Il Construction Quality Control per costruzioni di qualità
Il Construction Quality Control è il sistema di gestione della qualità costruttiva. Scopri come realizzarlo al meglio
Un po’ come per tutte le cose e in tutti i settori, il successo di quello che si realizza si basa sulla qualità delle materie utilizzate e dei processi seguiti. Il settore dell’edilizia non fa eccezione, anzi!
La qualità dei materiali utilizzati e la qualità delle fasi di lavorazione in un cantiere sono la base solida su cui costruire un’opera che soddisfi i requisiti qualitativi del progetto e che risponda ai vari standard richiesti. Per questo motivo è fondamentale, nel processo costruttivo, la fase del Quality Control.
Ma in cosa consiste davvero questo step? E come scrivere un Construction Quality Control Plan? Facciamo insieme il punto della situazione.
Cosa è il Construction Quality Control?
Il Construction quality control è un processo che fa parte della fase di Construction quality management che si focalizza sul risultato finale del progetto e sulla qualità costruttiva, controllando e garantendo la qualità di tutti i materiali e di tutte le lavorazioni in cantiere.
Lo scopo è quello di assicurare la realizzazione di un’opera che rispetti i livelli qualitativi richiesti e che quindi non evidenzi nel tempo problemi causati dalla scarsa qualità di materiali e processi.
Un controllo di qualità fatto in modo puntuale e attento in cantiere, quindi, incide positivamente su tutto il ciclo di vita del bene.
Il controllo dovrà garantire la qualità di questi tre aspetti dell’opera:
- design: il progetto deve soddisfare i requisiti normativi e funzionali legati al suo uso e alle richieste del cliente;
- materials: una volta arrivati in cantiere, si esegue sui materiali un accurato controllo che verifichi che il materiale arrivato sia esattamente quello ordinato e abbia le caratteristiche come da progetto e da contratto;
- construction: la costruzione, nella sua interezza, deve risultare conforme a tutte le specifiche di progettazione, alle istruzioni del produttore e ai requisiti di legge.
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Quality control
Perché il Construction Quality Control è essenziale per le costruzioni di qualità?
Il controllo di qualità è importante nei progetti di costruzione per diversi motivi:
- garantisce la sicurezza e la funzionalità di un edificio: se un edificio soddisfa gli standard di sicurezza potrà sicuramente sopportare vari carichi e fattori ambientali, prevenendo eventuali problemi;
- attenua i rischi: soprattutto quelli generati da incidenti o danni;
- garantisce il rispetto di tempi e costi: evitando ritardi dovuti a errori o problemi. Nel processo di costruzione infatti gli errori causano sempre ritardi nei tempi di realizzazione di un’opera ed aumento delle spese. Eseguendo controlli di qualità fin dall’inizio, si identificano in anticipo i problemi, riducendo i costi a lungo termine. Inoltre, previene ritardi e multe per il mancato rispetto di standard o scadenze;
- garantisce il rispetto delle normative: standard, leggi ambientali, codici edilizi saranno rispettate grazie al controllo di qualità, riducendo il rischio di problemi legali e multe;
- aumenta la soddisfazione dei clienti: ottengono un prodotto finale di alta qualità, che soddisfa le aspettative, i requisiti e tutte le specifiche richieste. Ciò non fa che migliorare la propria azienda, distinguendosi ed elevandosi rispetto alla concorrenza.
Elementi essenziali di un construction quality control plan di un edificio
La realizzazione di un construction quality control plan di un’opera edile, come un edificio, si basa su una serie di elementi essenziali, che permettono di mettere in chiaro come procedere nel processo del controllo di qualità:
- personale e struttura organizzativa del progetto: ogni progetto deve essere assegnato ad un tecnico responsabile di qualità designato, che dovrà essere indipendente dal team di progetto, che sarà invece responsabile della relazione, dello sviluppo e del progetto stesso. Un organigramma potrebbe essere utile per far comprendere l’organizzazione del team di lavoro, con le varie qualifiche e le varie responsabilità;
- comunicazione efficace: che ti aiuta ad individuare le modalità ed i format in cui organizzare, raccogliere e distribuire informazioni relative al controllo qualità al team dedicato del tuo progetto di costruzione;
- ispezioni di qualità delle attività lavorative: per verificare, mediante piani di ispezione e monitoraggio, settimanalmente o mensilmente il progetto;
- controllo di fornitori e subappaltatori: che saranno gli esecutori materiali delle lavorazioni. È bene scegliere adeguatamente sia gli uni che gli altri, considerando non solo il prezzo ma il livello di esecuzione dei lavori;
- registrazione e salvataggio: dei documenti, delle revisioni e delle varie ispezioni, ciò sarà utile nei controlli successivi.
Come sviluppare un piano di controllo della qualità per i progetti di costruzione di edifici
Il Quality Control Plan è uno degli strumenti chiave per effettuare con accuratezza il controllo di qualità della costruzione e dei suoi elementi costitutivi. Ma come scrivere un buon Quality Control Plan?
