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Da ENEA la guida sulle diagnosi energetiche per il ciclo produttivo del cemento

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La guida ENEA analizza dal punto di vista energetico l’intero ciclo di produzione del cemento

L’ENEA ha pubblicato un nuovo quaderno dell’efficienza energetica: questa guida è dedicata al cemento ed al suo ciclo produttivo.

La guida ENEA sul processo produttivo del cemento

L’obiettivo della pubblicazione è quello di fornire alle imprese operanti nel settore della fabbricazione del cemento ed ai professionisti uno strumento di ausilio nella redazione di una diagnosi energetica di qualità.

Obiettivo principale di una diagnosi energetica è l’individuazione e la quantificazione delle opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici, attraverso l’analisi della distribuzione e della gestione dei vettori energetici nel sito sottoposto ad analisi.

Per poter individuare delle opportunità di efficientamento energetico sono necessari tre presupposti fondamentali:

  1. una corretta analisi dei flussi energetici;
  2. una conoscenza degli Indici/parametri di riferimento per confrontare i propri risultati (in termini di indicatori prestazionali) con lo stato dell’arte presente per lo specifico settore nella letteratura scientifica;
  3. una conoscenza delle possibili opportunità di miglioramento caratteristiche del settore che si sta analizzando.

La pubblicazione attraverso:

  • l’analisi delle diagnosi energetiche pervenute ad ENEA nel dicembre 2019 per l’ottemperamento degli obblighi previsti dall’art.8 del D.Lgs. 102/2014,
  • il supporto di FEDERBETON e dei gruppi di ricerca universitari coinvolti nel progetto,

vuole proporsi come un utile strumento per redigere la diagnosi energetica in modo più consapevole fornendo indicazioni relative ai tre presupporti fondamentali sopra citati.

Nella prima parte del documento è presente una descrizione generale del settore produttivo oggetto della presente pubblicazione, successivamente si entra nel merito dell’oggetto del documento:

  • viene quindi descritta la metodologia di approccio alle informazioni ricavabili sia dalle diagnosi energetiche che da pubblicazioni tecniche e da esperti del settore;
  • viene illustrato come dovrebbe essere condotta una diagnosi energetica di qualità tenendo conto anche delle prescrizioni normative legate alla presenza di dati misurati e come, seguendo le linee guida generali per la redazione della diagnosi energetica realizzate da ENEA come questi dati dovrebbero essere rappresentati;

Dopo l’illustrazione degli elementi, fondamentale per redigere una diagnosi energetica di qualità e conforme a quanto previsto dall’allegato 2 del D. Lgs.102/2014 (e successivi aggiornamenti), si entra nello specifico del processo. Viene fornito quindi prima una descrizione di come i consumi energetici ricavati dalle diagnosi energetiche si ripartiscono tra le differenti aree funzionali e come questi si ripartiscono a loro volta all’interno delle stesse. Successivamente vengono individuati sia gli indici di primo livello (elettrico, termico e globale), che quelli di secondo livello relativi cioè alle singole fasi di processo.

La pubblicazione si conclude fornendo un elenco ed un’analisi delle principali opportunità di miglioramento.

In particolare, sono prima riportati tutti gli specifici interventi che possono insistere sulle diverse fasi del processo ricavabili in letteratura e successivamente un’analisi tecnico-economica degli interventi proposti nelle diagnosi energetiche.

 

Clicca qui per scaricare la guida ENEA

 

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