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Imprese edili & digitalizzazione

Come la digitalizzazione rappresenta una vera opportunità di business per le imprese edili

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Digitalizzazione come opportunità di business: come un’impresa tradizionale riesce a crescere e diventare competitiva sfruttando il BIM. L’esperienza di Berna Costruzioni

La digitalizzazione può diventare una concreta opportunità di business anche per un’impresa tradizionale.

In questo articolo raccontiamo l’esperienza di un’impresa italiana, Berna Costruzioni, che ha colto le opportunità offerte dalla digitalizzazione, riuscendo ad ampliare i servizi offerti e rivoluzionando completamente il modi di operare. I risultati, come vedremo, sono stati sorprendenti.

Il progetto vede come Partner scientifico il Politecnico di Milano e come partner tecnologico ACCA software.

Il progetto di digitalizzazione di Berna Costruzioni

L’impresa Berna è un’impresa operante nel campo delle costruzioni civili, le cui attività principali sono la costruzione di opere civili e la gestione del cantiere condotte con metodologie tradizionali. Tale esperienza ha permesso di raccogliere una importante mole di dati come:

  • analisi prezzi
  • rilevazioni dei costi in cantiere
  • Know-how specialistico sull’organizzazione del cantiere
  • Know-how specialistico sulle tecnologie, sulle attività svolte e sulla relativa sicurezza.

Tutto questo know-how specialistico vuole essere salvaguardato ed esaltato dal nuovo processo digitale.

Durante gli anni, e nel corso della propria attività lavorativa, Berna Costruzioni ha intuito che intraprendere il processo di digitalizzazione le avrebbe consentito di sfruttare appieno le nuove opportunità di mercato.

Con il progetto digitale si cerca di trasformare l’impresa tradizionale in un’impresa di servizi, implementando una serie di attività ed in particolare :

  • attività a monte della costruzione: servizi di progettazione
  • attività a valle della costruzione: attività di vendita e gestione degli immobili.

Anche tutta la fase costruttiva viene digitalizzata, creando un vero e proprio cantiere digitale, tutto ciò permette consente di ottenere un flusso continuo di dati, dal progetto all’esecuzione alla manutenzione dell’opera e del modello digitale.

Ciò è reso possibile grazie all’uso di formati aperti IFC Open BIM, in modo che tutti possano intervenire nel flusso.

Tutto il processo è avvenuto con l’utilizzo di una serie di software ACCA certificati IFC da buildingSMART (maggior numero di sofware certificati al mondo).

Prima parte: progettazione BIM

Nell’impresa sono stati implementati modellatori software per la progettazione architettonica, che può essere realizzata dall’impresa stessa, e che comunque permettono una integrazione più spinta se il progetto è effettuato esternamente.

Si sono implementati all’interno dell’azienda:

  • software per la modellazione in cemento armato, legno, acciao, muratura
  • software per la modellazione energetica (modello BEM: Building Energetic Model)
  • software per la modellazione impiantistica MEP
  • tool per l’implementazione di computo, sicurezza, piani di manutenzione, ecc.

Il tutto avviene mediante l’utilizzo di una piattaforma per il BIM management, che opera su formati aperti Open BIM (oltre che su formati proprietari).

L’impresa può accreditare sulla piattaforma i vari operatori attori, includendo anche personale esterno, che può collaborare anche con funzionalità browser e aggiornando documenti e informazioni.

Con possibilità di sfruttare tecnologie e potenzialità web:

  • federazione dei modelli
  • computo in maniera collaborativa on line (direttamente dal browser)
  • elaborazione dei piani di sicurezza direttamente sulla piattaforma
  • operazioni di model checking
  • plugin code checking
  • Clash detection
  • crono-programma BIM 4D

Tutto con revisioni continue e aggiornamenti dinamici avviene sulla piattaforma, che è il luogo in cui vengono conservate e registrate tutte le operazioni in un modello aperto IFC, gestibile da tutti.

