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Dal Notariato uno studio sul Superbonus 110%

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Lo studio del Notariato riepiloga tutti gli aspetti del Superbonus, dagli interventi agevolabili ai beneficiari

Il Consiglio Nazionale del Notariato (l’organo di rappresentanza politica della categoria dei notai) ha pubblicato lo studio Studio n. 27-2021/T dal titolo: “Il Superbonus del 110 % (DL 34/2020 convertito in legge 77/2020 e successive integrazioni)”.

Lo studio analizza tutti gli aspetti legati al Superbonus, ossia:

  • gli interventi trainanti e gli interventi trainati ed i miglioramenti che gli interventi devono determinare;
  • gli interventi trainanti ammessi al beneficio;
  • i soggetti che possono beneficiare del Superbonus;
  • la misura della detrazione;
  • le spese sostenute per interventi trainanti su parti comuni e la posizione dell’Agenzia delle Entrate sul condominio. Soluzioni pratiche;
  • i beni oggetto di intervento e quelli che ne sono esclusi: la discussa interpretazione dell’Agenzia delle Entrate;
  • le particolari regole per gli immobili soggetti a vincolo culturale;
  • lo sconto in fattura e la cessione del credito d’imposta quali alternative alla detrazione;
  • la riserva di detrazione del Superbonus da parte del cedente in caso di trasferimento dell’immobile.

Particolare attenzione viene, infine, posta al sismabonus 110, per quanto riguarda:

  • l’incidenza del Superbonus nell’ambito del sismabonus;
  • la particolare fattispecie dell’acquisto di case antisismiche;
  • il Superbonus 110% nell’ambito del sismabonus (cosiddetto supersismabonus).

Lo studio del Notariato sul Superbonus

Lo studio dei notai sottolinea come il decreto Rilancio, nel tentativo di sostenere il settore edilizio e di invogliare i contribuenti ad effettuare  lavori di una certa importanza sui propri immobili, ha aumentato al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 (termine, quest’ultimo, fissato dalla legge di bilancio n. 178 del 30 dicembre 2020) per determinati interventi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico.

A questi interventi possono aggiungersi altri interventi minori purché eseguiti contestualmente ai primi che, a determinate condizioni, godranno anch’essi della detrazione maggiorata.

Il Superbonus, ricorda il Notariato, è disciplinato dagli articoli 119 e 121 del DL 34/2020 convertito, con modificazioni, in legge 77/2020 (modificata e integrata dalla legge di bilancio n. 178/2020) e ha trovato i primi approfondimenti, da parte del fisco:

A questi documenti si aggiungono:

Il Superbonus si aggiunge agli interventi “a regime” che disciplinano la materia delle detrazioni ed ha una efficacia limitata nel tempo, riferendosi ai lavori realizzati dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 (e, per alcune situazioni, al 31 dicembre 2022).

Le principali novità, rispetto alle tradizionali detrazioni, riguardano:

  • l’aumento dell’aliquota di detrazione al 110%;
  • i tempi della detrazione che vengono ridotti a cinque anni (salvo per la parte di spesa sostenuta nel 2022 che, in forza della legge di bilancio 178/2020, viene ripartita in quattro quote annuali);
  • la possibilità per il contribuente di optare, in luogo della detrazione, per uno sconto, da parte dei fornitori dei beni e servizi o per la cessione del credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante.

 

Clicca qui per scaricare lo studio del Notariato

 

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