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Pull Planning nelle costruzioni

Cos’è il metodo pull planning nella pianificazione edilizia?

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Con il metodo pull planning si pianifica un progetto edilizio procedendo a ritroso nella definizione degli step. Scopri quali sono i tre elementi chiave

Nel mondo dell’edilizia e delle costruzioni, la pianificazione è cruciale per la riuscita stessa del progetto in termini di costi, tempi e soddisfazione del cliente. Una metodologia sempre più utilizzata per migliorare l’efficienza e la gestione delle attività è il metodo “Pull Planning“. In questo articolo, esploreremo in dettaglio cos’è il metodo Pull Planning, come funziona e come può essere implementato con successo nei progetti edilizi.

Che cos’è la Pull Planning nel settore delle costruzioni?

Nel settore delle costruzioni la Pull Planning, espressione che letteralmente vuol dire “pianificazione a tirare”, rappresenta un particolare tipo di approccio alla pianificazione progettuale che lavora “all’indietro” ovvero parte dalla presunta data di completamento dell’opera e procede a ritroso nella definizione degli steps fondamentali del processo costruttivo.

Lo scopo della Pull Planning è quello di produrre esattamente quanto richiesto dal cliente, sia in termini quantitativi che qualitativi, riducendo il più possibile gli sprechi. La tecnica di pianificazione “a tirare” rientra infatti tra gli approcci della Lean Construction che, come abbiamo visto annovera tra i suoi sei principi chiave l’eliminazione degli sprechi.

Le caratteristiche distintive della Pull Planning sono:

  • forte collaborazione;
  • timeline a ritroso.

Le due caratteristiche sono strettamente connesse tra di loro. Procedere a ritroso nella definizione della timeline mette in luce la stretta connessione che esiste tra una tappa e l’altra. Sottolineare come l’ultimazione di uno step influisca su quello successivo, evidenzia le responsabilità dei vari stakeholders sollecitando alla collaborazione e cooperazione.

Quali sono gli step chiave della Pull Planning?

Il processo della pianificazione Pull è fatto di passaggi semplici e metodici che hanno lo scopo di aumentare la collaborazione e ridurre gli sprechi. Vediamo insieme quali sono:

  1. identificazione degli obiettivi e delle milestones progettuali:
    il primo step di questo approccio alla pianificazione prevede l’individuazione degli obiettivi e delle milestones di progetto. Come abbiamo anticipato, a differenza del processo di pianificazione tradizionale, la Pull Planning inizia individuando l’ultimo step del progetto e procede a ritroso nella definizione delle altre tappe fondamentali;
  2. formazione di un gruppo di lavoro multidisciplinare:
    la collaborazione è una delle caratteristiche fondamentali della Pull Planning, motivo per cui il project team sarà fortemente multidisciplinare. Faranno parte del team di lavoro tutti gli stakeholders e i professionisti coinvolti nel progetto. Questo consentirà di analizzare le varie fasi sotto più punti di vista e procedere con una pianificazione dettagliata e interconnessa;
  3. incontri collaborativi:
    una volta creato il team multidisciplinare lo stesso si riunirà in incontri collaborativi che risultano il cuore pulsante di questo approccio. È qui, infatti, che tutte le parti interessate si riuniscono per definire:

    • fasi del progetto e rispettiva durata;
    • ruoli e responsabilità;
    • timeline e dipendenza e connessione tra le varie attività del progetto.

    Questa è la fase in cui i membri del team si impegnano a partecipare attivamente alle riunioni esprimendosi proprio con le note colorate a cui abbiamo accennato prima.

  4. elaborazione del piano di lavoro:
    una volta raccolte tutte le note da parte dei professionisti e stakeholders facenti parte del team di progetto, il project manager ha il compito di convertirlo in una timeline digitale che sarà il futuro riferimento, dinamico e collaborativo, per tutti i membri del team.
Pull Planning Process

Pull Planning Process

Quali sono i tre elementi chiave della Pull Planning?

