Home » BIM Topic » BIM nelle costruzioni » Tetti a shed: uso e vantaggi delle coperture a dente di sega

Tetti a shed: uso e vantaggi delle coperture a dente di sega

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Quando scegliere le coperture a shed, quali vantaggi e applicazioni offrono, come progettarle ottimizzando anche l’integrazione fotovoltaica

Le coperture a shed, caratterizzate da una falda inclinata unidirezionale, non solo conferiscono un tocco contemporaneo al design degli edifici, ma offrono anche una serie di vantaggi pratici che ne fanno una scelta popolare in molte applicazioni edilizie.

Scopriremo insieme cosa sono le coperture a shed, i loro vantaggi, la progettazione e le applicazioni più comuni.

Inoltre potrai vedere un video che ti mostra come operare praticamente con un software di progettazione architettonica BIM per realizzare la copertura che fa al tuo caso.

Vista dall'alto di una copertura a shed

Vista dall’alto di una copertura a shed

Cosa sono le coperture a shed

Le coperture a shed, conosciute anche come “coperture a dente di sega”, rappresentano una soluzione architettonica ideale per favorire l’ingresso della luce naturale in ambienti di grandi dimensioni. Questo tipo di copertura si basa su un sistema di illuminazione naturale in cui la distanza tra gli elementi trasparenti deve essere massimo due volte e mezza l’altezza dell’ambiente.

Il principio di base di un tetto a shed è quello di utilizzare una falda inclinata unidirezionale che si estende da un’estremità all’altra della struttura, creando un profilo simile a quello di un tetto spiovente. Di solito, la superficie trasparente è orientata verso nord, anche se esistono casi di coperture a shed orientate a sud, con l’obiettivo di massimizzare l’ingresso della luce solare durante l’inverno.

La struttura a shed offre un’illuminazione uniforme e diffusa agli ambienti interni, il che la rende ideale per spazi in cui è importante ottenere una luminosità costante e omogenea. Questa illuminazione diurna indiretta non solo migliora il comfort visivo degli occupanti, ma può anche fornire benefici termici significativi durante i mesi estivi. Inoltre, le coperture a shed sono consigliate per ambienti in cui è necessario proteggere le merci sensibili dai raggi UV o infrarossi.

Dal punto di vista strutturale, la copertura a shed è composta da una serie di falde piane susseguenti in due ordini diversamente inclinati rispetto all’orizzontale. Le falde del primo ordine sono solide e possono essere realizzate con materiali come laterizio, cemento armato o altri elementi strutturali comuni, rivestiti da lastre o pannelli coibentati. Le falde del secondo ordine, invece, sono composte da travi in acciaio o legno disposte in modo da supportare lastre trasparenti in vetro o policarbonato, creando il caratteristico profilo a “dente di sega” della copertura.

La scelta dei materiali dipende da diversi fattori, tra cui il design architettonico desiderato, le specifiche richieste del committente e le necessità di isolamento acustico e termico dell’edificio. In definitiva, la copertura a shed rappresenta una soluzione versatile e efficiente per migliorare l’illuminazione e l’efficienza energetica degli edifici industriali, commerciali e residenziali, contribuendo allo stesso tempo alla sostenibilità ambientale complessiva.

Struttura e funzionamento

La progettazione e la costruzione delle coperture a shed rappresentano una fase cruciale nel processo di realizzazione di un edificio, richiedendo un’attenzione particolare ai dettagli tecnici e alle specifiche esigenze del progetto. Vediamo ora alcuni aspetti fondamentali da considerare durante questa fase.

Orientamento delle finestre

L’orientamento delle finestre lungo il lato alto della falda è un aspetto critico per massimizzare l’ingresso di luce naturale negli ambienti sottostanti. È importante condurre un’analisi dettagliata dell’angolo solare e delle condizioni di illuminazione per determinare la posizione ottimale delle finestre. Questo permette di garantire un ambiente luminoso e confortevole, evitando al contempo l’effetto di abbagliamento.

Inclinazione delle falde

L’inclinazione della falda è un altro fattore cruciale da considerare nella progettazione delle coperture a shed. Un’angolazione troppo ripida può limitare l’ingresso di luce naturale, mentre un’angolazione troppo piatta può compromettere il drenaggio dell’acqua piovana. È importante trovare un equilibrio tra l’illuminazione desiderata e la funzionalità della copertura.

