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Construction Quality Management: cos’è e perché è importante

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Il Construction Quality Management è il processo che garantisce la qualità dell’opera costruita. Scopri perché è importante e qual è la procedura da seguire


Ultimare e consegnare al cliente un’opera di qualità è lo scopo ultimo di tutti gli attori coinvolti nel processo edilizio. La fase di gestione del controllo qualità richiede professionalità, pianificazione e senso di responsabilità.

Ma che cos’è davvero il Construction Quality Management? E qual è la corretta procedura da seguire per ottenere risultati efficienti ed efficaci? Scoprilo in quest’articolo.

Che cos’è il Construction Quality Management?

Il Construction Quality Management è il processo attraverso cui si garantisce la qualità dell’opera costruita. Attraverso questo “controllo di qualità” ci si assicura che tutte le parti e i materiali utilizzati in cantiere siano conformi al progetto e agli standard di sicurezza e qualità. Parliamo per esempio di controlli sulle caratteristiche del suolo, di accettazione del calcestruzzo, sulla qualità delle saldature, etc.

In base all’elemento costruttivo o al materiale i controlli vengono effettuati:

  • sia in cantiere sia nel luogo di produzione;
  • sia a cantiere aperto quando è in corso la costruzione dell’opera sia a chiusura di cantiere.

Prima di iniziare la realizzazione del manufatto, ad esempio, è fondamentale controllare i materiali di costruzione e assicurarsi che rispettino le caratteristiche strutturali richieste da progetto. Allo stesso tempo, i controlli finali determinano se l’opera finita sia conforme o meno al progetto e ai requisiti e agli standard qualitativi.

I principali obiettivi del Construction Quality Management sono:

  • ridurre al minimo eventuali errori o difetti riscontrabili poi nella successiva fase di consegna;
  • identificare e risolvere difetti ed errori prima che lo faccia il committente.

Perché il Construction Quality Management è importante nel settore delle costruzioni?

La fase di Construction Quality Management è di fondamentale importanza nella Construction Industry perché:

  • garantisce la soddisfazione del cliente;
  • evita rilavorazioni con conseguente risparmio di tempi e costi.

Quando si inizia la realizzazione di un’opera si parte sempre dell’analisi delle richieste del committente: è lui infatti l’utente finale che dovrà essere soddisfatto dell’opera finita.

Un’accurata e puntuale fase di controllo della qualità, quindi, consente di verificare passo dopo passo che i requisiti progettuali siano soddisfatti e in definitiva assicurarsi la soddisfazione del committente e delle sue esigenze.

D’altro canto, poi, un Construction Quality Control eseguito con attenzione e responsabilità permette di individuare incoerenze ed errori in tempi utili per poterli correggere senza trovarsi nelle condizioni di dover imbattersi in rilavorazioni, con conseguenti perdite in termini di tempi e chiaramente di costi.

In definitiva un efficace ed efficiente Construction Quality Management consente di portare a termine il progetto con successo, sotto tutti i punti di vista: di qualità, di soddisfazione, di rispetto della timeline e del budget.

Quali sono i quality processes nel settore delle costruzioni?

All’interno del Construction Quality Management si distinguono due tipologie di Quality Process:

  1. Quality Assurance
  2. Quality Control

La Quality Assurance, o QA, non esamina soltanto il risultato finale del progetto ma si focalizza su tutto il processo costruttivo (pianificazione, progettazione, produzione e installazione/realizzazione). La QA si sofferma quindi su tutte le attività pianificate del processo costruttivo, in questo modo garantisce il soddisfacimento dei requisiti di qualità dell’opera finita.

D’altro canto, invece, il Quality Control o QC, è maggiormente focalizzato sul risultato finale del progetto che non sul processo che ne ha portato alla realizzazione e fornisce controlli qualitativi basati su misurazioni e dati numerici. Il QC esamina il corretto completamento di un lavoro e determina se un progetto è stato o meno completato in conformità ai requisiti e agli standard di progetto. Qualora dovesse rilevare delle differenze tra i risultati ottenuti e i risultati desiderati valuta la necessità di eventuali correzioni.

