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Da una pianta PDF al modello BIM

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Dalla carta al BIM? Come passare automaticamente da un PDF o un’immagine (raster, PNG, JPEG) di una pianta 2D ad un modello BIM IFC grazie all’intelligenza artificiale: applicazioni per edifici e sottoservizi (acquedotti, impianti elettrici, fognature, fibre ottiche, tracciati telefonici, ecc.)

Giovedì 24 novembre dalle ore 14,00  si parlerà di come passare automaticamente da un PDF o un’immagine di una pianta 2D ad un modello BIM IFC grazie all’intelligenza artificiale.

La digitalizzazione 3D del patrimonio esistente edilizio e delle infrastrutture esistenti si rivela un’attività lenta, pesante in termini di tempo e molto costosa.

Più facile e più redditizia è sicuramente l’adozione del BIM sulle nuove costruzioni dove i modelli 3D sono condivisi dai progettisti fin dalle prime fasi di vita di una costruzione. Invece per gli edifici e le infrastrutture esistenti, si hanno spesso soltanto pochi documenti disponibili quali piante 2D non aggiornate e sgualcite.

Nell’implementazione del BIM si apre un divario digitale importante tra costruzioni nuove ed esistenti ed emerge l’esigenza di nuovi strumenti informatici.

L’Intelligenza Artificiale e le sue applicazioni si rivelano uno strumento utile ad abbassare questa barriera di accesso per la digitalizzazione degli asset immobiliari esistenti. Per questo motivo sono stati sviluppati due interessanti prodotti fortemente innovativi basati sull’adozione di questa tecnologia. Il primo è orientato agli edifici ed il secondo alle reti interrate, ed entrambi mettono in evidenza un guadagno di produttività durante le operazioni pesanti e ripetitive del riconoscimento di dettagli e della digitalizzazione.

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