Dall’INAIL La sicurezza per gli operatori degli impianti di trattamento e di stoccaggio dei Rifiuti Solidi Urbani

La sezione Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione (CONTARP) dell’INAIL ha realizzato l’opuscolo "La sicurezza per gli operatori degli impianti di trattamento e di stoccaggio dei Rifiuti Solidi Urbani".

La sezione Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione (CONTARP) dell’INAIL ha realizzato l’opuscolo “La sicurezza per gli operatori degli impianti di trattamento e di stoccaggio dei Rifiuti Solidi Urbani”.
Il gruppo di lavoro ha maturato una grande esperienza nel settore, sviluppata attraverso numerosi sopralluoghi effettuati in diverse realtà produttive ed in campagne di monitoraggio dei molteplici agenti di rischio presenti.
La pubblicazione è rivolta e dedicata principalmente a quanti operano in impianti di:

  • trattamento di Rifiuti Solidi Urbani (RSU) nei quali è condotta una prima separazione del rifiuto indifferenziato, una riduzione volumetrica ed, infine, un’inertizzazione biologica con produzione di Combustibile da Rifiuti (CDR);
  • stoccaggio definitivo in discarica dove giungono i rifiuti alla fine del ciclo di lavorazione;
  • l’obiettivo della pubblicazione, dopo un’attenta valutazione dei rischi lavorativi, è illustrare gli opportuni sistemi di prevenzione e protezione, sia collettivi sia individuali, di tipo gestionale, organizzativo e tecnologico, indicando gli interventi per migliorare i luoghi e le condizioni di lavoro.

Gli impianti di trattamento, manipolazione, stoccaggio e, in generale, di gestione dei rifiuti sono stati finora considerati solo come possibili fonti di contaminazione ambientale a causa della presenza, anche contemporanea e sinergica, di sostanze inquinanti.
In realtà, sono proprio i lavoratori addetti all’esercizio, alla gestione e alla manutenzione degli impianti di gestione di rifiuti, che potrebbero subire per primi gli effetti nocivi sulla salute.

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