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Creazione di nuova impresa: la legge 236/1993

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In questa edizione della newsletter, proseguendo il viaggio tra gli strumenti predisposti dal legislatore per incentivare la creazione o l’espansione di nuove attività economiche, illustriamo la L. 19 luglio 1993, n. 236 “Interventi urgenti a sostegno dell’occupazione”.

In questa edizione della newsletter, proseguendo il viaggio tra gli strumenti predisposti dal legislatore per incentivare la creazione o l’espansione di nuove attività economiche, illustriamo la L. 19 luglio 1993, n. 236 “Interventi urgenti a sostegno dell’occupazione”.
Le attività che possono usufruire delle agevolazioni previste dal provvedimento in argomento devono riguardare la fornitura di servizi, in particolare nei settori:

  • manutenzione delle opere civili ed industriali;
  • tutela ambientale;
  • innovazione tecnologica.

Le agevolazioni, che consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato, possono arrivare a coprire l’80% – 90% dell’investimento nelle aree meridionali del paese e il 60% – 70% nelle aree settentrionali.
Le iniziative finanziabili devono comunque avere costi di investimento inferiori a 516.000,00 euro; i richiedenti sono le società (in qualsiasi forma costituite) la cui maggioranza (finanziaria e numerica) sia costituita da giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni o, in alternativa, sia costituita da interamente da giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni.

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Approfondimento BibLus-net sulla L. 19 luglio 1993, n. 236117 KbACCAreader
Legge 236/199355 KbPDF
Elenco dei comuni agevoli del Centro Nord340 KbPDF
Regolamento “Fondo di garanzia”232 KbPDF

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