Certificazione energetica

Conducibilità termica: cos’è e come si calcola

La conducibilità termica esprime la capacità di un materiale di condurre il calore. Scopri come si calcola e come influenza il comportamento dell’intera stratigrafia

Tra le grandezze coinvolte nello studio del comportamento termico di un edificio, certamente, la conducibilità termica riveste un ruolo importante in quanto fornisce informazioni essenziali sulla capacità di un materiale di condurre il calore attraverso di esso.

La conducibilità termica, detta anche conduttività termica, indica l’attitudine di un materiale a trasmettere il calore; minore è il suo valore e maggiore sarà la capacità isolante del materiale preso in considerazione. Al contrario, maggiore sarà il suo valore più bassa risulterà la capacità isolante della struttura.

Studiare il comportamento dell’edificio e progettare adeguatamente l’involucro dal punto di vista energetico mediante l’apposito software per la certificazione energetica è di fondamentale importanza per assicurare il risparmio energetico. Infatti migliore è il comportamento termico di un edificio, maggiore sarà il comfort interno. Per un calcolo ancora più approfondito del comportamento isolante di un involucro sarebbe importante eseguire un calcolo tramite un software di analisi energetica dinamica per gli edifici.

Stratigrafia – TerMus

Cos’è la conducibilità termica?

La conduttività termica, espressa dal simbolo λ (lambda) o dalla lettera k, è una proprietà fisica dei materiali che misura la capacità di conduzione del calore. Essa dipende solo dalla natura del materiale, non dalla sua forma.

Nello specifico, la conducibilità termica è il rapporto tra:

  • il flusso di calore, cioè la quantità di calore trasferita nell’unità di tempo attraverso l’unità di superficie;
  • il gradiente di temperatura che provoca il passaggio del calore nel caso della conduzione termica (ovvero quando i contributi al trasferimento di calore per convezione e per irraggiamento termico siano trascurabili).

Minore è il suo valore, tanto migliore è il potere isolante del materiale. Un isolante termico è un materiale usato in edilizia (e non solo) ed è caratterizzato dal fatto di costituire una barriera al passaggio del calore (ha cioè poca capacità di condurre il calore).

Ad esempio, se consideriamo due isolanti termici dello stesso spessore, uno con conducibilità termica di 0.034 W/mK e l’altro di 0.036 W/mK, l’isolante termico migliore sarà quello con il valore minore di conducibilità termica 0,034 W/mK. Sarà cioè l’isolante che, a parità di spessore, si lascia attraversare da un minore flusso di calore.

Conducibilità termica formula

La conduttività termica viene misurata come quantità di calore, espressa in Watt per ora, che attraversa uno strato di spessore pari a 1 m con un’area di 1 m², quando la differenza di temperatura agli estremi del materiale è di un grado.

Questa grandezza può essere calcolata mediante la seguente formula:

λ = W · h · m / (h · m² · K)

dove:

  • W è la quantità di calore per ora;
  • h è il tempo;
  • m è lo spessore;
  • m2 è l’area;
  • K è la differenza di temperatura misurata in gradi Kelvin.

Quanto più il valore di λ è basso, tanto migliore è il potere isolante del materiale. I materiali isolanti tipici hanno all’incirca valori di λ= 0,01 ÷ 0,06 W/m K.

Valori di conducibilità termica

Di seguito, ti riposto alcuni valori della conducibilità termica per i materiali più comunemente impiegati nell’ambito delle costruzioni edilizie:

  • argilla espansa: λ=0.09 (w/mk);
  • lana di vetro/di roccia: λ=0.04 (w/mk);
  • polistirolo espanso: λ=0.04 (w/mk);
  • polistirolo estruso: λ=0.035 (w/mk);
  • poliuretano espanso: λ=0.03 (w/mk).

Conducibilità termica: esempio

Ecco un esempio di una muratura in blocchi di laterizio isolata con cappotto esterno realizzato con pannelli di EPS grafitato (sp. 10 cm) elaborato con il software per la certificazione energetica.

La conduttività è un parametro caratteristico dei materiali che deve essere indicato nei parametri termo fisici che li caratterizzano. Influenza direttamente il comportamento dell’intera stratigrafia e la sua capacità di non disperdere calore. Le stratigrafie sottostanti, caratterizzate da materiali isolanti con conduttività diversa, assumono una trasmittanza altrettanto diversa.

Scheda muro con isolante medio – TerMus

Scheda muro con EPS grafitato – TerMus

 

Lascia un Commento

La tua email non sarà resa pubblica I campi segnati sono richiesti*

Condividi
Pubblicato da Redazione Tecnica

Articoli recenti

Direttiva “case green”: ok definitivo del Consiglio UE, le novità

Inizia l'era "case green": nuovo piano nazionale di ristrutturazioni, edifici solar-ready, stop alle caldaie a…

12 Aprile 2024

Superbonus: stop a cessione del credito e sconto in fattura

Dal D.L. 39/2024 stretta definitiva a sconto in fattura, cessione del credito e remissione in…

12 Aprile 2024

Il cambio d’uso di un ambiente modifica il volume totale del fabbricato?

Secondo il CdS il cambio di destinazione d'uso di un ambiente nel tempo non può…

11 Aprile 2024

Appalti sottosoglia con gara: ok dell’ANAC

Per gli appalti sottosoglia il RUP può preferire la procedura aperta all'affidamento diretto, tenendo conto…

11 Aprile 2024

Forum europeo sull’openBIM: ruolo, obiettivi e Paesi membri

openBIM forum EU è l'iniziativa lanciata da BSi per guidare il settore delle costruzioni verso…

11 Aprile 2024

DEF 2024: novità e prospettive per l’edilizia

Il Superbonus pesa sul debito pubblico. Si punta alla revisione dei crediti di imposta, al…

11 Aprile 2024