Cos’è il construction management?
Il construction management è la disciplina che supervisiona il processo costruttivo per garantirne la qualità. Scopri figure professionali e software utilizzati
Il processo costruttivo può risultare complesso e ricco di sfide, soprattutto quando si tratta di progetti di grande entità. Fortunatamente esiste uno specifico campo professionale e tecnico che garantisce la supervisione in ogni fase del workflow costruttivo: stiamo parlando del construction management. Grazie a strumenti avanzati, come lo schema IfcConstructionMgmtDomain del formato IFC, il construction management può ottimizzare la gestione delle risorse e migliorare la pianificazione, riducendo costi e tempi di realizzazione.
Se anche tu lavori in questo ambito ti consiglio di provare subito gratuitamente un software per il construction management. Questo strumento è indispensabile per garantire la corretta gestione delle problematiche in tutte le fasi della costruzione.
Ma adesso approfondiamo insieme questo delicato argomento e scopriamo tutte le abilità e gli strumenti che deve possedere un construction manager.
Che cos’è il construction management e chi se ne occupa?
Il construction management è un metodo di supervisione e verifica del processo costruttivo volto a monitorare tutti gli aspetti della costruzione:
- pianificazione;
- budget;
- tempi;
- qualità progettuale;
- gestione dei contratti;
- gestione della sicurezza;
- ecc.
La figura professionale che si occupa di questo processo di supervisione è quella del Construction Manager. Il Construction Manager è qualificato, dal punto di vista della formazione e dell’esperienza, in modo da:
- poter lavorare e collaborare con tutte le figure del processo edilizio: committente, progettisti, general contractor, ecc.
- riuscire a sviluppare un programma dettagliato di supervisione del workflow progettuale.

Chi sono i Construction Manager e cosa fanno?
I construction manager (CM) sono professionisti responsabili della supervisione e del coordinamento di ogni aspetto di un progetto di costruzione, dalla pianificazione iniziale alla conclusione. Agiscono come punto centrale di comunicazione tra le parti interessate, tra cui clienti, architetti, ingegneri e appaltatori, e garantiscono che i progetti siano completati nei tempi previsti, rispettando il budget e gli standard di qualità stabiliti. Il loro ruolo comprende:
- sviluppo di piani dettagliati;
- gestione delle risorse;
- negoziazione dei contratti
- verifica del rispetto delle normative di sicurezza e dei requisiti legali.
Inoltre, i construction manager svolgono un ruolo cruciale nella risoluzione dei problemi, affrontando le sfide che emergono durante il processo costruttivo e mantenendo una collaborazione fluida tra i membri del team. La loro competenza è fondamentale per la riuscita di progetti di qualsiasi scala o complessità.
Quali sono le abilità chiave del Construction Manager?
Abbiamo visto che il lavoro di gestione delle costruzioni è affidato ad un professionista chiamato Construction Manager. Quali sono le abilità chiave che questa figura deve possedere? Vediamole insieme:
- capacità di pensiero analitico e critico – i Construction Manager dovranno interpretare progetti e disegni tecnici, comprendere i contratti con i general contractor e interpretare i codici e le normative edilizie. Ma soprattutto dovranno tradurre queste informazioni in istruzioni facili da seguire per poter gestire il processo di supervisione;
- leadership – il Construction Manager deve saper guidare il team del processo costruttivo in modo da garantire il rispetto di tempi, budget e qualità. Per farlo è utile fornire loro un sistema di feedback e orientamento;
- attenzione al dettaglio – uno dei compiti del Construction Manager è quello di garantire che la qualità del lavoro in loco sia all’altezza degli standard progettuali e soddisfi i requisiti normativi. Ciò richiede, dunque, attenzione al dettaglio durante l’intero processo;
- capacità comunicative – la capacità di comunicazione è forse tra le abilità più importanti che un construction manager deve possedere. Il CM si troverà infatti a dover affrontate temi e situazioni delicate ed importanti con persone differenti ed è importante che le sappia gestire a livello comunicativo;
- abilità amministrative e conoscenze dei termini contrattuali – questa abilità consentirà al CM di poter negoziare i contratti, gestire i budget di progetto e garantire che tutte le parti coinvolte compiano la loro parte e siano soddisfatte;
- conoscenze in materia di sicurezza sul lavoro – conoscere e rimanere aggiornati sui temi che riguardano la salute e la sicurezza dei lavoratori è di fondamentale importanza per il CM che dovrà supervisionare il processo costruttivo sempre tenendo a mente i rischi associati alle varie lavorazioni e alle varie fasi del processo;
- abilità di project management – questa abilità è strettamente connessa con la conoscenza del processo progettuale e con la capacità di gestire le attività che lo compongono.
Quali sono le fasi del Construction Management?
Le fasi in cui si struttura la gestione della costruzione sono quattro:
- pianificazione – in questa prima fase in cui il team di progetto analizza gli obiettivi progettuali, ne studia tempi e costi e strategie per raggiungerli, il CM collabora con i professionisti del team analizzando la fattibilità di tali obiettivi e i dettagli delle risorse che si intendono utilizzare in un particolare lavoro (submittals) e individuando le metodologie più idonee;
- pre-costruzione – in questo secondo step si elaborano le prime offerte e i primi contratti, il CM dovrà supervisionare questi importanti passaggi riducendo al minino l’insorgere di rischi e garantendo una risoluzione precoce di eventuali problemi;
- costruzione – in questa fase tutto diventa più delicato e complesso, compreso il ruolo e le responsabilità del CM che dovrà, tra le altre cose, supervisionare su:
- controlli di qualità;
- indagini in situ;
- monitoraggio delle misure di sicurezza;
- assicurazioni;
- pagamenti;
- revisione e approvazione delle richieste tecniche;
- gestione del budget;
- gestione dei tempi;
- rispetto degli standard di qualità e dei requisiti normativi;
- chiusura dei lavori – in questa quarta e ultima fase il construction manager monitora proprio la consegna degli ultimi documenti e la gestione delle ultime pratiche di progetto.

