Home » Notizie » Computo, Contabilità, Capitolati, Direzione Lavori » Computo metrico calcestruzzo: guida alla stima corretta

Computo metrico calcestruzzo

Computo metrico calcestruzzo: guida alla stima corretta

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Con un computo metrico del calcestruzzo quantifichi dettagliatamente i costi necessari per una struttura. Ecco la guida per svilupparlo al meglio

L’evoluzione delle tecniche progettuali e delle capacità di messa in opera del calcestruzzo continuano a renderlo un materiale chiave dell’edilizia grazie alle sue caratteristiche di resistenza, affidabilità e durabilità.

Materiale versatile, sicuro e sostenibile, il calcestruzzo è considerato il più adatto a sopportare la compressione e, unendosi con barre d’acciaio e dando vita al calcestruzzo armato, acquisisce resistenza anche a trazione, divenendo un materiale completo.

Spesso sviluppare un computo delle quantità di calcestruzzo può essere difficile e molti tecnici hanno bisogno di un software per il computo metrico che giunga in loro supporto.

Ti consiglio dunque di continuare a leggere gli approfondimenti in questo articolo per scoprire tutti i dettagli su questo importante argomento.

Cos’è la stima del calcestruzzo?

La stima del calcestruzzo entra a far pare del processo di progettazione e realizzazione di una costruzione perché è parte integrante dello sviluppo del computo metrico estimativo, necessario per definire quantità e costi delle attività e dei lavori.

Stimare il calcestruzzo significa infatti definire i costi delle quantità di calcestruzzo necessarie a realizzare una certa opera.

Nei prezzari, il calcestruzzo ha come unità di misura il m3, dunque le quantità si misurano in volume ed il prezzo unitario inserito fa riferimento ad 1 m3 di volume.

Per definire il prezzo complessivo necessario a realizzare una struttura portante in calcestruzzo è importante essere a conoscenza di determinati elementi:

  • in primo luogo il volume totale di calcestruzzo della nostra struttura. Se si tratta ad esempio di una struttura intelaiata, dovrai conoscere la quantità di travi e di pilastri, le misure, in sezione ed in lunghezza di ciascuno e calcolare così per sommatoria i m3 totali;
  • la tipologia di calcestruzzo da utilizzare, a ciascuna classe di calcestruzzo infatti, in funzione della resistenza, sarà associato un costo unitario diverso;
  • la manodopera, le attrezzature, i macchinari ed i dispositivi di sicurezza, attività complementari, ma basilari per poter realizzare la struttura.

Se la struttura è più complessa e si deve stimare la quantità di calcestruzzo di una strada, un ponte o una fognatura ad esempio, sviluppare a mano questi calcoli e le successive analisi risulta complicato: implementare operazioni manuali di inserimento dati genera molti errori e per evitare ciò sempre più tecnici si affidano a software per il computo metrico che consentono di importare direttamente le misure da computare da progetti in formato DWG/DXF o anche direttamente da modelli in formato IFC.

Computo metrico del calcestruzzo: come prelevare le misurazioni direttamente da file CAD o IFC

Per redigere computi metrici precisi e affidabili è importante analizzare e quantificare con precisione le varie componenti di un progetto edilizio e stimare accuratamente i costi complessivi del progetto.

Ad evitare errori nella misurazione delle quantità, ci viene in aiuto il software per il computo metrico. Con questo strumento puoi effettuare l’analisi dei costi di tutte le lavorazioni riguardanti il calcestruzzo ottenendo le quantità metriche dello stesso direttamente da un disegno in DWG o DXF, un immagine raster.

In realtà tale processo può essere implementato anche a partire dal modello digitale in formato IFC della costruzione, a partire dal quale è possibile individuare tutti gli elementi in cemento, estrarre le quantità o addirittura associare a ciascun elemento il relativo prezzo, così da ottimizzare il processo di stima.

Se infatti ci saranno delle modifiche al progetto e cambierà la struttura, avendo associato la voce di prezzo all’elemento, si aggiornerà automaticamente la stima, riducendosi così al minimo gli errori derivanti da aggiornamenti manuali.

Tale processo risulta essere molto vantaggioso per un professionista che si occupa dello sviluppo di varie stime: automatizza l’individuazione delle quantità con calcoli veloci e gestisce al meglio i costi, realizzando valutazioni molto più accurate e dettagliate.

Stima del calcestruzzo: un esempio pratico

Un esempio di importazione delle misurazioni a partire da un file CAD può essere considerato quello della stima del calcestruzzo necessario a realizzare la struttura intelaiata di un’abitazione estraendo le quantità corrette direttamente dalle tavole di carpenteria.

Che siano in DXF o in DWG, a partire da queste, individuando lo sviluppo degli elementi strutturali come solette, travi, pilastri o setti, sarà possibile conoscere il volume tramite una semplice formula matematica: il volume di un qualsiasi parallelepipedo infatti si ottiene come prodotto tra altezza, lunghezza e larghezza.

Estraendo le quantità corrette è possibile associarvi direttamente i costi dei materiali da utilizzare, i costi delle lavorazioni complementari e la manodopera necessaria ed ottenere così un computo complessivo e dettagliato in maniera automatica.

esempio di computo da cad

Esempio di computo da CAD | PriMus

Con l’utilizzo del software per il computo metrico potrai infatti sviluppare un computo metrico in pochi semplici passaggi, ecco la guida completa che fa per te:

  • scarica la prova gratuita per 30 giorni;
  • apri il file d’origine del tuo progetto, che sia un modello BIM in formato IFC o un file DWG o DXF;
  • filtra gli elementi in calcestruzzo del tuo progetto ed estrai dal modello delle viste sottoforma di immagine, pdf o disegno 2D;
    Esempio di selezione dei soli elementi beam in un modello IFC

    Esempio di selezione dei soli elementi beam in un modello IFC

  • definisci le unità di misura per gli elementi geometrici, individuando anche le modalità di calcolo delle quantità;
  • associa le voci dei prezzari a ciascun elemento strutturale in calcestruzzo;
  • sviluppa automaticamente e stampa il computo metrico estimativo, calcolando le quantità ed associandoci il relativo prezzo unitario è possibile ottenere il costo complessivo necessario per realizzare la struttura.

Se variano le caratteristiche geometriche della tua struttura, sarà possibile effettuare le modifiche direttamente all’interno del sistema CAD integrato al software e così facendo si aggiorneranno automaticamente anche le quantità ed il costo totale degli elementi strutturali considerati.

primus
primus

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *