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Credito d’imposta bonus in edilizia: è possibile cederlo anche ad un familiare

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L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è possibile cedere ad un familiare il credito d’imposta dei bonus in edilizia

Oltre alla cessione del credito dei vari bonus in edilizia a favore di imprese o istituti di credito, è possibile la cessione ad altri soggetti?

Al riguardo un contribuente ha posto il seguente quesito sulla rivista telematica FiscOggi delle Entrate:

Si può cedere anche a un familiare il credito derivante da una ristrutturazione edilizia per la quale si ha diritto alla detrazione del 50%?

La risposta del Fisco

Le Entrate premettono che qualora le spese:

  • siano state sostenute negli anni 2020 e 2021,
  • siano relative agli interventi elencati nel comma 2 dell’art. 121 del dl n. 34/2020,

tale articolo prevede la possibilità di cedere il credito d’imposta senza indicare limitazioni particolari sui soggetti che possono riceverlo e senza che sia necessario verificare il collegamento con il rapporto che ha dato origine alla detrazione.

Oltre al classico caso di:

  • cessione nei confronti dei fornitori di beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi,
  • cessione in favore degli istituti di credito e degli altri intermediari finanziari,

possono essere destinatari della cessione altri soggetti (persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti), anche se familiari.

Il Fisco ricorda che la cessione del credito va comunicata all’Agenzia delle Entrate, in via telematica, entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese, utilizzando il modello allegato al provvedimento dell’Agenzia delle Entrate dell’8 agosto 2020, come modificato dal provvedimento del 12 ottobre 2020.

Per le spese sostenute nel 2020 questo termine è stato prorogato al 31 marzo 2021 (provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 22 febbraio 2021).

Interventi per cui è prevista la cessione del credito

Come previsto dall’articolo 121 del dl n. 34/2020 (decreto Rilancio), negli anni 2020/2021 è possibile optare della cessione del credito per i seguenti interventi (detrazioni):

  1. recupero del patrimonio edilizio  (bonus ristrutturazioni o bonus casa);
  2. efficienza energetica (ecobonus);
  3. adozione di misure antisismiche (sismabonus);
  4. recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti (bonus facciate);
  5. installazione di impianti fotovoltaici;
  6. installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

L’opzione dello sconto/cessione del credito può essere esercitata in relazione a ciascuno stato di avanzamento dei lavori.

L’opzione può essere esercitata anche per le rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese sostenute negli anni 2020 e 2021. L’opzione si riferisce a tutte le rate residue ed è irrevocabile.

 

I meccanismi alla base della cessione del credito sono fissati dal provvedimento delle Entrate n. 51374 del 23 febbraio 2021.

Clicca qui per il provvedimento delle Entrate sulla cessione del credito

 

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