Operazioni a valle della costruzione

Nella parte a valle si sono implementate funzionalità di vendita e gestione degli immobili, tra cui:

  • rendering
  • rendering real time
  • foto inserimento
  • presentazione video

Il cliente non dovrà più rapportarsi a piante prospetti sezioni (spesso per lui incomprensibili) , ma con video e immagini 2D e 3D foto realistiche, più facilmente comprensibili.

Si sono implementate anche funzionalità di realtà virtuale immersiva, che consentono al cliente di vivere direttamente gli ambienti progettati: la cosa più interessante è che tutto il modello BIM è dinamicamente connesso all’ambiente di realtà virtuale.

Qualsiasi modifica apportata (eliminazione di un tramezzo, modifica di una colore alle pareti, sostituzione dei pavimento) si aggiorna automaticamente nel modello BIM dinamicamente: cambieranno così piante, sezioni, prospetti, ecc.

L’impresa si propone anche come “gestore” dell’immobile: entra in un servizio completamente nuovo, in cui potrà aggiornare direttamente l’ambiente digitale su formato IFC. In pratica opererà sul digital twin, che rappresenta il gemello digitale dell’edificio reale.

Tutto viene realizzato attraverso l’implementazione di sistemi di domotica che possono essere gestiti dalla piattaforma stessa.

Ad esempio, interruttori, terminali, sensori che inviano indicazioni e informazioni per la manutenzione predittiva dell’immobile che costituisce una parte dei servizi forniti dall’impresa.

Parte centrale: costruzione

Anche la fase di costruzione dell’immobile viene completamente rivoluzionata dal sistema digitale; infatti è possibile costruire il modello digitale dell’intero cantiere e delle attrezzature usate in cantiere. Inoltre si può realizzare il modello digitale di ponteggio, modellandolo in maniera semplicissima con pochi passaggi.

In questo modo si implementa il BIM 4D del cantiere consentendo di controllarne l’evoluzione e la realizzazione, di effettuare una serie di verifiche, come ad esempio quelle relative alla sicurezza.

Sarà possibile entrare virtualmente in cantiere grazie alla realtà immersiva, utilizzabile per:

  • formazione; per fornire informazioni atte a migliorare la conoscenza del cantiere ed utilizzabili per formare agli addetti ai lavori
  • interazione e verifica: si posso effettuare verifiche ispettive preventive e di coerenza rispetto a quanto progettato, con la possibilità di interagire con le attrezzature, spostarle nella maniera più opportuna

E’ possibile quindi interagire fortemente con il modello: eliminare o aggiungere oggetti che comporteranno modifiche al layout del cantiere, ai piani di sicurezza e tutto ciò che ne consegue; il tutto avverrà automaticamente.

E’ possibile sperimentare in prima persona la pericolosità di alcune lavorazioni e implementare conseguentemente le misure di sicurezza per sopperire ai rischi.

Anche altre operazioni classiche, come ad esempio la rilevazione dei costi  di cantiere vengono innovate: la rilevazione dei costi avviene direttamente tramite App e i dati sono inviati automaticamente ai server e all’ERP dell’impresa che in questo modo ha sempre dati aggiornati e conosce l’andamento sempre i costi di tutti sotto controlli.

Anche il giornale dei lavori è compilato in maniera innovativa: dall’app si aggiornano automaticamente tutte le informazioni. Ciò è possibile poiché risorse, foto, ordini di servizio, annotazioni varie confluiscono in una piattaforma BIM. Si trasforma così il modello di progetto al modello dell’ eseguito.

L’imprenditore ha a disposizione uno strumento per monitorare tutti i cantieri contemporaneamente, controllando quelli in corso, sospesi o terminati. Vede i dati sintetici di ogni cantiere, le foto, gli ordini di servizio, le ultime annotazioni. Ha a disposizione una vista geo referenziata di ogni singolo cantiere.

La digitalizzazione è certamente un’opportunità di business e di crescita per le imprese delle costruzioni.

 

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