Gli elementi chiave della Pull Planning sono strettamente connessi tra di loro in modo da produrre una pianificazione efficiente ed efficace, e sono:

  • Last Planner System® (LPS): Il Last Planner System® – il cui nome completo è Last Planner® System of Production Control – è un sistema olistico caratterizzante dei processi Lean, ottimo per coordinare e ottimizzare l’organizzazione di un progetto e basato sull’utilizzo di mappe concettuali prestabilite. In questo sistema è presente una figura chiave, ovvero il Last Planner che è il professionista maggiormente coinvolto nel progetto e con l’autorità e la responsabilità di prendere decisioni riguardo la pianificazione progettuale;
  • Work Breakdown Structure (WBS): La WBS è uno strumento utilizzato per la scomposizione analitica di un progetto in parti elementari. Lo scopo è quello di organizzare il lavoro in elementi più facilmente gestibili e comprensibili. Attraverso la WBS sarà più facile stabilire lo scopo finale del progetto, le varie attività e le relazioni tra esse;
  • Critical Path Method (CPM): il metodo del percorso critico o CPM (Critical Path Method) è una tecnica di pianificazione che permette di identificare il sottoinsieme delle attività di progetto che risultano critiche ai fini del rispetto delle tempistiche.

In che modo la Pull Planning aumenta efficienza e produttiva?

La pianificazione è un’attività indispensabile se si vuole essere certi di terminare il progetto nei tempi e nel budget previsti. In particolare la Pull Planning può essere un utile alleato nell’aumento della produttività grazie a:

  • collaborazione: la Pull Planning incoraggia il team di progetto a collaborare e condividere, questo potenzia la comunicazione, fortifica il concetto di obiettivo comune e di conseguenza aumenta la produttività;
  • trasparenza: la comunicazione è aperta e trasparente, in modo che a tutti sia chiaro il proprio ruolo e le proprie responsabilità, così come i legami con le attività gestite dal resto del team;
  • ottimizzazione: attraverso la Pull Planning i membri del team imparano a ridurre gli errori e ottimizzare azioni e attività;
  • efficienza: grazie a questo approccio alla pianificazione ci sono maggiori possibilità di rispettare i tempi progettuali prestabiliti e di ridurre gli sprechi. I membri del team, infatti, hanno obiettivi e responsabilità chiari, una precisa timeline e una comunicazione trasparente che semplifica il processo.

Pull plannig nelle costruzioni: dal cartaceo al digitale

Una caratteristica essenziale del metodo Pull planning è quella strettamente visiva ovvero l’uso di note adesive con un preciso codice di colore. L’utilizzo di note e del rispettivo codice colore rappresenta un modo semplice ed efficace per prendere visione della timeline di progetto, dare un feedback e lavorare con essa e su di essa in modo collaborativo.

Oggi esistono strumenti digitali come i construction management software che forniscono una valida alternativa alle note cartacee e che si basano sullo stesso principio collaborativo e cooperativo. Mediante l’utilizzo di questo strumento potrai sperimentare numerosi vantaggi tra cui:

  1. centralizzazione delle informazioni: con i task digitali, tutte le informazioni relative al progetto sono centralizzate in un unico luogo. Le note adesive cartacee possono essere facilmente smarrite o danneggiate, mentre i task digitali sono archiviati in modo sicuro e facilmente accessibili a tutti i membri del team;
  2. facilità di condivisione: i task digitali possono essere condivisi istantaneamente con tutti i membri del team, indipendentemente dalla loro ubicazione. Questo assicura che tutti abbiano accesso alle informazioni più aggiornate;
  3. tracciabilità e storico: con il metodo digitale, è possibile tenere traccia delle modifiche apportate ai task nel corso del tempo. Questo permette una revisione storica delle attività e una migliore comprensione di come il progetto è progredito nel tempo;
  4. notifiche e promemoria: è possibile impostare notifiche e promemoria per le scadenze delle attività. Questo aiuta a garantire che nessuna attività venga dimenticata o trascurata.
  5. aggiornamenti in tempo reale: i task digitali possono essere aggiornati in tempo reale per riflettere qualsiasi cambiamento nelle attività o nelle priorità. Questo assicura che tutti i membri del team siano sempre informati sullo stato del progetto.
Pianificazione task digitali con usBIM.resolver

Pianificazione task digitali con usBIM.resolver

Il passaggio al metodo Pull Planning digitale quindi migliora notevolmente l’efficienza complessiva della pianificazione e dell’esecuzione delle attività. I task possono essere assegnati, completati e monitorati in modo più rapido ed efficiente rispetto alle note adesive cartacee.

L’efficienza, la centralizzazione delle informazioni, la trasparenza e la riduzione degli sprechi sono solo alcune delle ragioni per cui sempre più aziende del settore edilizio stanno abbracciando questa trasformazione digitale. Se desideri migliorare la gestione dei tuoi progetti edilizi, utilizza il software di gestione delle costruzioni. Hai in questo modo il pieno controllo del progetto grazie a schede di pianificazione dinamiche e personalizzabili che ti garantiscono il rispetto delle scadenze e la soddisfazione dei clienti e dei membri del team.

 

usbim-resolver
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