Integrazione con sistemi di illuminazione naturale

L’integrazione con sistemi di illuminazione naturale come lucernari e cupole è essenziale per massimizzare i benefici delle coperture a shed. Questi dispositivi aggiuntivi consentono di regolare la quantità di luce naturale che entra negli ambienti, migliorando il comfort degli occupanti e riducendo il consumo energetico complessivo dell’edificio. È importante considerare attentamente l’ubicazione e le dimensioni di questi sistemi per garantire un’illuminazione uniforme ed efficace.

Spaziatura delle aperture zenitali

Nel caso di coperture a dente di sega, è fondamentale rispettare delle regole precise per la spaziatura delle aperture zenitali. La distanza tra gli elementi trasparenti non dovrebbe superare 2,5 volte l’altezza dell’ambiente misurata nella superficie trasparente. Questo assicura un’illuminazione uniforme e evita errori grossolani nella progettazione della copertura.

Vista interna di una copertura a shed

Vista interna di una copertura a shed

I vantaggi del tetto a shed

I tetti a shed rappresentano una scelta versatile e vantaggiosa per una vasta gamma di applicazioni ed edifici. Vediamo alcuni dei principali vantaggi che offrono rispetto ai tetti tradizionali.

Efficienza energetica e illuminazione naturale

I tetti a shed sono progettati per massimizzare l’ingresso di luce naturale all’interno degli edifici, riducendo così la dipendenza dall’illuminazione artificiale durante il giorno. Questo non solo riduce i costi energetici, ma crea anche un ambiente più confortevole e produttivo per gli occupanti.

Resistenza alle intemperie

La struttura inclinata dei tetti a shed favorisce il rapido deflusso dell’acqua piovana, riducendo il rischio di accumuli e infiltrazioni. Inoltre, i materiali di alta qualità utilizzati nella loro costruzione li rendono altamente resistenti alle intemperie come neve, pioggia e vento, garantendo una protezione affidabile nel tempo.

Durabilità e basso mantenimento

I tetti a shed sono noti per la loro durabilità e resistenza nel tempo. Grazie ai materiali di alta qualità e alla progettazione accurata, richiedono poco o nessun intervento di manutenzione nel corso degli anni, risparmiando tempo e denaro ai proprietari degli edifici.

Design personalizzato

Una delle principali caratteristiche dei tetti a shed è la loro versatilità in termini di design. Con una vasta gamma di colori, finiture e materiali disponibili, è possibile personalizzare il design del tetto in base alle esigenze specifiche dell’edificio e ai gusti personali del cliente.

Applicazioni versatili

I tetti a shed sono adatti per una varietà di applicazioni, tra cui edifici industriali o commerciali oppure strutture sportive. La loro flessibilità li rende ideali per una vasta gamma di progetti, dalle fabbriche ai centri commerciali, garantendo sempre prestazioni eccellenti e un’estetica accattivante.

Miglioramento delle prestazioni con l’integrazione fotovoltaica

Il sistema a shed può essere la soluzione ideale per ottimizzare le prestazioni dell’impianto fotovoltaico. L’interasse tra i tegoli e l’altezza del telaio sono due fattori chiave che influenzano l’angolo di inclinazione delle lastre solari e, di conseguenza, le loro dimensioni. Queste variabili consentono di personalizzare la disposizione dei pannelli fotovoltaici per massimizzare l’assorbimento di energia solare. Grazie al design a shed, non è necessario aggiungere strutture metalliche aggiuntive per l’installazione dell’impianto fotovoltaico.

Inoltre, una pendenza minima del 7% consente di posizionare le lastre in modo ottimale, garantendo un’efficienza massima dei pannelli solari installati in piano. L’integrazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura a shed non solo contribuisce alla produzione di energia pulita e rinnovabile, ma offre anche vantaggi economici a lungo termine, riducendo la dipendenza dalle fonti di energia convenzionale e contribuendo alla sostenibilità ambientale dell’edificio.

Come realizzare una copertura a shed

Di seguito puoi osservare come progettare una copertura con un programma di progettazione architettonica e, quindi, gestire il tetto a shed in modo semplice e in pochi passaggi. Per approfondire il tema vedi gli altri video tutorial sulla progettazione del tetto.

 

Edificius

 

Edificius

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *