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Contributi piccoli comuni 2024

Contributi ai piccoli comuni per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Scopri quali comuni riceveranno i fondi, come saranno assegnati ed erogati, quando iniziare i lavori

E’ stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno il testo integrale del decreto del Ministro dell’interno del 18 gennaio 2024 per l’“Attribuzione ai comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti del contributo per il potenziamento di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile per l’anno 2024“.

Cosa prevede il Decreto del 18 gennaio 2024 a favore dei piccoli comuni

Il provvedimento assegna a 2.014 comuni con meno di 1000 abitanti (inseriti nell’Allegato A che trovi in calce all’articolo) un contributo per il 2024 pari a 58.589 € per:

  • la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale
  • l’abbattimento delle barriere architettoniche a beneficio della collettività
  • gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile

Unica condizione richiesta: il comune beneficiario del contributo è tenuto ad iniziare l’esecuzione dei lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro il 15 maggio 2024.

Monitoraggio delle opere finanziate con il “contributo piccoli investimenti”

Il monitoraggio delle opere finanziate sarà condotto tramite il sistema del MOP (monitoraggio delle opere pubbliche) della banca dati delle pubbliche amministrazioni (BDAP), così come previsto dal decreto legislativo 229/2011. I comuni beneficiari classificheranno le opere finanziate sotto la voce “contributo piccoli investimenti” nella sezione anagrafica denominata “strumento attuativo“.

Il controllo sull’inizio dell’esecuzione dei lavori avverrà attraverso il suddetto sistema, utilizzando le informazioni relative al codice identificativo di gara (CIG) per i lavori. In particolare, sarà verificata la data di aggiudicazione definitiva del contratto. Questa informazione dovrà essere inserita nel sistema informativo monitoraggio gare (SIMOG) dell’ANAC dal Responsabile Unico del Procedimento (RUP) dell’opera.

Durante la fase di creazione del CIG per i lavori, il comune beneficiario indicherà e assocerà il codice unico di progetto (CUP) identificativo dell’intervento finanziato.

Modalità di erogazione dei contributi ai piccoli comuni

I contributi per i 2.014 piccoli comuni italiani saranno erogati secondo le seguenti modalità:

  • prima quota, pari al 50% del totale, sarà erogata previa verifica dell’avvenuto inizio, entro il 15 maggio 2024;
  • seconda quota, pari al restante 50%, sarà erogata previa trasmissione del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione rilasciato dal direttore dei lavori, conformemente all’articolo 102 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, o alle disposizioni equivalenti del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36.

Tale certificazione dovrà essere inviata esclusivamente tramite modalità telematica, utilizzando il sistema certificazioni enti locali, accessibile dal sito internet del dipartimento per gli affari interni e territoriali.

Inoltre, è importate notare che nel caso di mancato rispetto del termine di inizio dell’esecuzione dei lavori entro il 15 maggio 2024 o di parziale utilizzo del contributo, il medesimo contributo sarà revocato, in tutto o in parte, entro il 15 giugno 2024, con decreto del Ministro dell’interno.

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Infine ti allego il decreto 18 del 18gennaio 2024 e l’allegato A.

 

usBIM.LLPP

 

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