Le 4 fasi del Construction Management
Quali strumenti si utilizzano durante la gestione della costruzione?
Il processo costruttivo è certamente un processo delicato e a volte complesso, nel quale entrano in gioco una serie di variabili – elevati standard qualitativi, mancanza o scarsa comunicazione tra professionisti, mole importanti di documenti, stime inesatte di tempi e costi, etc. – che spesso rendono il workflow ancora più tortuoso.
Un ruolo sempre più centrale è svolto dal BIM nel construction management, che permette di integrare modelli digitali avanzati con le attività di pianificazione, gestione delle risorse e monitoraggio delle fasi costruttive, migliorando la collaborazione tra i professionisti coinvolti nel progetto. Per fortuna i tecnici hanno a disposizione una serie di software e piattaforme particolarmente utili per la gestione dell’intero processo progettuale:
- software per elaborare computi metrici accurati a partire direttamente dal modello del progetto;
- software per gestire i piani di sicurezza;
- strumenti per la gestione della documentazione di cantiere;
- piattaforme CDE che facilitano la comunicazione e il coordinamento al Construction Manager;
- specifici construction management software che consentono di gestire in modo efficiente tutte le problematiche che si presentano nelle varie fasi del processo di costruzione, rispettando tempi e budget e garantendo non solo la qualità del prodotto finale ma anche la soddisfazione dei clienti e del team di lavoro;
- ecc.
Inoltre, i tecnici hanno a disposizione strumenti avanzati come lo schema IfcConstructionMgmtDomain del formato IFC. Questo schema è progettato per ottimizzare la gestione di risorse cruciali come materiali, manodopera, attrezzature e subappalti. Grazie al formato IFC, è possibile scambiare informazioni dettagliate e aggiornate tra tutte le parti coinvolte nel progetto, migliorando pianificazione, costi e collaborazione.
Cos’è lo Schema IfcConstructionMgmtDomain?
Lo schema IfcConstructionMgmtDomain è una componente del formato IFC (Industry Foundation Classes), un formato standardizzato per la gestione dei dati nei progetti di costruzione che supporta l’approccio openBIM.
L’obiettivo dello schema IfcConstructionMgmtDomain è quello di fornire un set di modelli che permettano di scambiare informazioni tra applicazioni di gestione della costruzione, garantendo che ogni attore abbia sempre accesso alle informazioni più aggiornate e pertinenti. Immagina di avere un’unica fonte di verità dove tutti i dati relativi alle risorse siano facilmente accessibili e comprensibili: è qui che entra in gioco l’openBIM.