Sicuramente chi redige il piano di controllo qualità inserirà tutte le informazioni utili ad indentificare lo specifico progetto e una sezione dedicata alle firme di tutti i membri del team per la presa visione del piano. Oltre a queste due sezioni di carattere generale, per poter scrivere un efficiente Construction Quality Control Plan bisognerà tener conto dei seguenti punti:
- organigramma e documentazione: l’organigramma è fondamentale per stabilire compiti e responsabilità di ciascun membro del team. Avere a disposizione queste informazioni serve a poter organizzare bene il lavoro e ad avere sempre chiari, per tutto il processo costruttivo, ruoli e responsabilità. La documentazione riguarda tutti i curriculum e le certificazioni degli operatori coinvolti, soprattutto quando sono richieste particolari qualifiche per determinati tipi di lavorazioni;
- individuazione delle responsabilità: nella redazione di un quality control plan si inserirà anche il quality control manager e le relative responsabilità. Tra queste troviamo la preparazione, l’approvazione e l’attuazione del Construction Quality Control Plan, l’aggiornamento dei documenti, la verifica dei materiali, ecc.
In questa sezione si include generalmente anche la Stop Work Authorization Letter, ovvero un documento firmato dal committente e dai vari stakeholders, che conferisce al Quality Control Manager l’autorità di sospendere il cantiere o la lavorazione qualora dovesse verificare mancanza di conformità agli standard o riscontrare materiali che non abbiano i requisiti, qualitativi e prestazionali, previsti; - definizione delle lavorazioni: si individuano le lavorazioni e gli appaltatori con i relativi contatti;
- fasi di ispezione: in base al materiale o alla fase della lavorazione, saranno necessari più o meno controlli e in differenti momenti del processo, il tutto per garantire la qualità richiesta ed evitare rilavorazioni;
- test e verifiche per il Quality Control: sezione è tra le più corpose ed importanti che conterrà informazioni sulle verifiche da fare, il metodo di controllo e misurazione da utilizzare, la frequenza con cui effettuare i test, ecc.
Modello di esempio per un construction quality control plan
Per sviluppare un piano di controllo qualità per i lavori di costruzione efficace ed efficiente è opportuno sviluppare un template da adattare poi a ciascuna tipologia di progetto e renderlo accessibile e funzionale a tutte le parti interessate. Basandosi sui punti elencati nel paragrafo precedente, ti riporto di seguito un modello esempio Construction Quality Control Plan:

Construction Quality Control Plan Template
Per garantire che tutti gli aspetti critici del quality control siano esaminati con attenzione e che la comunicazione di ruoli e responsabilità all’interno del team sia rapida ed inequivocabile quello che ti sarà davvero d’aiuto è sicuramente una Quality Control Checklist. Ti consiglio dunque di leggere l’articolo “Construction Quality Control Checklist: 5 elementi essenziali”, per scoprire come redarne una in poche semplici mosse.
Anche in questa fase il BIM può darti un grosso aiuto e per questo ti consiglio di iniziare la tua progettazione validando i tuoi modelli BIM tramite l’ifc checker; in questo modo sarai certo della qualità del risultato finale!
Approcci e metodi efficaci per il controllo della qualità della costruzione
Per poter controllare la qualità di un’opera costruita vi sono vari approcci, ognuno dei quali si adatta più o meno bene in base alla tipologia, alle esigenze e all’entità del progetto. L’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione ha stabilito nella ISO 9001 dei criteri standard per il Quality Control.
Gli standard elencati nella ISO 9001 si basano sull’impegno del personale coinvolto, sull’attenzione al cliente, sulla leadership, sul process approach, sul miglioramento, sul processo decisionale basato sull’evidenza e sulla gestione delle relazioni.
Ci sono, poi quattro metodi specifici per gestire il Construction Quality Control:
- Continuous improvement: approccio che si concentra sui miglioramenti dei processi nel tempo. I miglioramenti vengono rilevati attraverso il feedback dei clienti e processi di analisi interna.
- Kaizen: da una parola giapponese che significa “cambiare per il meglio”, Kaizen si riferisce a una filosofia basata sulla continua ricerca di modi per migliorare, filosofia che in questo caso viene applicata al controllo di qualità delle costruzioni. L’implementazione da parte di tutti i membri di un team di questa metodologia nelle loro pratiche quotidiane comporta graduali e costanti miglioramenti.
- Six sigma: approccio al problem solving che si concentra sull’identificazione e la risoluzione proattiva dei problemi che si presentano. I passaggi principali di questo approccio di gestione del controllo di qualità sono: Definisci, Misura, Analizza, Migliora e Controlla.
- Lean management: come la Lean Construction anche il Lean Management (Gestione Snella) è un processo fortemente collaborativo basato sull’eliminazione di sprechi e diseconomie che rischierebbero di togliere valore al cliente finale.
Per controllare al meglio la qualità della costruzione è necessario conoscere innanzitutto gli standard e definire dei criteri che permetteranno di accettare o meno la costruzione.
A partire dall’identificazione dei criteri di qualità è bene definire un processo di ispezione per verificare le attività che sono state espletate in conformità ai criteri stessi.