Il Quality Control è un processo obbligatorio previsto dai requisiti contrattuali ed è uno strumento utilizzato dagli appaltatori per garantire che il lavoro finito soddisfi gli standard di qualità e le specifiche dei progettisti e degli altri stakeholders coinvolti nel processo costruttivo.

Quali sono i 5 step della quality control procedure?

Il controllo di qualità nelle costruzioni necessita di una procedura chiara che garantisca di portare a termine questa fase in modo preciso ed efficace. Di seguito elenchiamo i 5 step di una buona quality control procedure:

  1. Define What Done Means (definire cosa significa ‘fatto’): questa prima fase prevede il completamento del progetto senza difetti e il soddisfacimento degli standard di sicurezza e dei requisiti del cliente. È poi importante condividere i risultati di questa prima fase con tutti gli attori coinvolti nel processo che hanno così modo di allinearsi sulle esigenze qualitative del progetto.
  2. Have an Inspection Plan (avere un piano di ispezione): un inspection plan consente di verificare che il lavoro finito soddisfi i criteri di accettazione di qualità. Al suo interno si stabilisce una timeline dei controlli da effettuare, su cosa verranno effettuati tali controlli e da chi.
  3. Create Quality Control Checklist (creare una lista di controllo della qualità): la preparazione di una lista per il controllo qualità permette di organizzare con precisione il lavoro riducendo il rischio di tralasciare qualcosa. La checklist viene poi condivisa con il team di lavoro per garantire una perfetta cooperazione.
  4. Correct Work (lavoro corretto): quando dai controlli effettuati vi sono elementi che non soddisfano gli standard richiesti e il cui Quality Control non ha quindi dato esito positivo è necessario procedere ad una fase di correzione. In questa fase di correct work si contrassegna nella checklist l’elemento/lavoro in questione, lo si documenta anche attraverso fotografie se necessario e si passa poi alla fase di correzione dell’errore riscontrato. La correzione viene documentata e si verifica nuovamente il soddisfacimento degli standard qualitativi, che questa volta dovrebbe dare esito positivo.
  5. Review and Revise (controllo e revisione): quando, attraverso i passaggi precedenti, si intercetta un problema quello che si fa è sicuramente risolverlo in modo da procedere con il Quality Control dello specifico progetto, ma più a larga scala è utile anche riflettere con il team sulle condizioni e i motivi che hanno condotto a tale errore. Lo scopo è evitare di commetterlo nuovamente in futuro nello stesso o in un altro progetto.

 

Quality Control Procedure

Quality Control Procedure

Come migliorare il Construction Quality Management?

La fase di Construction Quality Management garantisce la qualità dell’opera finita; è chiaro quindi che è interesse di tutti gli attori del processo migliorarla e potenziarla. Per farlo sarà sicuramente utile:

  • Definire i requisiti qualitativi: affinché un processo di Quality Management sia efficace è necessario stabilire con accuratezza i requisiti e le specifiche qualitative per ogni fase del progetto. Tutto questo, assieme agli standard da rispettare, sarà contenuto nel Quality Control Plan includendo anche tempi e modalità del Quality Management.
  • Gestire e monitorare i Construction Quality Processes: una volta stabiliti requisiti e standard, tempi, modalità e responsabili del controllo qualità, tutte le attenzioni e le energie devono essere rivolte alla fase attiva di monitoraggio che riguarderà ogni elemento, ogni materiale, ogni lavorazione. Lo scopo ultimo è quello di garantire la costruzione di un’opera che rispetti i requisiti e gli standard qualitativi e dove possibile, perché no, li superi anche.

Il controllo qualità è dunque uno step fondamentale del processo progettuale. È chiaro che prima si comincia con i controlli sul progetto meno si incorrerà in rischi ed errori a cui non si può più rimediare o per i quali la correzione comporterebbe un dispendio di tempi e costi non previsti nel progetto iniziale.

Il controllo qualità del modello BIM è il massimo dell’efficienza che si può ricercare durante la fase di Construction Quality Management, perché consente di effettuare il Quality Control direttamente sul file IFC prima ancora dell’avvio del cantiere. Per questo ti consiglio di provare subito, gratis per un mese, l’ifc-checker per una ottimale BIM validation!

 

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