Construction resource management
Questo schema si occupa di gestire le risorse di costruzione, come:
- materiali di costruzione: rappresentati tramite IfcConstructionMaterialResource, includono tutti i materiali utilizzati nel progetto, come cemento, acciaio e legno;
- manodopera: con IfcLaborResource, è possibile specificare i lavoratori coinvolti, le loro competenze e la durata del loro coinvolgimento;
- attrezzature: IfcConstructionEquipmentResource descrive le attrezzature utilizzate, come gru e escavatori, insieme alla loro disponibilità e ai costi;
- squadre di lavoro: tramite IfcCrewResource, è possibile raggruppare risorse di manodopera e attrezzature per identificare una squadra specifica e la sua efficienza
- subappalti: con IfcSubContractResource, vengono gestiti i servizi affidati ad aziende esterne, inclusi i contratti e i costi associati.

Tipi di risorse di costruzione
Ogni tipo di risorsa è progettato per essere utilizzato in modo modulare e condiviso all’interno di varie applicazioni, facilitando la gestione integrata del progetto.

Risorse gestite dallo schema IfcConstructionMgmtDomain
Per comprendere meglio come funziona, facciamo un esempio pratico. Immagina di essere un project manager incaricato di gestire la manodopera e le attrezzature per la costruzione di un nuovo edificio. Utilizzando lo schema IfcConstructionMgmtDomain, puoi definire in modo preciso le risorse necessarie: il numero di muratori, le ore di lavoro, le attrezzature pesanti, e così via. Le risorse vengono rappresentate attraverso entità specifiche come IfcLaborResource per la manodopera e IfcConstructionEquipmentResource per le attrezzature. Grazie a queste entità, puoi determinare dettagli come la quantità richiesta, i costi associati e la produttività. Questo approccio non solo facilita la pianificazione iniziale, ma consente anche di monitorare l’andamento del progetto e confrontare i costi effettivi con le stime previste.
Perché è importante la gestione delle risorse con IFC?
La gestione delle risorse tramite il formato IFC e lo schema IfcConstructionMgmtDomain offre numerosi vantaggi per tutti gli attori coinvolti in un progetto di costruzione. Grazie a informazioni dettagliate e aggiornate sulle risorse, i project manager possono pianificare in modo più accurato, ottimizzando costi e tempi e riducendo il rischio di superamenti degli stessi. Inoltre, l’approccio openBIM favorisce una maggiore collaborazione tra gli stakeholder, come architetti, ingegneri e fornitori, che possono accedere alle stesse informazioni, migliorando la comunicazione e riducendo i malintesi. La struttura dei dati IFC facilita anche il monitoraggio e la generazione di report accurati, consentendo di tenere traccia di costi, quantità e consumi delle risorse durante il progetto.
Un altro aspetto fondamentale dello schema IfcConstructionMgmtDomain è la gestione dei prodotti come risorse per fasi successive del processo costruttivo. Ad esempio, una parete costruita può essere utilizzata come risorsa in una fase successiva, e questo è particolarmente utile in progetti complessi dove è cruciale sapere come i risultati di un processo possono essere riutilizzati. La struttura dei dati è resa più chiara grazie a relazioni come IfcRelDecomposes, che collega elementi complessi con le loro parti costitutive, permettendo di gestire singoli componenti o l’intero progetto in modo modulare e scalabile.
Infine, lo schema IfcConstructionMgmtDomain supporta anche la produttività delle risorse, consentendo di calcolare la produttività di squadre di lavoro o il consumo di materiali per ciascuna fase del progetto. Questo aiuta a pianificare meglio, a prevedere eventuali colli di bottiglia e a ottimizzare l’allocazione delle risorse. Inoltre, il sistema permette di gestire i costi delle risorse, supportando calcoli complessi come il valore guadagnato (earned value). Avere una visione chiara dell’andamento dei costi delle risorse nel tempo consente di mantenere il progetto allineato al budget e prendere decisioni informate in caso di imprevisti.
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Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/construction-management-cosa-e/