Può essere di aiuto utilizzare delle checklist per organizzare le ispezioni e garantire che tutti gli elementi critici siano controllati. Se in effetti si riscontrano delle carenze è necessario intervenire subito su di queste e definire tutte le modalità per evitare carenze future.
Quality control e quality assurance nel settore edile
Quality control e Quality Assurance sono spesso confusi e utilizzati in maniera quasi indifferente parlando della ricerca di qualità nel settore edilizio, ma in realtà si riferiscono ad attività differenti, nonostante hanno entrambe come scopo il raggiungimento di determinati obiettivi.
La QA, acronimo appunto di Quality Assurance, ovvero assicurazione o garanzia di qualità ha uno scopo preventivo, ovvero quello di assicurare che i vari processi di progettazione o costruzione rispettino gli standard qualitativi prefissati nel team di lavoro.
La QC, acronimo di Quality Control, ovvero il controllo di qualità, ha uno scopo ispettivo, ovvero quello di controllare che il prodotto finale, in questo caso la costruzione, sia conforme alle specifiche ed ai requisiti prefissati.
In sintesi dunque, mentre l’obiettivo del QC è trovare eventuali difetti in modo che possano essere corretti prima della consegna, l’obiettivo del QA è prevenire questi difetti in primo luogo.
Un esempio potrebbe essere il controllo dei materiali, necessario per garantire che i materiali e i componenti che vengono utilizzati nel corso della costruzione di un progetto siano quelli di progetto e soprattutto privi di difetti.
La Garanzia della Qualità elabora procedure che consentono alla direzione e alle squadre di identificare i fornitori adeguatamente qualificati, mediante test sui materiali o ispezione nelle strutture del fornitore.
Il controllo qualità invece esamina gli standard stabiliti e certifica che i fornitori soddisfano i criteri, testando i servizi forniti come stabilito dal programma di garanzia della qualità.
Perché sia la QC e sia la QA sono importanti per la qualità di un progetto di costruzione?
Focalizzandosi su fasi diverse del processo costruttivo, la QC e la QA, permettono l’effettiva riuscita del progetto. Se la garanzia della qualità in edilizia è un processo che mira a migliorare continuamente i processi e i metodi di costruzione per aumentare la qualità del progetto, stabilendo gli standard di qualità da seguire durante tutto il ciclo di vita del progetto stesso, il controllo della qualità in edilizia si concentra maggiormente sul rilevamento e sulla correzione di eventuali problemi nel prodotto finito che non siano conformi ai requisiti di qualità.
Si può facilmente comprendere dunque che le attività di QA si riferiscono prettamente alla fase di pianificazione dei processi per evitare l’incorrere di rischi, al contrario le attività di QC sono specifiche della fase di ispezione per garantire che il prodotto finito sia conforme agli standard richiesti.
Sono dunque due fasi che si completano a vicenda: ad esempio il team QC è responsabile di verificare che il prodotto sia conforme agli standard di qualità. Se si verificano problemi è il team QA che definisce le procedure che il team QC deve seguire per correggere il problema e assicurarsi che la qualità sia rispettata.
Ruoli del Quality Control nel settore delle Costruzioni
Nel processo di Quality Control (QC) nel settore delle costruzioni il responsabile è il QC Manager: sarà lui a dover garantire l’implementazione e la gestione del programma di qualità stabilito con i contractors. Il QC Manager assicura:
- il coordinamento delle attività di qualità:
- l’esecuzione di test e servizi di monitoraggio;
- l’istruzione del team su standard e obiettivi;
- la collaborazione con gli stakeholders;
- che la qualità del lavoro incontri i requisiti contrattuali del progetto e mantenga gli standard di eccellenza stabiliti dalla joint venture.
Tra le skills del buon QC Manager troviamo:
- abilità nel lavoro in team;
- abilità nella gestione di team ispettivi e analitici;
- abilità di problem solving;
- abilità di organizzare un sistema documentale;
- abilità al dialogo;
- qualità manageriali e organizzative.
Controllo della qualità delle costruzioni: tools e caratteristiche principali
Un software per il controllo della qualità delle costruzioni è uno strumento prezioso che nasce per semplificare i processi di controllo qualità, offrendo numerosi vantaggi:
- controllo garanzia di qualità, individuando errori e difetti in fase di progettazione;
- comunicazione migliorata, tra progettisti, appaltatori, ispettori;
- gestione ottimale e centralizzata di tutti i documenti;
- analisi dei dati e monitoraggio in tempo reale;
- ispezioni efficienti, grazie alla raccolta di tutti i documenti relativi alle varie ispezioni;
- gestione dei rischi;
- conformità agli standard di settore.
Il construction quality control è dunque un processo fondamentale per il successo di un progetto. Chiaramente partire il prima possibile con i controlli ti permetterà di ridurre rischi, errori ed inutili dispendi di tempi e costi non previsti nel progetto iniziale. In questo settore specifico il massimo dell’efficienza che si può ricercare durante la fase di Construction Quality control si ottiene con il BIM.
Per questo ti consiglio di iniziare il processo progettuale avendo già effettuato la validazione dei modelli BIM tramite l’IFC checker; in questo modo ti assicurerai un lavoro finale di sicura qualità!

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/construction-quality-control/




