogazione del contributo è effettuata da Invitalia in un’unica soluzione.

Infine, per quanto riguarda i termini e le modalità di presentazione delle domande occorrono ulteriori provvedimenti del ministero della Transizione ecologica.

 

Clicca qui per scaricare il decreto 25 agosto 2021

 

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