Ecco i commissari straordinari per le grandi opere infrastrutturali strategiche

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Inviato al Parlamento il DPCM che individua i commissari straordinari per le grandi opere infrastrutturali strategiche

Il Governo ha inviato alle competenti Commissioni parlamentari il DPCM contente l’elenco delle 44 opere infrastrutturali ritenute strategiche per il Paese e i nominativi dei relativi commissari straordinari.

Ricordiamo che l’art. 9 della legge Semplificazioni (dl 76/2020) ha previsto una serie di disposizioni finalizzate alla revisione, all’ampliamento e alla proroga della disciplina dei commissari straordinari previsti dall’art. 4 dello Sblocca cantieri (dl 32/2019).

Le infrastrutture commissariate

I cantieri commissariati riguardano opere e infrastrutture considerate prioritarie per il loro impatto sul tessuto socio-economico nazionale e locale, che potenzieranno e agevoleranno i collegamenti da Nord a Sud del Paese, inclusi quelli con le aree interne.

A essere commissariate saranno:

  • 15 infrastrutture stradali;
  • 16 opere ferroviarie;
  • una metropolitana (la Metro C di Roma);
  • 12 infrastrutture idriche;
  • 3 porti;
  • 12 interventi di edilizia statale.

In allegato la relazione illustrativa della bozza del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con l’elenco delle opere strategiche, i costi stimati degli interventi ed i nomi dei commissari.

I commissari straordinari, la legge Semplificazioni e lo Sblocca cantieri

La legge Semplificazioni e la legge Sblocca cantieri disciplinano la procedura per l’individuazione degli interventi ritenuti prioritari, da effettuarsi con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

Viene inoltre superato il concetto di opera prioritaria della normativa previgente per introdurre invece criteri più compositi di individuazione delle opere.

Si tratta di interventi caratterizzati da:

  • un elevato grado di complessità progettuale;
  • una particolare difficoltà esecutiva o attuativa;
  • una complessità delle procedure tecnico – amministrative;
  • un rilevante impatto sul tessuto socio – economico a livello nazionale, regionale o locale.

Così come previsto dalla legge Sblocca cantieri essi avranno poteri speciali e nuovi strumenti normativi per accelerare i cantieri.

 

Clicca qui per scaricare la relazione illustrativa della bozza del DPCM

 

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